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Viaggiare in Russia con bambini al seguito: come attutire il clash linguistico-culturale

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Avete deciso di intraprendere un viaggio in Russia con tutta la vostra famiglia? Ottima scelta: si tratta di un’esperienza che vi segnerà – ovviamente in positivo – per tutta la vita. La Russia è una delle mete più affascinanti che possano essere affrontate dal turista o dal viaggiatore appassionato. Ed è un peccato che i visti di ingresso nel paese durino appena un mese: la vastità e la varietà di territori e popolazioni che caratterizzano la Federazione Russa meriterebbero tempi molto più dilatati per essere assaporati appieno.

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Una delle esperienze di viaggio più sconvolgenti che possano capitare nella vita è proprio l’attraversamento della Russia attraverso la Ferrovia Transiberiana: da Mosca a Vladivostok, lungo oltre 9.000 chilometri, 157 stazioni e ben 7 fusi orari. Il viaggio netto dura circa 6 giorni, che ovviamente si moltiplicano considerando le soste nelle varie città (doverose, altrimenti non ha molto senso intraprendere un viaggio del genere).

Ovviamente, Transiberiana o meno, viaggiare in un luogo come la Russia, così lontano dall’Italia sia dal punto di vista climatico che sul piano culturale, può essere divertente per gli adulti – purché provvisti di buona capacità di adattamento – ma estremamente stressante per i più piccoli. Ecco perché, nelle righe che seguono, abbiamo pensato di segnalarvi alcune idee di puro buon senso per ridurre al minimo il disagio dei vostri bambini.

Preparate voi stessi

I più piccoli risentono in maniera determinante dell’umore e del disagio dei loro genitori. Per loro dovete essere una guida rassicurante e un “porto sicuro” entro cui rifugiarsi nei momenti di calo motivazionale.
Pertanto, la prima cosa da fare è provare ad apprendere quel minimo di russo “turistico” che potrebbe esservi utile durante il viaggio. Tenendo ovviamente conto delle esigenze specifiche dei vostri figli, che ovviamente variano a seconda dell’età di questi ultimi. Provate a consultare questo link: https://preply.com/it/skype/tutor-russa. All’interno troverete dei contatti sicuri di docenti madrelingua preparati e referenziati, tra i quali selezionare quello più adatto ad assecondare le vostre esigenze didattiche.

Studiate dei diversivi nel corso delle varie tappe

Fate in modo che l’itinerario del vostro viaggio non sia pensato solamente a misura di adulto. Anche i più piccoli esigono – e meritano – il giusto spazio. Pertanto incorporate nella vostra tabella di marcia visite a giardini pubblici, parchi divertimenti e altri luoghi ameni dove i vostri figli possano godere di una sostanziosa ricreazione.

Prendeteli per la gola

In senso figurato, ovviamente… Ad esempio, sapete che la Russia, quasi a ogni latitudine, ha una tradizione dolciaria e pasticcera di tutto rispetto? E i bambini cosa amano mangiare più di ogni altra cosa? D’accordo, troppi dolci fanno male, ma in fondo siete – e sono – in vacanza e qualche strappo alla regola si può anche concedere.
Dolci a parte, la gastronomia in generale è sempre un buon modo per familiarizzare con un paese straniero, sia per quanto riguarda gli adulti che per ciò che concerne i bambini. Pertanto non omettete nei vostri itinerari la visita in qualche ristorante tipico.

Viaggio e gioco

Unire all’aspetto didattico – il viaggio in sé, con tutto il processo di scoperta progressiva di un’altra cultura che esso comporta – quello ludico è essenziale per mantenere sempre alto il livello di attenzione e partecipazione dei turisti junior.
Anche quella dei giochi tradizionali è una tradizione russa che si rinnova di generazione in generazione. Le bambole russe – non solo le classiche matrioske – possono rappresentare la gioia delle bambine, mentre per i maschietti c’è un ricchissimo campionario di giocattoli in legno, a partire dai sempreverdi trenini.

Conclusioni

In sostanza per evitare di trasformare il vostro viaggio in Russia in un supplizio per i vostri figli – e dunque anche per voi – servono soprattutto dedizione e buon senso. L’importante è che i piccoli viaggiatori si sentano costantemente parte attiva dell’esperienza, e non dei semplici bagagli a mano da trascinare più o meno malvolentieri da una località all’altra. Coinvolgimento è la parola chiave: e questo vale per qualsiasi viaggio, in Russia o altrove.

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