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Cosa mettere nella valigia per il parto

valigia per il parto

La valigia per il parto, come organizzare la borsa per l’ospedale della mamma

Questa è un’altra tappa della mia terza gravidanza. Dopo un primo momento di ansia dovuto al fatto che mi sono resa conto che è il momento di iniziare a pensare al parto (hai letto il post sul corso preparto?), sono andata a ritroso tra i ricordi per rammentare come avevo organizzato la valigia per il parto, quelle che ho portato in ospedale per le altre due precedenti gravidanze.

Tante cose in 10 anni sono cambiate nell’ospedale che ha visto nascere Simone e Siria (fortunatamente in meglio) e tanto sono cambiata anch’io, essere ad oggi metodica e organizzata mi ha permesso di scegliere solo l’indispensabile. La mia valigia per l’ospedale è una valigia minimal con lo stretto minimo indispensabile perché per tutto il resto, se ce ne dovesse essere necessità, me lo può portare Fabio e che lo acquisterà al momento del bisogno, così da evitare spese inutili e cose inutilizzate. Ed è quello che consiglio anche a voi: poco cose realmente utili. In questo post scopriremo:

  • quando preparare la valigia per il parto
  • come organizzare la valigia per il parto
  • cosa portare di abbigliamento in ospedale
  • cosa portare per l’igiene personale
  • le altre cose per la valigia per il parto
  • i documenti della mamma per l’ospedale

Quando preparare la valigia per il parto

La prima domanda che noi donne incinte ci poniamo è quando è il momento giusto per iniziare a pensare alla valigia per l’ospedale. In realtà secondo me non c’è un momento giusto, ma c’è un periodo in cui noi donne iniziamo ad essere consapevoli che da lì a poco diventeremo mamme. C’è chi la prepara per scaramanzia a 28 settimane e chi arriva il giorno prima del parto senza aver ancora preparato nulla. Secondo me il momento giusto per iniziare a pensare alla valigia per l’ospedale è intorno al settimo mese, quando si è ancora in forma fisicamente per organizzarsi al meglio, e quando si è ancora abbastanza lucide e fredde per scegliere le cose che saranno per noi necessarie in quei giorni di degenza in ospedale per uno degli eventi più belli della nostra vita, ossia la nascita di nostro figlio o di nostra figlia.

Valigia per il parto
Ma quante sono le cose da mettere nella borsa per il parto!

Come organizzare la valigia per il parto

Se pensiamo alla valigia per l’ospedale la prima cosa che pensiamo è a un trolley che ci accompagnerà nel viaggio più bello della nostra vita. In realtà si usa chiamare valigia il borsone del parto, molto più comodo e maneggevole. Il borsone, che come appena accennato è più leggero ma allo stesso tempo capiente, ha solo un difetto: difficilmente ha gli interni organizzati in scomparti. Così per evitare una gran confusione meglio organizzarlo con dei contenitori, come ad esempio le sacche che si usano normalmente per un viaggio dove si dividono le cose in categorie ben precise. Ossia una sacca per l’intimo, una per i pigiamo o camice da notte e vestaglie, un beauty per la cura del corpo, uno con assorbenti e il necessario per il dopo parto ed eventualmente un beauty con i prodotti di cosmesi. Su quest’ultimo punto azzarderei a dire che con tutti i buoni propositi ho visto pochissime donne che si truccavano dopo il parto. L’attenzione in quei giorni di ricovero è concentrata sul frugoletto appena nato, così molte donne, io compresa, ho dato più attenzione alla cura “veloce” del mio corpo piuttosto che all’aspetto con cui accoglievo in camera amici e parenti.

Valigia per l’ospedale per la mamma, cosa portare abbigliamento

  • pigiami o camicie da notte
  • cardigan
  • mutande usa e getta o in alternativa delle culotte
  • reggiseno per allattamento
  • pantofole da camera e da doccia
  • coppette assorbilatte
  • assorbenti per il parto
  • asciugamani – accappatoio
  • calzini

Scopriamo voce per voce cosa mettere nel borsone per il parto, voce per voce.

Pigiami o Camicie da notte, a seconda delle abitudini si può scegliere per il parto di utilizzare dei pigiami o delle camice da notte magari accompagnati da una vestaglia che ci permette di muoverci tra le stanza dell’ospedale in maniera più tranquilla. Alcuni consigliano che la camicia da notte o la maglia del pigiama debba avere i tre bottoncini per permettere di allattare, io su questo non sono completamente d’accordo o almeno non lo trovo indispensabile visto che dal giorno del parto in poi vestiremo normali e per allattare alzeremo la maglia tranquillamente.

Cardigan. Consiglio di mettere un cardigan in borsone perchè può succedere che con la montata lattea si abbia qualche linea di febbre si senta freddo come è successo a me per i primi due parti. In questo caso un cardigan potrebbe essere utile.

Mutande usa e getta o in alternativa delle culotte. Ho sempre acquistato le mutande usa e getta per i parti precedenti, ma per questo ho scelto di mettere in valigia delle culotte per evitare sprechi. Infatti sotto suggerimento di una mia cara amica, ho acquistato delle culotte che hanno una buona tenuta permettendo di indossare quei terribili assorbenti enormi per il parto e facendoci sentire meno a disagio in presenza di persone non confidenziali.

Reggiseni per allattamento? Ho messo un punto di domanda in quanto non li reputo indispensabili e infatti per questo terzo parto non li ho acquistati. Non reputo indispensabile acquistarli in via preventiva in quanto nessuna di noi ha la certezza che dopo il parto avrà la fortuna di allattare potendo così rimandare l’acquisto anche successivamente al grande evento. Seconda cosa, se per il primo ne ho acquistati diversi spendendo una fortuna, per la seconda ho allattato tranquillamente indossando dei reggiseni normali di una taglia in più a quella che normalmente portavo in gravidanza.

Pantofole da camera e/o da doccia. Per ottimizzare e portare meno peso possibile ho messo dentro la mia valigia per l’ospedale delle ciabatte da doccia, in maniera che le possa utilizzare sia per lavarmi che per camminare in ospedale. Nonostante io abbia optato per una scelta minimal, si può anche scegliere di acquistare delle pantofole da camera oltre che a quelle della doccia per essere più comode.

Coppette assorbilatte. Indispensabili? Tutti le consigliano? Mah… rimango perplessa quando leggo che immediatamente dopo il parto noi donne ci trasformiamo in delle mucche produttrici di latte. Se siamo fortunate e abbiamo la montata lattea la produzione di latte nei primissimi giorni è tale da soddisfare le esigenze del nascituro. Quindi solitamente non è necessario acquistare immediatamente le coppette assorbilatte, cosa che invece diventa necessaria successivamente quando magari la produzione di latte diventa maggiore rispetto alle reali necessità del nostro bambino.

Assorbenti per il parto. Indispensabili. E’ una reale necessità acquistare gli assorbenti per il parto che sono molto più assorbenti rispetto ai normali assorbenti per le mestruazioni, e sono molto più grandi. Ne servono in quantità in quanto è suggerito cambiarli spesso, anche ogni volta che si debba fare pipì. In alcuni ospedali forniscono direttamente loro gli assorbenti post parto, in altri ogni donna se li deve portare da casa, siccome comunque saranno necessari anche per un periodo lungo acquistarli e metterli in valigia reputo sia indispensabile.

Asciugamani – Accappatoio. Non tutti gli ospedali forniscono gli asciugamani personali come per l’ospedale dobbiamo abbiamo scelto di far nascere il nostro piccolino. Per questo motivo consiglio di portare almeno un set di asciugamani che poi verranno sostituiti nel corso dei giorni di degenza dal vostro compagno.

Calzini. Se siete freddolose come me un paio di calzini in più in valigia sono un toccasana, tanto pesano poco 🙂

Valigia per l’ospedale per la mamma, cosa portare igiene personale

Qui ognuno ha la sua opinione in merito e soprattutto ognuno ha le sue abitudini. Quello che consiglio è sicuramente di portare un detergente intimo per il parto come potrebbe essere la Saugella Verde, una bottiglia d’acqua grande dove versare qualche goccia di calendula per disinfettare le parti intime ogni volta che si va a fare pipì, un deodorante, il meraviglioso olio di mandorle, balsamo e shampoo per i capelli, spazzolino e dentifricio. Potrebbe essere utile portare uno shampoo a secco e delle garze disinfettanti ma generalmente vengono fornite dall’ospedale stesso.

Valigia per l’ospedale per la mamma, cosa portare varie ed eventuali

Cos’altro metere nella valigia per l’ospedale? Sicuramente le medicine personali, qualche snack per il travaglio come dei crackers o delle barrette di cereali che sono energetiche e facilmente digeribili, le monetine per le macchine automatiche delle bevande calde.

Valigia per l’ospedale per la mamma, cosa portare documenti

Indispensabile è avere a portata di mano, soprattutto negli ultimi tre mesi della gravidanza, i documenti sanitari, la carta d’identità e la tessera sanitaria. Ovviamente la cartella clinica è da mettere nella valigia per l’ospedale quando inizierà il travaglio.

Spero con questo articolo di esservi stata utile e se avete voglia di segnalarmi cosa c’era o c’è nella vostra valigia per l’ospedale da mamma, vi aspetto nei commenti.

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