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Tromso un viaggio in famiglia

Tromsø

Tromso, alla ricerca dell’aurora boreale

Abbiamo scelto Tromso, Norvegia perché facilmente raggiungibile da dove abitiamo e a causa delle temperature miti dovute alla corrente del Golfo.

Io e mio marito abbiamo sempre desiderato vedere il Nord e in particolare l’Aurora Boreale e quest’anno abbiamo deciso di partire. Moltissimi, troppi direi, ci hanno detto di non farlo perché era un viaggio troppo difficile per una mamma incinta di cinque mesi e una bimbetta di nemmeno un anno e mezzo. E invece è andato tutto benissimo. Chiaro, bisogna organizzarsi, ma non ci vuole granché …

Abbiamo volato con la compagnia SAS, non è granché, ma sicuramente la più economica. Solo siamo arrivati con un’ora e mezza di ritardo. Abbiamo deciso di preferire un appartamento, perché ci risultava più facile mangiare nel caso facesse freddo e non ci andasse di uscire. Casa stupenda, con tutti i comfort, piccolina ma accogliente, riscaldamento a pavimento. Ideale per 3. Il letto matrimoniale è piccolino, così noi abbiamo fatto dormire nostra figlia in camera nel letto e io e marito abbiamo dormito sul divano letto e ci siamo trovati molto bene. Unico problemino delle brutte scale per arrivare all’appartamento, spesso ghiacciate, ma i proprietari sono sempre stati molto attenti a versare sale e ghiaia per migliorare la situazione. Questo il link della casa: https://www.airbnb.it/rooms/5402782.

Essendo altissima stagione abbiamo deciso di prenotare un paio di escursioni da casa, per essere sicuri di riuscire a farle!

Giorno 1 a Tromso

Si tenta la fortuna per l’Aurora Boreale!

Ci sono moltissime compagnie locali che effettuano tour. Avendo ovviamente scartato pernottamenti in tenda, ci rimanevano due opzioni: tour in autobus alla ricerca dell’Aurora o rimanere in una base station ad aspettarla. Abbiamo scelto quest’ultima, magari c’è un pochino meno possibilità di vederla, ma abbiamo preferito non costringere nostra figlia seduta per 8 ore in un autobus. Abbiamo scelto Tromso Safari.

E in effetti devo dire che è stata la scelta giusta. Eravamo in una tenda Sami, col fuoco e lei se l’è passata benissimo, gironzolava tra le persone, cercava di avvicinarsi al fuoco e si buttava nelle neve, fino a quando non è crollata in fascia sul papà. La fortuna non è stata troppo dalla nostra parte, l’Aurora è apparsa, bella meravigliosa, ma non molto intensa.

 

Giorno 2 a  Tromso

Balene balene!

Ovviamente si sfruttano le poche ore di luce che ci sono, si esce con pescherecci e si cerca di avvistare le balene, che non sono molto timide.

Avvistate rapidamente, quasi appena usciti dal porto, nel massimo rispetto le abbiamo seguite con la barca e hanno cominciato a danzarci davanti quasi ci facessero uno spettacolo: salti, code, pinne, tantissime emozioni! Purtroppo il vento era veramente gelido e ad un certo punto io e mia figlia siamo tornate dentro perché ci stavamo davvero congelando, ma fortunatamente anche da dentro si vedevano benissimo considerato quanto si sono avvicinate alla barca. Compagnia scelta: Artic Whale Tours.

Giorno 3 a Tromso

Museo Polaria e Aurora!

Il museo è carino, ma niente di che. A mia figlia invece è piaciuto moltissimo perché c’era un area giochi enorme e le foche da guardare. Effettivamente eravamo andati per lei…

L’Aurora sempre in base station, sempre con la stessa compagnia. Base station diversa (decidono in base al meteo) e stavolta siamo in mezzo ad un fiordo. E l’Aurora si mostra in tutta la sua bellezza e potenza, per 2 ore e mezza non stop. Uno spettacolo da togliere il fiato. Addirittura mia figlia ne è rimasta sorpresa, tanto che è capitato che le altre sere indicasse il cielo (ovviamente scuro).

 

Giorno 4 a Tromso

Slitte con i cani!

Anche in questo caso i tour sono innumerevoli, ma ovviamente noi siamo andati a ricercare quello che si adattasse alle nostre esigenze, da fare con bambini piccoli. Abbiamo trovato la compagnia Villmarkssenter. Giretto corto (45 minuti in slitta) e tanti giochi con cani e cuccioli e in mezzo alla neve. Nostra figlia si è addormentata 5 metri dopo che la slitta è partita e si è svegliata all’arrivo.

Giorno 5 a Tromso

Renne e cultura Sami!

Siamo andati a dar da mangiare alle renne e a farci raccontare un pochino di questa antica cultura di questi posti. Mia figlia si è divertita tantissimo, cercava di rincorrere le renne e continuava a ridere nonostante il freddo. Ci sono anche tour di slitte che permettono di star fuori tutta la giornata, ma anche in questo caso noi abbiamo preferito qualcosa di soft per lei, ed è stato un bene considerato quanto si è divertita… Compagnia: Tromso Arctic Reindeer Experience.

Giorno 6 a Tromso

Bufera di neve!

Ci abbiamo giocato, siamo scivolati sul ghiacco e abbiamo riso come pazzi. Siamo stati fortunati con tutte le attività, quindi ci siamo presi giorno di tranquillità prima del rientro.

Un viaggio meraviglioso, in mezzo alla natura, che può essere facile come difficile dipendentemente all’organizzazione. Un paese estremamente organizzato per i bambini, dove anche negli autobus ci sono i seggiolini. Seggioloni anche nei bar e tutte le compagnie erano ben disposte a portare anche la nostra piccoletta, gratuitamente, e mettendole a disposizione il seggiolino auto. Come cibo si trova tutto, costa parecchio, ma si trova, incluso la pasta barilla per dire. I ristoranti e i bar sono costosi, ma ovviamente vale la pena una volta di andare a mangiare il pesce.

Il freddo c’è, ma in città non è eccessivo, noi ci vestivamo regolarmente con i pile. Importanti gli scarponi, perché le strade sono ghiacciate (cosa che faceva sballare di risate mia figlia). Fuori dalla città invece faceva freddo, quindi in tutte le escursioni ci siamo ben vestiti: intimo termico, micropile, pile e ghiaccia, guanti, sciarpa e cappello. Solo in una occasione siamo dovuti rientrare perché il vento era veramente veramente gelido.

Non consiglio personalmente l’uso di passeggini, ma chiaro che bisogna in caso essere abituati a portare. Le strade sono ghiacciate, è già abbastanza difficoltoso camminare così… Ho visto più di un passeggino ribaltato in mezzo alla strada, quindi si portare nostra figlia in fascia è stata la soluzione migliore sicuramente, almeno per noi.

Alice e Andrea

6 Comments

  1. Avatar
    Ilaria says

    Ciao,
    Prima o poi anche noi andremo a vedere l’aurora boreale…..!!!!
    Intanto ci accontentiamo di visitare Tromso durante la sosta della crociera che faremo a fine giugno.
    Ho due bambini di 4 anni cosa mi consigli di visitare anche per loro a Tromso?
    Grazie e saluti
    Ilaria

  2. Pingback: Dove dormire, i posti piu' strani - bambiniconlavaligia

  3. Avatar
    Donatella says

    Ciao bellissimo il tuo viaggio credo che seguirò i vostri consigli .. Ricordi per caso il nome dell’agenzia con cui ha fatto escursioni !? Te ne sarei grata

  4. Avatar
    Francesca says

    ciao, stavo pensando di andarci a inizo gennaio poichè c’è una bellissima gara podistica che piacerebbe molto al mio compagno.

    Abbiamo una bimba che avrà quasi 3 anni… voi in che mese ci siete stati?

    Grazie per la risposta

    Francesca

    • bambiniconlavaligia
      bambiniconlavaligia says

      Ciao Francesca, noi siamo stati in Norvegia in estate, a gennaio farà sicuramente molto freddo, tieni da conto per il bambino. 🙂

  5. Avatar
    Chiara says

    Ciao! Posso chiederti in che mese siete andati? Vedere l’aurora é il mio sogno e abbimo 7na bimba di quasi due anni….d’inverno le temperature sono eccessive?
    Grazie!

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