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Tromso e i fiordi norvegesi in inverno

fiordi norvegesi aurora

Tromso: la città più a nord del mondo tra i fiordi norvegesi

Valentina e Alessandro (scopriamoli nell’introduzione a fondo pagina) ci raccontano la loro avventura in Norvegia alla caccia dell’aurora boreale. Tromso è la città più a nord del mondo che conti più di 50.000 abitanti. Questa meta ci ha incuriositi per la sua posizione tra i fiordi norvegesi, per le sue temperature non ancora così rigide dato il periodo (novembre) e infine, ma non per importanza, perché gode di un’ottima posizione per vedere l’aurora boreale. Si trattava di un sogno che eravamo determinati a realizzare!

Siamo partiti da Milano-Malpensa con la compagnia SAS. Aereo pulito e ben tenuto per essere una compagnia low cost, personale gentile e voli in perfetto orario. Avevamo circa 1 ora e 30 di scalo ad Oslo, per poi ripartire verso Tromso. Lì abbiamo riscontrato delle difficoltà perché ci siamo fatti riconsegnare il passeggino allo sbarco ad Oslo dove, anziché farci passare subito nell’area transfer, abbiamo dovuto rifare tutto il check in, i controlli e tutta la solita trafila perché probabilmente a causa del passeggino hanno fatto confusione con i nostri bagagli.

Siamo rimasti infastiditi dalla loro inflessibilità poiché, nonostante il disguido e l’urgenza nel dover raggiungere la coincidenza, ci hanno vietato di portare il passeggino con noi fino alle porte d’imbarco; ci hanno chiesto di impacchettarlo senza darci un aiuto ed al gate ci hanno fatto storie per i bagagli, dicendo che ne avevamo troppi e non volevano imbarcarceli. Noi eravamo nei giusti parametri solo che mio marito sembrava un “vucumprà” per la quantità di cose che stava portando in quel momento. In conclusione, secondo noi, potevano essere un po’ meno rigidi.

Per il rientro, invece abbiamo scelto la Norwegian, perché faceva solo uno scalo ad Oslo e per noi era più comodo. Anche con Norwegian ci siamo trovati molto bene ed i voli erano in orario, fortunatamente perché avevamo uno scalo di soli 40 min.

fiordi norvegesi

Primo giorno ai fiordi norvegesi di Tromso

Per l’alloggio, ci siamo affidati al sito AIRBNB e abbiamo trovato un appartamento sull’isola di Kvaloya (Kjosen), vicino Tromso, fuori dal caos della città e del traffico.
Abbiamo anche deciso di noleggiare un’auto tramite AVIS per poter gestire le nostre vacanze con maggior flessibilità.

Ecco quindi il racconto dei nostri giorni in una splendida città del nord della Norvegia insieme al nostro Simone di 2 anni e mezzo.

CERCHIAMO DI CAPIRE COME FUNZIONA QUI TRA I FIORDI NORVEGESI – day 1

Abbiamo fatto colazione da Eide Handel, un supermercato/caffetteria molto conosciuto nella zona, vende alimenti nazionali tipici ed internazionali e vi si trovano tante cose vendute anche alle nostre latitudini.
Siamo stati al Villmarkssenter, dove organizzano diverse escursioni con gli husky. Sfortunatamente, data la poca neve e il brutto tempo, quel giorno non c’erano ancora escursioni con la slitta e dunque abbiamo rinunciato. Avremmo potuto fare l’attività in cui si nutrono gli husky ma il costo era un po’ eccessivo per noi.

Sulla strada per rientrare a Tromso, abbiamo incrociato delle renne libere e siamo stati un po’ nella neve a fare qualche foto con loro! Che emozione! Simone si è divertito un sacco.
Non avendo un programma definito da seguire, ci siamo recati a Ersfjordbotn, presso Bryggejentene, locale molto particolare, soprattutto per il panorama e per il suo shop/caffetteria originale: infatti si trovano oggetti d’arredamento molto carini in vendita all’interno di una caffetteria.

Siamo poi stati a Tromso, abbiamo lasciato l’auto ai posteggi principali della città (quasi tutti i parcheggi costano 25 kn all’ora) all’interno di un tunnel molto particolare. Infatti, appena entrati su Tromsoya – l’isola su cui è situato il centro di Tromso – le indicazioni per il centro ci hanno portati all’interno di un tunnel abbastanza “grezzo”; dopo circa 1 km ci siamo trovati…su una rotonda all’interno dello stesso; in seguito abbiamo scoperto che di rotonde ce ne sono 2 e che il sistema di tunnel prevede anche una moltitudine di parcheggi comodi per il centro cittadino.

Abbiamo quindi fatto uno spuntino al pub O’Learys, nel cuore della città; si tratta di un pub facente parte di una catena svedese molto carino dove si mangia bene!
Abbiamo fatto poi una passeggiata per il centro città, cercando di capire quello che ci sarebbe potuto interessare nei giorni successivi; nel frattempo Simone si era addormentato; abbiamo prenotato un’escursione per mercoledì mattina presso l’agenzia Polar Charter ed infine abbiamo fatto un po’ di spesa per la cena… quando ci siamo gustati un ottimo salmone!

FIORDI NORVEGESI: PRIME RICERCHE DELL’AURORA E SOMMAROY – DAY 2

Ci siamo svegliati alle 4 del mattino casualmente e, dato il cielo sgombro di nubi, abbiamo deciso di andare alla ricerca dell’aurora boreale… ricerca che però non ha avuto un gran successo, anche se è servita ad apprezzare panorami notturni sensazionali dei fiordi norvegesi e cieli stellati emozionanti.
Dopo esserci riposati ancora per qualche ora, ci siamo recati a Sommaroy, paese consigliato per i suoi meravigliosi scenari. Il paese è un tipico villaggio di pescatori, si trova su un’isola, a ridosso di tante isolette ed è veramente particolare; nonostante d’estate sembra sia molto frequentato da turisti della zona, non abbiamo trovato quasi nessuno e sembrava di essere scollegati dal mondo.

fiordi norvegesi paesaggio

Secondo giorno ai fiordi norvegesi

Abbiamo pranzato all’unico hotel presente, Arctic hotel, su consiglio della signora che ci ospitava nell’appartamento. Abbiamo mangiato una zuppa di pesce a dir poco fantastica.
I prezzi sono nella norma e hanno addirittura i menù per i bambini. In generale in Norvegia abbiamo scoperto che i pasti non sono così economici… ma non si paga il coperto e ti portano sempre l’acqua gratis (come ad esempio in Grecia) e spesso pane e burro. Quindi se si sta un po’ attenti a non ordinare bevande alcoliche (costosissime) e si scelgono ristoranti “nella norma”, in realtà i prezzi sono accettabili. In questo caso ad esempio con circa 40 euro abbiamo pranzato benissimo.

Dopo essere ritornati a casa per riposare, ci siamo recati in centro a Tromso al ristorante Arctandria, che avevamo dovuto prenotare la sera prima. Abbiamo cenato alle ore 17:00 proprio perché non c’erano ancora molti orari disponibili ma volevamo assaggiare ad ogni costo la carne di renna e quella di balena. Anche in questo ristorante hanno menu per bambini e portano giochini per intrattenerlo al tavolo. In generale c’è molta attenzione verso i bambini, nonostante non ne vedessimo molti in giro, né di autoctoni né con turisti.

Consigliamo vivamente di provare questo ristorante di alta qualità e questi piatti tipici ma allo stesso tempo consigliamo di… prenotare prima della partenza! Perché già lunedì sera risultava tutto prenotato nelle giornate di giovedì, venerdì e sabato… e con unici orari liberi 16.30 e 17.00 per martedì e mercoledì.
La sera, non contenti, ci siamo ancora avventurati insieme alla nostra macchina alla ricerca dell’aurora boreale tra i fiordi norvegesi, anche questa volta senza successo a causa del maltempo.

INCONTRO CON LE RENNE – Day 3

Finalmente l’escursione con le renne tanto attesa. L’avevamo prenotata tramite agenzia Polar Charter, ma l’escursione era di Tromso Lapland. Era l’unico gruppo che faceva già andare le slitte con le renne, poiché la neve nei dintorni di Tromso era insufficiente, ma questi erano a 30 minuti verso l’interno, a Breivikeidet, dove le temperature sono sempre più fredde e la neve era abbondante al suolo. Ci siamo recati al luogo con il nostro mezzo, altrimenti avremmo allungato la strada inutilmente. Insieme ad un sami, abbiamo fatto un giro lungo in slitta, peccato piovesse proprio in quel momento.

renne norvegia

Magico incontro con le renne

Finito il giro, che a nostro figlio è piaciuto tantissimo, siamo andati a dar da mangiare alle renne e un sami ci ha raccontato qualche curiosità in più. Infine, nella tipica tenda sami, ci attendeva un pranzetto caldo caldo che sinceramente non vedevamo l’ora di mangiare… L’escursione secondo noi merita i soldi (non è economica, ma il bambino piccolo è gratis), è una bellissima esperienza soprattutto per i bambini…però se volete un consiglio vestitevi veramente pesanti pesanti… Purtroppo noi avendo trovato pioggia ci siamo raffreddati parecchio e abbiamo faticato a scaldarci un po’.

La sera, molto speranzosi e positivi grazie anche all’aiuto della nostra applicazione su smartphone che monitorava la probabilità di vedere le aurore boreali, ci avventuriamo nuovamente alla ricerca delle luci del nord in zona Gromsfjord e Tromvik… Dalle 19:45 alle 23:00 l’aurora boreale si è mostrata in tutta la sua immensità, bellezza e colori. È stato uno spettacolo magico, qualcosa di veramente unico tra questi fiordi norvegesi.

FUNICOLARE E GIRETTO A TROMSO – Day 4

Siamo ritornati da Eide Handel per la solita colazione.
Siamo poi saliti con la funivia sulla cima della montagna di Tromsdalen.
La risalita è ogni 30 minuti ed il costo per andata e ritorno 2 adulti è di 380 kn (bambini gratis fino a 3 anni).
La vista è spettacolare e anche nostro figlio si è divertito a correre sulla terrazza, guardare il panorama con il binocolo ed andare sullo scivolo situato alle spalle della stazione della funicolare.
Terminata la visita, siamo stati di passaggio alla cattedrale artica, ma solamente dall’esterno in quanto chiusa al mattino.
Siamo ritornati a Tromso per il pranzo e stavolta siamo andati da Skarven, dove abbiamo pranzato con delle ottime zuppe di pesce (a buffet, al costo di 130 kn a testa).
Per concludere la nostra giornata, abbiamo prenotato con l’agenzia Tromso safari – che ha il desk situato presso l’Hotel Radisson Blu – l’escursione “whale safari” per la mattina successiva.

fiordi Norvegia

Scenari norvegesi

BALENE E AURORE – Day 5

Partenza alle ore 09:00 con la barca per andare a cercare le balene.
Il tragitto è stato più lungo del previsto, abbiamo navigato 3 orette prima di avvistarle e la nave si è spinta parecchio a nord-est, al largo di Skjervoy.
Siamo riusciti a vedere bene orche e megattere e le spiegazioni delle guide erano molto interessanti e stimolanti.

aurora boreale norvegia

L’aurora boreale

L’escursione per i bambini dell’età di Simone è a nostro parere un po’noiosa, in quanto non potendo uscire neanche dalla barca non si rendono quasi conto di cosa si possa vedere e quindi rischiano di stare ore ed ore nella barca senza poter fare niente. L’ideale con dei bambini in ogni caso sarebbe essere in 3 adulti, così da darsi il cambio. Io e mio marito uscivamo dalla barca a turno e singolarmente; avremmo preferito goderci i momenti di avvistamento insieme ma purtroppo non è stato così. Il rientro a Tromso è stato per le ore 16:00.
In serata, siamo andati nuovamente a Sommaroy dove abbiamo cenato all’hotel con le stesse pietanze che tanto ci erano piaciute e abbiamo potuto vedere anche quella sera l’aurora boreale, sempre fantastica.

PASSEGGIATA DI FRONTE ALLE ALPI DI LYNGEN E POLARIA – Day 6

Al mattino, abbiamo deciso di guidare un po’ e…ci siamo fatti poi una passeggiata a Oldervik, di fronte alle Alpi di Lyngen. Sembrava un paesino fantasma, in quanto non giravano né persone né auto. Gli scenari erano rilassanti e molto tipici.

oceano artico norvegia

Il Mar Glaciale Artico

Per pranzo siamo tornati in centro a Tromso ed abbiamo nuovamente pranzato al pub O’Learys.
Nel pomeriggio, dato che avevamo terminato le attività che avevamo programmato da fare, siamo stati a Polaria, l’acquario. È stata una piacevole sorpresa: l’acquario è piccolino ma merita una visita (durata circa 1 oretta) e anche lo spettacolo con le foche è veramente carino, soprattutto per i bambini. Tra l’altro, un piccolo consiglio. Prima di prendere i souvenir nei negozi in centro, provate a vedere anche quelli nel negozietto dell’acquario o in altri posti. Forse la scelta è meno vasta, ma sono più tipici ed interessanti.

La sera, stanchi, siamo rimasti a casa dove però la fortuna ha bussato alla porta, anzi alla finestra: ecco nuovamente l’aurora boreale.

Il nostro viaggio ai fiordi norvegesi è terminato, gli scenari visti sono stati magnifici, l’aurora boreale è stata magica ed è stato un viaggio meraviglioso. Nonostante le temperature, le tante escursioni e gli spostamenti, siamo riusciti a gestirci bene con il nostro bimbo che ha potuto apprezzare la vacanza.

Vi lasciamo con delle cose “strane” per noi viste tra i fiordi norvegesi

-Luci appese alle finestre dall’interno e perennemente accese
-Tende sì, ma sempre aperte e mai chiuse
-Le finestre si aprono all’infuori e solo a ribalta, mentre per quanto riguarda le porte bisogna sempre spingere quando da noi si tirano e tirare quando da noi si spingono
-Oscillazione della benzina, che all’interno della stessa giornata oscilla anche di 30 centesimi
-Ovunque vai per mangiare, l’acqua viene sempre servita da loro ed è sempre gratis
-Le birre costano un occhio della testa qui tra i fiordi norvegesi
-Le persone vestite con fasce luminose per farsi vedere al buio, non una ma quasi tutte!
-Quasi ogni abitazione ha la propria casetta con la spazzatura

 

La storia di Valentina e Alessandro

Siamo Valentina e Alessandro, marito e moglie dal 2014 e genitori di Simone, nato nel 2015. Viviamo in Svizzera, nella Svizzera italiana, dove Valentina é nata e cresciuta ed Alessandro si è trasferito invece per motivi di lavoro. La nostra più grande passione è viaggiare: passione che ci ha travolto  fin da subito quando ci siamo conosciuti. Insieme cercavamo di “scappare” ogni volta che si poteva; anche per un weekend cercavamo sempre qualche nuovo posto da vedere, lontano o vicino che fosse.

Poi è arrivato Simone, certo i ritmi si sono “calmati” un pochettino ma non perdiamo occasione per fare le valigie anche con lui, che ha fatto il suo primo viaggetto a solo 1 mese di età e che fortunatamente si è subito abituato a mamma e papà viaggiatori. E così, insieme anche al nostro bambino, ci definiamo una vera famiglia di viaggiatori, sempre alla ricerca di esperienze e posti nuovi!

 

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