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Testiera del letto in legno naturale grezzo

testiera del letto in legno

Come realizzare la testata del letto in modo originale con tavole di legno naturale grezzo

Sono un fan del legno naturale. I tanti viaggi in montagna hanno sicuramente contribuito ad accrescere la mia passione, ma quando ho visto le tavole in legno (pino douglas) tagliate grezze con tanto di corteccia, è stato amore, un amore grande. La testiera del letto della nostra camera, la stessa dove ho posato il pavimento in listoni di laminato, avrebbe dovuto essere così, unica, naturale e nelle tinte calde del legno.

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Per la realizzazione mi sono avvalso del fai da te (del fai da me in questo caso), procurandomi il materiale e impiegando una giornata del fine settimana per la messa in opera. La testata è stata fissata a parete con dei tasselli ma è anche possibile allungare i supporti ed appoggiarla semplicemente a terra, fissandola alla rete del letto eventualmente. È venuto il momento di spiegare come e con quali costi, quindi puoi seguire il video sottostante, continuare a leggere o fare entrambe le cose.

I materiali per realizzare la testata in legno

Per realizzare la testiera del letto matrimoniale da 160 cm di larghezza ho utilizzato:

  • n. 3 tavole di legno massello pino douglas grezzo (con corteccia) da 200 cm x 20/25 cm x 17 mm di spessore (
  • n. 1 tavola di legno massello pino douglas da 200 cm x 20 cm x 23 mm di spessore
  • impregnante a base acqua incolore 0,75L
  • circa 25 viti legno da 35 mm e 55 mm
  • 8 tasselli da muro a espansione

Le tavole le ho prese da Leroy Merlin con una spesa di € 67 compreso l’impregnante. Il resto nella ferramenta vicino casa (le tavole non le avevano).

dettaglio tavole con corteccia
Dettaglio della testiera in legno Pino douglas

L’attrezzatura necessaria per realizzare la testiera del letto

  • metro a nastro
  • matita
  • squadra da falegname
  • livella
  • sega a mano per legno (in alternativa sega elettrica)
  • trapano
  • avvitatore
  • cacciavite a stella
  • pennello per l’impregnante
  • colla per legno a presa rapida – tipo Millechiodi
  • un telo di nylon, carta d’impacco o giornale per proteggere le superfici
  • pennarello indelebile marrone scuro
  • martello
  • al caso qualche stuzzicadente per stabilizzare i tasselli
letto con testiera in legno

Le fasi di lavoro: dall’impregnante al fissaggio a parete

1 . Preparazione delle tavole

Nei giorni precedenti al montaggio ho provveduto a disimballare le tavole che sono arrivate incellofanate e quindi a dargli l’impregnante. C’è da avere un po’ di cura con la corteccia delle tavole perché tende a staccarsi se non si prestano le giuste attenzioni. Qualche pezzetto in effetto si è staccato ma l’ho incollato con un po’ di colla per legno a presa rapida. Prima di effettuare il montaggio ho dato dell’impregnante alle tavole per stabilizzarle un po’, specialmente la parte in corteccia che è abbastanza friabile. Ho scelto un impregnante a base acqua che non ha problemi di odori e asciuga abbastanza velocemente. Posa a pennello in due mani ad un giorno di distanza.

2. Montaggio della testiera

Dopo aver protetto il pavimento della camera da letto con della carta (tipo carta da pacco) ho disteso le tavole a terra per dare una forma alla testiera. Le tavole grezze con corteccia non hanno un taglio definito, ciò significa che la dimensione in larghezza non è costante, segue il profilo dell’albero originario. Bisogna perciò trovare un accomodamento, vedere il disegno dei bordi come coincide tra una tavola e l’altra, tutto lasciando lo spazio per il fissaggio dei supporti alla parete.

Proprio di supporti volevo parlare perché in questa fase ho calcolato la lunghezza degli stessi che dovevo ricavare dalla tavola aggiuntiva non grezza. Nel mio caso ho scelto una lunghezza di 60 cm, ma questa dipende dalla disposizione e dalle sagome delle tavole grezze che sono tutte diverse.

Dopo aver tagliato con la sega le due tavole di supporto a 60 cm le ho posizionate sulle tavole grezze fissandole quindi alle stesse con le viti da legno da 35 mm. Attenzione che la lunghezza delle viti non superi mai la somma dello spessore dei supporti + di quello delle tavole grezze (nel mio caso 17mm + 23 mm = 40mm). Per fare questa cosa ho utilizzato l’avvitatore fissando ogni tavola con almeno 3 viti su ogni singolo supporto. Io ho predisposto 4 fori per supporto, in totale 8. Tieni conto che ogni tassello da 8 mm su muro tiene circa 15 kg, io ho voluto esagerare un po’ per stare tranquillo avendo un bambino arrampicatore 😉

A questo punto ho fatto i fori sulle tavole di supporto (di diametro leggermente inferiore a quello delle viti mi raccomando) e ho posizionato la testiera a parete in modo da segnare i punti dove fare i buchi sul muro, avvalendomi di un chiodo e un martellino. Fatti aiutare da qualcuno per tenere la testiera ferma e orizzontale e usa la livella. Metti una tavola sotto quando fai i buchi passanti sui supporti per evitare di forare il pavimento!

Successivamente sono da realizzare i fori a parete. Con il trapano e la punta da muro ho fatto i fori da 8 mm (attivando anche la percussione) e inserito i tasselli a espansione a parete, stabilizzandoli con qualche stuzzicadente di legno. Leggi come fare un buco nel muro se non sei esperta/o. Ora non restava che fissare la testiera a parete, e così ho fatto fissandola con le viti (quelle più lunghe) e utilizzando l’avvitatore.

Prima di concludere ho colorato con l’indelebile marrone quello che si vedeva dei supporti di legno dietro i tavoloni grezzi, perché non mi piaceva vedere il legno più chiaro sotto. Originariamente pensavo che non si vedessero ma quando l’ho messa in opera era una cosa che mi dava un po’ fastidio. Fatto questo: testiera completata!

Per la realizzazione della testiera ci ho messo una mezza giornata ampia di lavoro (escluso la preparazione delle tavole in cui ho impiegato 10 minuti nei 2 giorni precedenti), tieni conto che facendo il video si perde un bel po’ di tempo.

testiera del letto in camera
La testiera del letto in legno grezzo completata

Cosa avrei fatto di diverso su questa testiera del letto?

Probabilmente avrei trattato le tavole di supporto prima della posa in opera con un impregnante scuro evitando di utilizzare il pennarello indelebile marrone, secondariamente forse avrei preso delle tavole con uno spessore maggiore, 30 o più mm, per evitare che la corteccia sia così delicata. In ogni caso già le tavole da 17 mm svolgono bene la loro funzione di testata ma c’è da fare attenzione alla corteccia.

Pregi e difetti della testiera in legno grezzo

Premetto che la adoro, con tutti i suoi piccoli difetti. Essendo un arredo realizzato con il fai da te non è perfetto, ma per la perfezione si va dal falegname o nel negozio di arredamento ;). La corteccia rilascia talvolta dei microscopici pezzetti di legno, a me e a Giulia non da fastidio, magari qualcuno potrebbe essere indisposto da questa cosa, perciò in tal caso cambia idea. Tra i pregi annovero anche il fatto che con meno di 75 Euro ho realizzato una testiera da letto in legno naturale unica (non esiste una uguale) e irripetibile, oltre che dare un tocco di natura alla nostra camera da letto. La cosa più importante è che realizzare questo arredo mi ha dato e mi da tuttora felicità, cosa non da poco!

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