Ogni gravidanza è una prima volta
Arriva quando arriva
Ho iniziato a scrivere questo post almeno una decina di volte e ogni volta mi sono bloccata: emozioni, paure, aspettative, e forse la voglia di vivere questa avventura con i piedi per terra non mi hanno permesso in questi tre mesi di scrivere ciò che stiamo vivendo.
E’ un’emozione incredibile dirvi che stiamo aspettando il terzo bimbo, ed è altrettanto incredibile che questa nuova gravidanza sia arrivata all’improvviso senza programmi. Come sempre la vita decide il quando e il dove noi non possiamo far altro che gioire per tutte le cose belle che ci regala, senza pensare a quello che sarebbe stato o potrebbe essere. Ecco questa piccola pancia che cresce ancora una volta ci dimostra quanto la vita è bella, quanto è inaspettatamente imprevedibile e quante emozioni ancora non avevamo vissuto.
Un test di gravidanza fatto dopo una giornata passata in uno dei parchi dei divertimenti più famosi d’Europa tra le montagne russe e “alimentazione sana” salsiccia e patatine fritte :). Una seconda linea che si fa vedere decisa ma a cui noi non crediamo e che decidiamo di non ascoltare tanto era improbabile tutto questo. Un secondo test fatto a casa, tra le mura che ci fanno sentire sicuri e protetti e che avrebbe potuto smentire il tutto. Mille partenze programmate e non, mille esperienze che in agenda stanno aspettando di essere vissute e un piccolo esserino che è lì presente, e che silenziosamente accetta la vita sregolata di mamma e papà senza mai lamentarsi attaccandosi alla vita più che mai.

Una gravidanza senza analisi mediche a differenza di altre, fin tanto che alla prima ecografia la ginecologo ridendo ci dice “ragazzi è il caso di iniziare a crederci, eccolo qui”. Nonostante abbiamo già vissuto 5 volte questa esperienza stavolta è diversa, siamo diversi noi, siamo più “vecchi” e forse più maturi e consapevoli, forse semplicemente ce ne siamo dimenticati, ma credetemi vedere quel cuoricino battere è stato indescrivibile.
Ora siamo al quarto mese, questo topolino cresce bene per il momento.
Faremo qualche accertamento in più perché abbiamo quel problema genetico scoperto tanti anni fa, e sempre lì dietro l’angolo, però a oggi festeggiamo, e la viviamo con il sorriso perché comunque vada, questo è un regalo enorme ed è per questo che ve lo vogliamo raccontare.
I miei primi tre mesi di gravidanza in viaggio
In questi mesi abbiamo viaggiato in treno, in aereo, in auto ed è tutto andato bene. Premettendo che ogni gravidanza è a sé e che ogni mamma ha le sue esigenze, posso tranquillamente dire in base alla nostra personalissima esperienza che se una donna se la sente deve partire senza pensieri.
Ho cercato di non affaticarmi anche se durante i viaggi mi sono accorta che camminavamo anche 12 chilometri al giorno, ho cercato di bere tanto, di non mangiare cibo crudo e di prendere ogni giorno l’amico acido folico. Non ho fatto mille ecografie e nemmeno mille esami medici, ne ho fatta una che ha confermato il fatto che esisteva una gravidanza e quindi i soliti esami del sangue di routine, nulla di più.
Sono partita con la consapevolezza, forse dovuta ai problemi che abbiamo avuto in passato, che se avessi perso questo bambino era perché doveva essere così, come è stato del resto per i tre angioletti che abbiamo in cielo. Di certo è che ho cercato di non strafare e di viverla più tranquillamente possibile.