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gps per bambini

GPS per bambini

Il GPS per i bambini, una bella scoperta! Quando mi sento dire che sono una classica mamma italiana ciò non mi crea più nessun turbamento, ormai me ne sono fatta una ragione. Si, perché le mamme italiane, me compresa, sono persone che si identificano facilmente, sono super premurose, super affettuose in poche parole, un po’ mamme chiocce. A me però, francamente, piace esser così e non me ne vergogno per nulla, quando si parla dei miei figli sono sempre in prima linea, orgogliosa di esserlo. Anche se si vive in un luogo dove la vita è ancora tranquilla, i pericoli sono calcolati, poca delinquenza per non dire nulla, e conseguenti pochi rischi per i bambini, sono sempre dell’idea che alzare le antenne e non fidarsi troppo sia sempre la scelta migliore. Anche perché i bimbi iniziano ad essere grandi e vogliono la loro indipendenza, e non dargliela a priori vorrebbe dire toglierli quella parte di libertà, causa le nostre paure, che in fin dei conti si meritano. Così ho scoperto che posso mediare le mie …

nino…nino…nino! Mamma arrivano i pompieri anche in viaggio !

Mamma arrivano i pompieri! Che avventura in viaggio In vacanza come nella vita quotidiana, per trasmettere serenità ai bambini, ogni ostacolo che si affronta, ogni situazione critica, la si può trasformare in un gioco divertente. Ricordo che una sera in albergo a Fort William (durante il nostro viaggio in Scozia), mentre eravamo in camera, stanchi ed appena tornati da una giornata impegnativa, l’allarme antincendio cominciò a suonare. Noi, in pieno relax, chi in mutande, chi in pigiama, colti di sorpresa dopo un primo momento di incredulità, cominciammo a pensare che si trattasse di una cosa seria. Il bambino più grande tutto eccitato dal suono dell’allarme, iniziò a chiedere cosa stesse succedendo: “Amore e’ solo un’esercitazione! (speriamo)” Aperta la porta della camera per controllare e vedendo che tutti uscivano in strada vestiti alla meno peggio, chi in pigiama, chi in vestaglia, bigodini e quant’altro, ci facemmo trascinare dalla corrente (ordinata perlomeno) e dopo aver preso in braccio la piccola dormiente e il maschietto grande, recuperammo i documenti, degli asciugamani e delle coperte per proteggerci alla meno …