Merita fare l’assicurazione di viaggio?

Alla scoperta di cosa è importante nel mondo delle assicurazioni di viaggio

Vale la pena stipulare un’assucurazione di viaggio prima di partire? Se si viaggia con i bambini (ma anche senza) direi sicuramente si. Gli imprevisti possono essere molti, come molti possono essere i rischi anche di un semplice febbre e gastroenterite che trovansosi dall’altra parte del mondo mette sicuramente ansia. Soprattutto bisogna tener conto delle spese alle quali si potrebbe andare incontro e che in determinati paesi come USA, Canada ma anche Giappone, possono essere molto alte. Le informazioni che trovate sotto sono riportate sulla base della nostra esperienza, non sostituiscono i fogli informativi con le condizioni di polizza che trovate (e sono da leggere) sui diversi siti delle compagnie.

Ma che tipo di assicurazione di viaggio bisogna stipulare?

Esistono diversi tipi di assicurazione di viaggio e molte compagnie, Allianz (la nostra), Columbus, Axa, Iati, Europ Assistance e altre, quella che copre la parte medica, medica e bagaglio e quella che include l’annullamento del viaggio, nel caso che non puoi partire (cosa abbastanza probabile con i bambini che si ammalano da un momento all’altro) o che devi interrompere il viaggio in corso.

L’assicurazione medica è generalmente l’assicurazione base per un viaggio, va a coprire le spese per un problema medico che potrebbe verificarsi in viaggio. È l’assicurazione che bisognerebbe avere sempre quando si viaggia all’estero perchè è da ricordare che la classica tessera sanitaria TEAM non copre tutte le spese in determinati paesi europei!

Ad esempio in Finlandia (meta del nostro tour in Lapponia per famiglie con bambini) i costi di compartecipazione giornaliera per i ricoveri ospedalieri superano i 45-49 euro al giorno, oltre a tariffe fisse elevate per le visite specialistiche o ambulatoriali. In Belgio siamo intorno ai 44 euro al giorno, oltre a percentuali di rimborso parziale sulle visite mediche specialistiche in cui la quota scoperta del cittadino può essere consistente, in Francia il ticket è del 20% che se si deve fare radiografie o risonanze comportano importi di tutto riguardo. Ricordati sempre di conservare tutte le ricevute e/o fatture delle spese sostenute e la documentazione medica come referti e altro.

L’assicurazione medico – bagaglio è un classico, aggiunge alla copertura medica quella per il bagaglio in caso di smarrimento o ritardo, sostanzialmente vi mettono a disposizione un importo (rimborsabile in genere e non altissimo) nel caso la valigia o le valigie vadano smarrite – hai forse già pensato a dotare i tuoi bagagli di tag (a volte anche utili come antismarrimento per bambini se usati come braccialetto) – ricordati che potrebbe succedere che ti chiedano un giustificativo di acquisto se lamenti che è andato smarrito qualcosa di prezioso, come orologio o vestiti di marca, perciò meglio conservare sempre le prove di acquisto come scontrini o altro.

L’assicurazione medico – bagaglio – annullamento è quella che ti tiene maggiormente al sicuro da eventuali malattie o infortuni che possano verificarsi prima o durante il viaggio. Non è che se semplicemente cambi idea e non vuoi partire ti rimborsano… ma se si verifica un evento medico dimostrabile o altro a seconda delle condizioni di polizza, con richiesto certificato medico o referto del pronto soccorso, il rimborso viene generamente fatto se condorme a quanto previsto dall’assicurazione stessa. È importantissimo che la cosa sia dimostrabile perciò ricordati di conservare tutti i documenti relativi al sinistro. Il costo? In genere è più o meno il 5% del costo viaggio, ricordati di includere anche le spese per i voli!

Le cose importanti da sapere sulle assicurazioni di viaggio

Stipulare la polizza annullamento entro un determinato periodo di tempo

È importantissimo che verifichi entro quando devi stipulare (e pagare) la polizza dall’acquisto e pagamento del viaggio, alcune compagnie richiedono entro 1 o 2 giorni, per altre i limiti sono maggiori, verifica sempre nelle condizioni!

Non tutti anticipano le spese!

Non tutte le compagnie anticipano le spese mediche mentre sei in viaggio, spesso anche quelle che lo fanno, se le spese sono ridotte, te le fanno anticipare a te e te le rimborsano al rientro, quando gli mandi tutta la documentazione medica e di spesa. In caso di ricoveri le compagnie migliori gestiscono direttamente loro i pagamenti con l’ospedale.

Segnalare subito quello che è successo

Per tutte le polizze è fondamentale avvisare subito la compagnia di quello che è successo, infortunio, malattia, in quanto potrebbe essere una condizione per accedere al rimborso! Prendi nota dei numeri di contatto, sito, app, indirizzo email della compagnia e accertati che la denuncia di quanto accaduto o sta accadendo sia giunta a destinazione. Le compagnie migliori hanno un servizio assistenza 24/24 e talvolta un medico in sede, potranno anche suggerirti su come muoverti, quale ospedale, dove andare, chi chiamare.

Attenzione alla responsabilità civile

È un argomento del quale non sempre si tiene conto ma sarebbe sempre meglio verificare se è incluso o meno nella polizza, se non ne hai una personale che già copre queste cose anche in viaggio, in alcuni paesi il costo di una causa di rimborso spese per responsabilità civile, ad esempio se investi qualcuno con la bici a noleggio o con il monopattino, potrebbe essere molto, davvero molto ingente.

Occhio ai massimali

Un massimale di 10.000/20.000 Euro potrebbe sembrare sufficiente per coprire delle spese mediche, in alcun paesi non lo è, parlo ad esempio di Stati Uniti dove è noto che le spese mediche sono notevoli, per capirci una visita medica a domicilio potrebbe costare 600 Euro, o in Giappone dove una giornata in day ospital, compreso analisi del sangue e una ecografia, può venire a costare 1.400 Euro (è realmente successo ad una famiglia in viaggio di gruppo con noi), pensate a cosa potrebbe costare un ricovero con un’operazione inclusa… il nostro consiglio è di non lesinare sui massimali, specialmente in determinate destinazioni. In altre, le spese possono essere decisamente inferiori, ad esempio a Giulia è capitato di doversi recare al pronto soccorso durante un nostro tour in Cina e per una visita medica con ecografia ha speso solo 25 Euro… (poi in Italia ha speso circa 500 Euro di ulteriori accertamenti che però sono stati rimborsati dall’assicurazione, Allianz in questo caso). Come vedete dipende molto da dove e come.

Tappa a NY

Attenzione ai finti risparmi

Spesso, comparando i prezzi delle assicurazioni di viaggio, si è attratti dal prezzo e non ci si sofferma sulle condizioni. Sappiamo che leggere tutte condizioni di polizza alle volte è davvero bibioso ma sarebbe da fare, o perlomeno leggere le cose fondamentali. La differenza di prezzo è nella maggioranza dei casi riconducibile ad una copertura inferiore, alla necessità di anticipare sempre le spese, a limiti nel rimborso, ad esempio max 2.000 Euro a persona per gli annullamenti…

Ma se ho malattie pregresse?

La maggioranza delle assicurazioni di viaggio non copre le malattie pregresse, alcune lo fanno (al momento Allianz o Europ Assistance da nostra ricerca), se soffri di particolari patologie bisogna leggere bene limiti e condizioni e magari optare per un’assicurazione che le copra.

E l’assistenza in italiano?

Se non parlate e comprendete bene l’inglese (o altra lingua dell’assicurazione) optate per un’assicurazione che abbia l’assistenza in italiano 24/24, 7/7 e 365/365, e che sia realmente funzionante, con un numero da raggiungere facilmente dall’estero (ricordatevi anche di avere credito a sufficienza per chiamare sul vostro smartphone).

Merita l’assicurazione annuale?

L’ assicurazione annuale potrebbe essere una buona opportunità per chi viaggia molto e specialmente chi viaggia in famiglia, ma non per più di alcuni mesi, in questo caso le compagnie lo escludono (da verificare nelle condizioni la durata massima del singolo viaggio);

Riassumendo, non sottovalutate mai i rischi medici e l’assicurazione quando andate a prenotare i viaggi, considerate sempre un budget minimo da destinare all’assicurazione di viaggio, in caso di bisogno potrebbe veramente salvarvi da una spesa notevole e non inizilamente prevista.