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Scegliere il traghetto per andare in Sicilia

In ferry verso sud per evitare il lungo tragitto in auto

Non tutti sono appassionati dei lunghi percorsi in auto, in tal caso l’alternativa può essere l’aereo, ma non c’è la possibilità di avere l’auto a seguito a meno di un noleggio, talvolta costoso se sono da mettere in conto anche i seggiolini o rialzi per i bambini. La nave può essere una buona alternativa che permette di abbinare la comodità di caricare l’auto sul traghetto, e quindi di non guidare, al piacere di una breve crociera. Diverse compagnie di navigazione, una ad esempio la Grandi Navi Veloci, dispone di diverse rotte con partenza da Genova ed altri porti italiani, ad esempio da Palermo si va a Napoli, Civitavecchia e Genova, chiaramente anche sulla tratta inversa, da Genova a Barcellona ed in Sardegna. Abbiamo voluto provare la tratta Genova Palermo, un’ottima alternativa ad un lungo viaggio su strada, per valutare se la stessa possa essere adatta ad una famiglia con bambini in viaggio verso il sud o inverso.

La nostra nave si chiama Superba, é la gemella della Suprema che fa la tratta inversa sulla medesima rotta, una grande nave bianca che ci aspetta al porto passeggeri di Genova. La tratta é quotidiana, perciò nessun problema per la scelta del giorno di partenza. L’imbarco non é difficile da raggiungere anche se le zone portuali delle città non sono mai molto semplici da interpretare, facciamo il check-in ad una specie di casello autostradale e ci viene assegnato l’imbarco n° 5. Seguiamo le indicazioni e raggiungiamo il molo predestinato, ci sono le classiche corsie dove mettersi in fila, parcheggiamo anche grazie all’aiuto di un ragazzo, sinceramente non capiamo se regolare o abusivo, che ci da anche alcune informazioni.

 

Il porto ferry di Genova é abbastanza ampio e ben organizzato, ci sono dei locali di ristorzione ed i servizi igienici (anche se non proprio in buone condizioni) ai moli d’imbarco, é possibile parcheggiare l’auto ed andare a fare un giro per impegnare il tempo se si é giunti in anticipo, chiaramente tornando per l’ora di imbarco prestabilita. Lungo delle passerelle sospese é possibile raggiungere la stazione marittima con annesso centro commerciale, ricordatevi di portare il biglietto del traghetto appresso, diversamente potrebbe essere molto difficile rientrare al porto. La zona shopping della stazione ospita diversi negozi multi-marca, un McDonald’s ed un ben fornito supermercato della Coop dove approfittiamo per prendere un po’ di viveri per il viaggio. Per i bambini non c’è molto da svagarsi nella stazione marittima, alcune macchinine di quelle a gettone e basta.

L’imbarco é previsto alla ore 21, purtroppo ha iniziato a piovere abbastanza intensamente, d’un tratto aprono i cancelli per le auto, abituati ad un altro tipo di rigore per l’accesso alla nave vediamo che tutte le auto si muovono contemporaneamente verso il portellone del traghetto da tutte le corsie, senza un’ordine o nessuno che gestisca la cosa, riteniamo che possa esser dovuto alla pioggia, ma sono cose che non dovrebbero succedere. L’accesso al garage con l’auto é quello consueto lungo le strette rampe metalliche, veloce, con un po’ di confusione per le manovre, ma comunque riusciamo a parcheggiare e, tramite due rampe di scale, risaliamo verso i ponti dedicati alle cabine. Il nostro é all’ottavo piano, abbiamo preso una cabina esterna per godere della vista mare che amiamo particolarmente. All’uscita dell’ascensore un inserviente, previa presentazione del biglietto, ci consegna le schede della cabina 8115, lato sinistro a prua, verso la quale ci avviamo lungo un lungo ed abbastanza stretto corridoio. Qualche problema per capire il funzionamento della scheda magnetica sulla porta ma comunque dopo alcuni maneggiamenti riusciamo ad entrare. La cabina é sufficientemente spaziosa e ben arredata, due letti bassi e due alti, bagno con doccia, alcuni armadi e cassetti, prese della corrente per ricaricare telefoni e pc portatili, asciugamani, asciugacapelli, bagnoschiuma shampoo a disposizione, discretamente pulita nel complesso, un oblò di ampie dimensioni con affaccio sul mare, splendido !

Sistemate le cose in cabina partiamo all’esplorazione della nave la quale ci lascia piacevolmente impressi, ci ricorda l’arredo e la disposizione delle sorelle maggiori puramente da crociera. Ci sono diversi ristoranti (dotati di seggioloni per i bambini) e zone bar, qualche negozio, il cinema, apprezziamo particolarmente l’area ristoro al nono livello, annesso c’è pure il Tarzan club, una sala dedicata ai piccoli viaggiatori.

Allo stesso livello c’è anche il ponte scoperto con tanto di piscina, ora chiusa data la stagione autunnale inoltrata. Alla reception ci informiamo sulla possibilità di connessione wi-fi per la quale é previsto un costo di 10,00 Euro/2h, non é poco ma siamo in mezzo al mare. Un cartello vicino al bancone da informazioni sulla possibilità di disporre di attrezzature per bambini quali scalda-pappa, scalda-biberon, lettini o sponde a disposizione de passeggeri, oltre a fornire alcuni semplici consigli su come affrontare la navigazione con i piccoli al meglio: in cabina nel loro lettino, rispettando i loro orari del sonno, vestendoli in maniera adeguata e comoda alla navigazione, facendo attenzione a scale, ponti esterni ed ascensori, portando alcuni giochi da casa per intrattenerli lungo il viaggio.

La comodità della cabina é inequivocabile, permette di certo di godere al meglio la crociera, il passaggio ponte o la poltrona, al di la’ della spesa aggiuntiva, li riteniamo inadatti ad una famiglia con bambini piccoli. Ci si può riposare in ogni momento della giornata, godere di una certa privacy, farsi una doccia calda in ogni momento, lasciare (a vostro rischio e pericolo :)) le valigie in cabina.

Abbiamo provato il ristorante con self service della nave, niente da dire, piacevole mangiare mentre il mare scorre davanti a voi dai grandi finestroni sulla paratia (sempre che abbiate un buon rapporto con il beccheggio del traghetto), le trofie al pesto siciliano erano accettabili, fate attenzione ai prezzi esposti all’ingresso, specialmente per le bibite, abbiamo pagato 3,70 Euro per una coca cola light forse giustificati solo dal fatto che ci troviamo in mezzo al mare, a proposito il servizio ristoro é gestito da Autogrill S.p.A.

Il beccheggio della nave si sente, specialmente più in alto ma a noi non da fastidio, ci ricorda costantemente che siamo in navigazione. Lungo il percorso il profilo del mare é a 360°, una bella esperienza correre su questa grande nave bianca a 22 nodi sul mare verso la Sicilia. L’unica cosa che sinceramente ci disturba un po’ é il volume della televisione costantemente accesa, va beh, facciamo finta di non sentirla. Un giorno intero di navigazione scorre abbastanza veloce, abbiamo lasciato l’ormeggio alle 23.30 e l’arrivo é previsto per le 20.00 del giorno seguente. Inizialmente per i bambini sarà tutto una grande scoperta e l’esplorazione della nave un’interessante passatempo. In ogni caso attrezzatevi con qualche libriccino, tablet o dvd portatile, non si sa mai. Ai bar ci sono anche i gelati confezionai, cari, ma ci sono, siamo ancora in mezzo al Mediterraneo.

Scendendo verso sud le temperature aumentano perciò vale sempre la stessa regola del vestiario a cipolla, ricordatevi pure che all’interno della nave e nelle cabine non fa particolarmente freddo ma neppure molto caldo, pertanto amministrate l’abbigliamento in base alle vostre abitudini termiche. Le cabine si devono lasciare libere entro le ore 18.00 (due ore prima dello sbarco circa) pertanto ci si deve organizzare in tempo, non fare la doccia all’ultimo secondo e cercare di tenere le proprie cose sufficientemente organizzate, l’attesa finale avviene nelle sale comuni, suddivisi sulla base del proprio garage di appartenenza, noi garage A e perciò ponte 9, mentre dalle vetrate sfila il profilo della Sicilia. Accaparratevi un posto a sedere per evitare di stare in piedi per un bel po’ di tempo, noi attendiamo davanti un caffè e lavoricchiando sul pc completando la stesura di questo lungo post. Ora scendiamo in garage, montiamo nella nostra auto che abbiamo lasciato sola ma ritroviamo in mezzo a decine di altri veicoli, attendiamo un po’ e quindi sbarchiamo a Palermo, un suggerimento, se siete stati i primi a imbarcarvi probabilmente sarete gli ultimi a sbarcare, perciò mai troppa fretta alla partenza. Nel complesso il viaggio via mare ci é piaciuto e ci sentiamo di consigliarvelo anche con bimbi a seguito, certamente preferibile a 16 ore d’auto, l’esperienza della navigazione per i piccoli viaggiatori sarà qualcosa che si porteranno dentro a lungo.

PS: per chi fosse interessato é possibile viaggiare a bordo anche con i cani a seguito in un’apposita area della nave.

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