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Portogallo, mamma e bimba in tour

viaggio portogallo

Portogallo, una mamma e la sua bimba alla scoperta del paese.

 

La partenza del viaggio è prevista per venerdì 26 luglio, destinazione: Portogallo.

Dall’aeroporto di Bergamo, Orio al Serio, voliamo direttamente sino a Porto, Portogallo, io e la mia piccola di cinque anni. Con la metro ci dirigiamo dall’aeroporto al centro della città, qui c’è il nostro appartamento, un alloggio carino vicino al fiume che si chiama Casas do Patio. Ma non resistiamo, lasciamo giù solo le nostre valigie ed andiamo a fare un giro con il battello che ci fa conoscere tutti i ponti della città. Non ci facciamo mancare un gelato ed un po’ di riposo prima dell’ora di cena, qui vicino abbiamo già visto che ci sono dei ristoranti dove servono pesce, carne e verdure, ne approfittiamo! Mangiamo, bene, e camminando per le strade della città ci troviamo di fronte ad una esibizione di Capoeira dove la piccola di diverte tantissimo.

Giorno 2, piove. Per fortuna in poco tempo il tempo si rimette, il meteo è così da queste parti, facciamo una bella colazione al Majestic ed una passeggiata all’interno del mercato coperto, ora non ci sono più nuvole in cielo, possiamo montare sul tram che dalla zona del fiume di conduce sino alla spiaggia, ad accoglierci tanta bella sabbia ed un mare leggermente mosso, trascorriamo così un fantastico pomeriggio di mare.

Giorno 3, oggi si prende il treno, destinazione Coimbra, circa un’ora di viaggio e siamo a destinazione, appena arrivate ci fermiamo subito al parco giochi poco distante oltre il fiume. La nostra nuova casa è un appartamento Coimbra Vintage Loft Apartaments proprio vicino al centro, sufficientemente ampio e dotato di tutti i comfort, ci facciamo una doccia e partiamo all’esplorazione della città. Ci sono scale dappertutto e anche se un po’ stancanti è piacevole girovagare tra le stradine sino ad arrivare alla cattedrale, qui mangiamo qualcosa per cena con il panorama dei tetti colorati, uno spettacolo unico nel suo genere!

Il quarto giorno in Portogallo prendiamo l’auto a noleggio e ci dirigiamo verso Faro. La prima tappa di viagigo è Estalegem do ConventoNazaré, ci facciamo un tuffo nelle acque davanti alla spiaggia della località, gigantesca, priva di attrezzature e decisamente meravigliosa, il nostro primo bagno nell’Oceano, un po’ freddo a dir la verita ma un’ottima occasione per sperimentare la nuova muta di Carolina, Pomeriggio in direzione Obidos, un centro di tipo medioevale dove ci inerpiachiamo sui torrioni della fortezza, a pranzo ordiniamo una squisita grigliata di carne e diventiamo pazze davanti ai tradizionali cestini con cioccolatini ripieni al liquore di ciliegia (per Carolina in versione analcolica).

Estalegem do Convento  è il nostro hotel in città, localizzato subito fuori dalle mura antiche del centro, perfetto data che abbiamo l’auto a noleggio. Il mattino del giorno dopo, quinto giorno, continuiamo il nostro tour del Portogallo in direzione Sintra, non prima di esserci gustate ancora un bagno ad Ericeira, sabbia bianca, un cielo blu turchese un bel po’ di onde. In 60 minuti di macchina giungiamo a Sintra, e qui ci gustiamo un giro in città ben capendo il motivo per il quale è città tutelata Patrimonio Universale dall’Unesco. Si dorme a Oh Casa Sintra , un ottimo b&b dove ci viene riservata un ampia stanza al pianoterra ed una super colazione il giorno successivo.

Il sesto giorno in Portogallo si parte in direzione Cabo da Roca dove ci aspetta un faro da cartolina ed una scogliera strepitosa, è il limite ovest dell’Europa, all’ufficio di informazioni turistiche ci consegnano anche un attestato che dimostra di essere state in questo luogo incredibile. Il bagnetto lo facciamo a Cascais, una specie di Costa Azzurra in versione portoghese con una spiaggia da urlo e palazzi in stile signorile alle spalle. Ceniamo a casa, con un po’ di ingredienti presi in città organizzo una carbonara, siamo un po’ stanchine, andiamo a dormire abbastanza presto.

Settimo giorno con meta Evora, scelgo un itinerario particolare, quello che passa dal ponte Vasco de Gama vicino Lisbona, una tappa da non perdere e fotografare! Evora non ci delude, approfittiamo dello spazio per giocare dell’hotel StayInn Ale Hop aspettando che la temperatura cali almeno di qualche grado. Usciamo e ci facciamo un giro in centro di questa città che sa molto di antico, piccole vie che si inerpicano, case dai colori vivaci ed il blu del cielo che fa sempre uno sfondo incredibile.

Giorno 8 in Portogallo, ci mettiamo in auto con destinazione Zambujieira do Mar, lungo il percorso si fa una sosta a Praia do Malhao, un tuffo davanti a questa lunghissima spiaggia senza anima viva, cominciamo ad apprezzare le grandi onde e ci giochiamo pure. Il nostro hotel è una struttura ad impatto ambientale 0, è dotato di parco giochi e pure di animali domestici, Carolina impazzisce letteralmente di gioia! E’ il luogo dove facciamo cena e non ci stacchiamo di qui neppure il giorno dopo (giorno 9) tra piscina, giochi per bambini e gli animali. E’ una pausa quasi a metà tour, ma ci voleva! La sera si va in paese, una delizia proprio a picco sul mare, mangiamo pescados del giorno precedente prima di farci un giretto tra i banchi del mercatino.

Decimo giorno in Portogallo, verso Sagres, la tappa intermedia la facciamo per fare il bagno a Praia da Bordeira, il mare ci regala delle onde molto alte, c’è pure un cartello che scoraggia dall’entrare in acqua, per fortuna vicino alla riva c’è un piccolo laghetto formatosi con le onde dove i bimbi possono giocare, e divertirsi rinfrescandosi un po’.
Poco prima di Sagres sosta a Cabo Sao Vincenzo, adoriamo i fati e questo indica dove “la terra acaba e o mar comenca”. Scende la sera ed scopriamo questo paese, di fatto non ha un vero e proprio centro storico, si distende sul lungomare dove, rinfrescati dal vento, mangiamo qualcosa per cena cercando un tavolo un po’ più riparato.

Giorno 11, siamo ventue in Portogallo anche per vedere i delfini ad andiamo a Lagos per coronare questo sogno, ci sono le agenzie sul mare e ne scegliamo una. Su di un gommone arriviamo al largo (siamo in Oceano), come diminuisce la velocità appaiono i delfini, fantastico vederli da così vicino in mare aperto! Si esibiscono in grandi salti e la mia piccola è decisamente entusiasta, io pure chiaramente. Al rientro dalla gita in arca andiamo a Salema per fare il bagno, c’è una bella baia nel paese, quando scende il sole torniamo a Sagres, ci mangiamo pesce a cena e prepariamo gli zaini per il giorno successivo.

Il dodicesimo giorno in Portogallo partiamo per Faro, le spiagge dell’Algarve sono molto popolate e non è semplice trovare un luogo adatto dove fare una sosta, riusciamo a scovare comunque un luogo adatto, carino e meno turistico, l’unico problema è che ad una certa ora la marea sale facendo praticamente scompartire la sabbia. Ripartiamo verso un eco hostel alternativo  gestito da una coppia inglese con cinque alloggi, un bagno ed una cucina in comune.

L’esperienza colpisce in primo luogo Carolina. La bambina, inizialmente un po’ sgomenta, apprezza particolarmente il bagno biologico e la doccia in esterno, si adatta subito e girando in costume si mette pure a giocare a freccette con gli altri ospiti. Quando cala il sole è tempo per visitare Faro, un centro storico di dimensioni contenute, qui mangiamo dopo esserci un po’ rilassate al playground.

Giorno 13 di viaggio in Portogallo, ultimo di mare, si va a Praia do Barrel, una stretta striscia fatta di sabbia localizzata dentro il Parco Naturale di Rio Formosa, la raggiungiamo grazie ad un trenino parcheggiando l’auto fuori dal parco. La cena avviene in un paese vicino a quello dove alloggiamo, la temperatura è alta e torniamo in ostello presto.

Giorno 14, restituiamo la nostra auto a Faro e montiamo sul treno per Lisbona, un viaggio un po’ stancante a causa del caldo. Castilho House  è la nostra ultima casa in Portogallo a Lisbona, molliamo le valigie in albergo e ci dirigiamo alla scoperta della città cariche di entusiasmo per quanto ci aspetta da vedere, le salite e discese non ci fanno paura, vogliamo vedere quante più cose possibile, mangiamo al Barrio Alto in mezzo ad un turbinio di artisti da strada, musicisti e tanta ma tanta gente intorno.

Il giorno successivo, il quindicesimo della nostra avventura in Portogallo, a Lisbona montiamo sul mitico tram n. 28 che da Largo Martim Moniz ci conduce ad Estrela, qui scendiamo e ci fermiamo per una pausa gioco al Jardim de Estrela, ci sono dei fantastici animali giganti per divertirsi! Di nuovo tram n. 28 e giù al Nova Pomalina, c’è da provare il panino fatto con il maialino da latte di Lisbona, una specialità locale, devo dire buonissimo! Certo fa ancora caldo, per stare un po’ al coperto ci dirigiamo al Pavilhao do Conhecimento, ricco di giochi interattivi per i piccoli è il luogo perfetto per la nostra pausa. All’imbrunire, nostra ultima serata in Portogallo, si mangia all’Alfama, un groviglio di stradine, piccoli locali ed il Fado…

Il sedicesimo è l’ultimo giorno in Portogallo, abbiamo ancora energie anche se la temperatura di ben 42 gradi ci rallenta un pochino, utilizziamo i bus turistici scoperti e ci possiamo muovere da un luogo all’altro in libertà. C’è tempo per le pause gioco ai playground, un ottimo pasto a Belem, un gelato in Praca do Commercio con il mare davanti, quadretto perfetto per ricordare questo bellissimo viaggio in Portogallo. Non c’è più tempo, si va all’aeroporto, ci aspetta il nostro aereo e casa, saliamo con qualcosa di più di un pizzico di nostalgia per il Portogallo, ma soprattutto per l’incredibile esperienza che ho vissuto con la mia bimba.

Il testo originale del racconto di Valeria è stato adattato da Fabio Sonce per bambiniconlavaligia.com, i diritti sono riservati.

5 Comments

  1. Pingback: Lisbona con i bambini, idea di viaggio - bambiniconlavaligia

  2. Avatar

    Ci sto pensando per agosto…io con i due birbanti. E leggendo il diario mi vien da dire…ce la posso fare!
    Grazie

  3. Avatar
    Gabriella says

    Anche io sto valutando il Portogallo x il prossimo agosto, mi potresti elencare luogo e quanti notti hai alloggiato in quel posto (es. Porto 2 notti).
    Grazie

    • bambiniconlavaligia
      bambiniconlavaligia says

      Proviamo a chiedere, è il viaggio di Valeria in Portogallo 🙂

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