Maternità
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Scegliere il parto naturale non significa dover per forza soffrire

parto naturale senza soffrire

Non tutte le donne in Italia hanno accesso alla partoanalgesia, l’alternativa non è soffrire ma essere informate su i metodi alternativi di gestione del dolore. Parto naturale significa partorire senza l’uso di antidolorifici o dell’epidurale. Tuttavia, non significa che sei lasciata ad affrontare i disagi del parto da sola. Esistono metodi dolci alternativi all’epidurale, cui ricorrere durante il travaglio, che includono: l’idroterapia (usando l’acqua in una doccia o una vasca), massaggio/tatto, respirazione, visualizzazione, meditazione, cambio di posizione e ipnosi.

Le tecniche di sollievo dal dolore di tipo non farmacologico sono efficaci perché intervengono sulla componente cognitivo-affettiva del dolore, così che l’intensità dello stimolo dolorifico è meno modulata della sofferenza  che vi si accompagna. Questi metodi offrono anche un modo per riprendere il controllo di ciò che sta accadendo al tuo corpo.

Durante il travaglio potresti avvertire una perdita del controllo di te stessa e questo può rendere l’esperienza spaventosa. Sentirsi fuori controllo può creare ansia, stress e paura, che avviano il ​​rilascio delle catecolamine, gli ormoni responsabili di quella che è nota come la nostra risposta “attacco o fuga”. Le catecolamine hanno dimostrato di intensificare l’esperienza di dolore o disagio durante il travaglio.

Le tecniche di sollievo dal dolore di tipo non farmacologico possono aiutarti a mantenere la calma durante il travaglio, inibendo il rilascio di catecolamine e rendendo così più facili i disagi del travaglio.

Il parto naturale funziona quando hai il supporto giusto. Prenditi del ​​tempo per scegliere l’ambiente di nascita e un partner di supporto. Alcuni corsi preparto sono specificamente rivolti alla preparazione per un parto naturale, come l’hypnobirthing.

Vediamo insieme i 7 motivi per cui vale la pena fare un corso Hypnobirthing prima del parto:

1. Fare pace con il dolore
Anche se l’HypnoBirthing è uno strumento per assisterti in una nascita senza dolore, dovrai accettare e fare pace con il fatto che potrebbe non essere così per te. Così, se proverai dolore, ti aiuterà a non sentirti un fallimento – e niente è più demoralizzante di sentirsi in questo modo durante il travaglio. Inoltre con l’accettazione arriva la pace. Non sentirai il bisogno di “combattere” il dolore o di resistere. Lo accettaterai come parte del processo e proseguirai.

2. Imparare a rilassarsi (per davvero!)
Questo è lo strumento più potente che potrai ottenere. L’intero concetto HypnoBirthing si basa sull’idea che, durante il travaglio e il parto, puoi concentrare la tua energia in due modi: combattere contro il tuo corpo o rilassarti e lasciare che faccia il suo lavoro. Insegnando al tuo corpo a rilassarsi a comando, sei più capace di rimanere calma e lasciare che il tuo corpo faccia ciò per cui è stato progettato. Fare Hypnobirthing è un po’ come imparare a suonare uno strumento musicale. Se ti prepari adeguatamente, sarai in grado di rilassarti a comando.

3. Usare la musica
Fondamentale per insegnare al tuo corpo a rilassarsi a comando è avere “un’ancora”. Così come arrivi automaticamente al gelato dopo un pasto o leggere un libro prima di andare a letto, il tuo corpo ha bisogno di un segnale per capire quando è il momento. Per te, sarà la musica. Puoi tenere il tuo cellulare a portata di mano con una playlist di musica rilassante che puoi ascoltare qualora ne avessi bisogno. Puoi arrivare ad un punto in cui tutto ciò che devi fare è immaginare le prime note nella tua testa e il tuo corpo inizierà a rilassarsi!

4. Scegliere la tua posizione
Ci sono così tante posizioni diverse da utilizzare in travaglio e durante il parto! Provale tutte e poi segui quello che ti consente di concentrarti sul rilassamento. Per molte donne, la posizione migliore è in piedi, ma cerca di fare ciò che funziona per te e non preoccuparti di nulla se non di ciò che possa tenerti concentrata sul rilassamento.

5. Pratica, pratica, pratica
Sì, dovrai praticare l’HypnoBirthing. Come ogni maratona, devi allenarti. Puoi iniziare a fare pratica a partire dalla ventesima settimana. Ogni mattina oppure ogni sera, cerca di trovare venti minuti per te per rilassare completamente il tuo corpo.

6. “Surfare le onde”
L’HypnoBirthing concentra le tue energie sul capire capire cosa sta facendo il tuo corpo. Per alcune persone, quando inizia una contrazione, è molto utile immaginarsi nel bel mezzo di un oceano. Ogni volta che arriva un’onda (in HypnoBirthing, le contrazioni sono chiamate onde), se combatti contro di essa, torni a riva. Ma, se ti rilassi e ti permetti di cavalcare l’onda, rimani esattamente dove ti trovi.

7. Dare un ruolo al tuo partner
Una delle cose più importanti che un papà può fare è assicurarsi che la sua partner sia calma e al sicuro. Farla sentire tranquilla mentalmente e fisicamente. Un corso Hypnobirthing fa in modo che anche i papà possano essere parte integrante del processo di nascita del bambino, può arricchire e approfondire sia la relazione di coppia che quella tra il papà e il bambino, perche saprà di aver svolto un ruolo importante nel processo di nascita, che è l’esperienza più formativa delle nostre vite.

Dott.ssa Ilaria Giangiordano – Psicologa Insegnante Hypnobirthing

Sito Web: www.hypnobirthingitalia.it

Instagram: hypnobirthing_italia

Facebook: Hypnobirthing Italia

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Ilaria Giangiordano

Mi chiamo Ilaria Giangiordano, ho 28 anni e sono una Psicologa iscritta all'Ordine degli Psicologi della Regione Abruzzo. Attualmente frequento una Scuola di Specializzazione in Psicologia Clinica di Comunità e Psicoterapia Umanistica Integrata. Mi occupo prevalentemente di Psicologia Perinatale, quell'ambito della psicologia che si dedica a promuovere e tutelare la salute della mamma e del bambino dal pre-concepimento ai suoi primi anni di vita. Ad Aprile del 2018 ho conseguito, a Londra, la qualifica di Insegnante Hypnobirthing presso la scuola di Katharine Graves. Tornata da Londra il mio più grande desiderio era quello di rendere questa metodologia di accompagnamento alla nascita fruibile alle mamme italiane, tutto questo è diventato possibile con l’inizio del progetto “Hypnobirthing Italia”.

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