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Noi a Il Mondo Insieme

il mondo insieme

Come mettere una famiglia di travel blogger (e video maker) in televisione a Il Mondo Insieme di Licia Colò

La nostra piccola avventura familiare vista da noi due, Fabio e Giulia (in corsivo 😉

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Capita che senza pensarci troppo mandi un’email per iscriverti ad un contest, capita che una domenica di ottobre ti arriva una chiamata da Roma, capita che l’ultima frase è… “vi aspettiamo in studio”, capita che chiudi la cornetta (in senso lato perché ormai con il cellulare non fai nulla di tutto ciò) e rimani un po’ a bocca aperta, prima di chiamare tua moglie (Giulia) e comunicarle che fra un paio di settimane saremo in televisione, Il Mondo Insieme su TV 2000 condotto da Licia Colò ci attende per il talent “Registi del Mondo”.

Capita anche di svenire al telefono! “Noi in televisione? Ma che dici? Tu sei fuori!..silenzio…boom per terra!” Fine della storia

 

E’ così che è iniziata per noi questa piccola avventura romana. Abbiamo preparato un video basato sul nostro viaggio estivo lungo la penisola, un condensato in due minuti di 4000 km fatti in sette regioni italiane, un video musicale, un po’ come tutti quelli che facciamo di solito! Il problema è che a Il Mondo Insieme i filmati sono dei video racconti ed uno speakeraggio è altamente consigliato! Questo piccolo dettaglio ci ha spiazzato inizialmente e ci ha visto tutti e quattro impegnati in una registrazione audio suppletiva, fatta con le nostri voci (certamente non da speakers ;)), ti puoi immaginare le risate che ci siamo fatti con i nostri errori…, con i toni della voce sbagliata, con una frase “i prati in fiore”, che non riuscivamo a pronunciare senza scoppiare a ridere ripetutamente, roba da lacrime! Alla fine ce l’abbiamo fatta (o quasi), non senza un’ulteriore notte a rimontare l’audio perché i volumi non andavano ancora bene!

Ridere a crepapelle, guardarsi negli occhi e non riuscire a rimanere seri questa forse è stata la parte piu’ bella di questa avventura! Ridere di pancia è un regalo, una cosa inaspettata, nessuno ha mai fatto teatro, noi siamo come ci vedete, buffi, imperfetti, simpatici o antipatici (simpatici perché poi vi regalo una caramella, pps non lo dovevo dire oops), ma pur sempre noi, quindi cercare di fare qualcosa al limite delle nostre possibilità ci ha fatto prima divertire per poi raggiungere l’obiettivo. 

Mercoledì siamo riusciti ad inviare la versione finale del video, sabato alle 14.00 avevamo appuntamento a Roma a TV2000. Sono sincero, la notte prima abbiamo dormito pochino, un occhio alla sveglia, fissata alle 6.00, i pensieri rotanti su cosa ci aspettava il giorno seguente. L’intercity è arrivato puntuale alle 7.58 (per fortuna), circa un’oretta più tardi cambio a Mestre con la Freccia Argento che ci ha portati a Roma Termini. Il viaggio, seppure lunghetto, è andato bene, bimbi impegnati tra playstation, merenda, qualche capriccio o lotta tra fratelli, tablet e libri, noi a lavorare sui laptops, per fortuna sulle frecce c’è il wifi (non in galleria sigh) e le apprezzabilissime prese di corrente per restare connessi.

Inutile raccontarvi la tachicardia, le volte al bagno, la tremarella alle gambe e il panico sul viso. Mille catastrofi potevano succedere, dalla caduta, al mutismo al crollo dello studio… nemmeno avessi mangiato aglio e mi fossi trasformata in un vampiro tanto era il nero che vedevo nel nostro futuro.

Ore 13.30 arrivo a Roma Termini, 25′ di taxi per gli studi televisivi e siamo alla meta. Fa un po’ di effetto entrare dove c’è scritto TV2000 fuori, comunque dopo i controlli di rito all’ingresso abbiamo incontrato la responsabile della redazione (una persona splendida) che ci aveva seguito telefonicamente, la stessa ci ha accompagnato in una stanza con un grande tavolo con un gradito buffet, dove abbiamo conosciuto gli altri concorrenti ed ospiti del programma.

Meno male che il taxista ci fa da cicerone e ci ha distratto facendoci vedere le meraviglie della capitale. Quando siamo scesi dalla macchina è come se fossimo stati messi in una centrifuga e catapultati in una realtà parallela, una realtà di luci che sembrano stelline, di colori vivaci, di grandi sogni e di grandi persone.

C’era Alexander, il ragazzo che con una tuta alata si getta dalla cima delle montagne in caduta libera, Alessandro l’ottantaduenne camminatore che parte per tour da migliaia di chilometri, Giulia, che arriva da Napoli, e Vincenzo da Latina, ossia gli altri due concorrenti a Il Mondo Insieme.

Io li definirei il pazzo (con simpatia lo dico), perché nel buttarsi dalla cima della montagna ci vuole follia, il camminatore che mi ha fatto sentire come una patata lessa tanta era la sua energia, Giulia la ragazza dai mille sogni (sembra un po’ me) e Vincenzo il timido e introverso ma molto molto gentile.

Prima di tutto ci hanno fatto fare un giro degli studi per capire quali sarebbero state le nostre posizioni in scena, queste sono contraddistinte sul pavimento da una stellina, (sinceramente quando siamo entrati nuovamente per sistemarci davanti ai giurati non la trovavo mica :)). Poi siamo scesi nella sala trucco dove ci hanno un po’ sistemato ed abbiamo potuto cambiarci (autoconvicendomi che la mia maglietta era colore prunga e non viola), per poi risalire e passare dalla microfonista che ci ha sistemato il radiomicrofono. I frammezzi di tempo li abbiamo trascorsi nella stanza chiacchierando con gli altri ospiti o nella saletta con le tv a guardare quello che succedeva in diretta. Ad un certo punto è arrivata pure la “giudice d’onore” la giornalista condirettrice del Il Tempo Sabrina Biraghi alla quale, per nulla immaginando la sua posizione e ruolo, ho salutato con un bel “ciao!”, mordendomi la lingua quando mi sono reso conto della gaffe 😉

Una stellina sul pavimento per 4? Ecco perfino il regista e l’assistente di studio si sono messi a ridere!

Ad un certo momento sono venuti a chiamarci, con gli altri concorrenti ci siamo sistemati dietro alle quinte aspettando il nostro momento, è stato un misto di emozione ed eccitazione, soprattutto quando è partito il nostro video-selfie con la presentazione, era il nostro momento e ce lo siamo goduto tutto.

Attimi che scorrono talmente veloce che non hai tempo nemmeno di avere paura, non ci sono emozioni, è come se il tempo si fermasse li ora!

I bambini erano emozionati ma si sono comportati benissimo anche davanti a Giuseppe Pinetti, quando abbiamo iniziato presentare il nostro video. Ancora emozione quando il filmato è partito e l’abbiamo visto scorrere sugli schermi giganti dello studio, era la nostra voce quella che sentivamo, le nostre immagini, tutto mentre scendevamo velocemente per posizionarci davanti ai giudici, Alessandro Antonino, Sofia Rinaldo, Sarina Biraghi e Licia Colo’.

Grazie al cielo Fabio è molto sciolto, era come fosse a casa e ha parlato lui…chissà che assurdità avrei potuto dire! I bambini assolutamente eccezionali!

Stare davanti ad una giuria mi ha ricordato un po’ la commissione dell’esame della maturità, tutto sommato però ci siamo sentiti ok, poco prima di entrare in studio ci eravamo concentrati sul fatto che questa esperienza non era null’altro che un altro pezzo della nostra vita, densa di emozioni, di cambiamenti, all’inseguimento di un sogno, che quello era il nostro momento, di tutti noi, perché tutti noi lo abbiamo vissuto, e che ce lo volevamo godere tutto, comunque andasse.

Mi sembrava di essere davanti alla terribile maestra di italiano, dietro quegli occhiali che sembravano fondi di bottiglia (tanto erano spessi) mi giudicava sempre negativamente e io tremavo ad ogni sua parola ( Brutta questa! La mia rivendicazione dopo 25 anni, chissà se lo leggerà mai?) Qui a giudicarci erano dei mostri sacri della tv, ero pronta a sentirmi dire qualsiasi cosa perchè loro sanno ed io no, ne sono cosciente! Invece è andata strepitosamente bene :))))

Abbiamo ricevuto complimenti e qualche critica (pienamente condivisibile), era la prima volta che editavamo un viaggio in formato di racconto vero e proprio. Soddisfatti siamo usciti di scena ad attendere il resoconto del pubblico dietro le quinte. Dopo una decina di minuti le palette del pubblico hanno premiato il colore verde, era il nostro, un abbraccio ed un bacio con Giulia, un’occhiata ai piccoli e la frase “abbiamo vinto ragazzi” ai bambini, piccole cose che non dimenticherò mai anche se è solo la prima eliminatoria.

Il verde, cioè noi? Non è possibile! Siete sicuri??? Ricontateli vi prego! Abbiamo vinto? Ohhhhhhhh un urlo silenzioso eravamo in diretta! I bambini che saltavano e Fabio con il sorriso da ebete stampato sulla faccia… io beh tutta rossa come un peperone!!

Uscendo dallo studio un simpatico signore mi ha fermato dicendomi “ao io t’ho votato!”, forte! Poi siamo stati ancora un po’ nei corridoi degli studi prima di salutare e lasciare tv2000 per andare in hotel, a riposare ed a ripensare a queste belle emozioni.

Grazie Signore!

Siamo stati bene a TV2000, ci hanno trattato con i guanti ed in studio non è mancato un sorriso da parte di nessuno, veramente una bella esperienza ed il giorno successivo ci siamo pure goduti un po’ di Roma. Mi è dispiaciuto per la concorrente eliminata, Giulia di Napoli, spero che venga ripescata, ha certamente qualcosa da raccontare.

Ora siamo di nuovo in gioco, dobbiamo presentare un altro video e torneremo a Roma, non sarà come la prima volta, ma conoscendoci non mancherà ancora tanta emozione. Abbiamo un’idea, una storia, una destinazione, già qualche immagine da storyboard, dobbiamo solo iniziare a girare, incrociate le dita per noi!

Conclusione: è stata una figata immensa, ci hanno trattato come una famiglia reale, Licia, Alessandro, Sofia e Giuseppe sono cosi’ come li vedete, spontanei, solari sorridenti. E se volete sapere anche i ragazzi che lavorano nel dietro le quinte sono di una professionalità spiazzante!

p.s. Voglio sapere dove hanno comprato le sfogliatelle napoletane, semplicemente divine! Ah si ci hanno offerto anche un rinfresco a base di cose leggere tanto la tv ingrassa solo di due chili!

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