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Mazara del Vallo, una viaggio nella tradizione siciliana

A Mazara del Vallo, in un antico baglio siciliano

Quest’anno i piccoli di casa hanno chiesto a gran voce di poter andare in Sicilia e come potevamo dire no a questa splendida richiesta? Oltretutto era una meta nuova per tutti e quattro e una volta trovati voli convenienti non abbiamo perso tempo ad accapparrarceli!
Abbiamo volato con la Ryanair da Bergamo a Palermo e quindi abbiamo deciso di poter scoprire la Sicilia occidentale nelle nostre due settimane di settembre a disposizione.
Abbiamo scelto di dividere il nostro viaggio in tre punti strategici per poter scoprire quanti più angoli magici di questa zona della Sicilia.
La prima tappa del nostro itinerario è stata Mazara del Vallo, una città ancora poco turistica ma che per la sua posizione risulta molto comoda per visitare la zona sud –ovest della Sicilia. E quella che doveva essere semplicemente una base di appoggio, un punto strategico e tattico per poter raggiungere le nostre mete si è invece rivelata la prima splendida scoperta del nostro viaggio Siciliano.
Si perché abbiamo ritrovato in questa zona molto e molto di più delle poche righe riportate sulla nostra “Bibbia” di viaggio, ovvero al Lonely Planet relativa alla Sicilia, facendoci scoprire zone della Sicilia davvero degne di essere visitate.

 

La nostra base di partenza, il Baglio Calia

Siamo stati innanzitutto consigliati bene su dove alloggiare. Appena ho sentito parlare di un baglio mi sono chiesta cosa fosse e ho cercato in rete notizie al riguardo. Mi piaceva l’idea di scoprire qualcosa di tipicamente siciliano, qualcosa di meno anonimo rispetto ad un appartamento o ad un hotel. Ho scoperto così che un baglio è una struttura tipica della Sicilia, nata come masseria fortificata per difendersi dai “briganti”, al servizio di aziende agricole appartenenti a famiglie di grandi e medi proprietari terrieri. I bagli erano come grandi aziende agricole che sorgevano in campagna e ospitavano, oltre che gli stessi proprietari terrieri, i contadini che vi lavoravano tutto l’anno o stagionalmente e i loro animali per non farli tornare ogni volta in città. Erano quindi dotati di numerosi alloggi, di stalle e depositi per i raccolti.
Il baglio che ci è stato consigliato è Baglio Calia, situato alle porte della città di Mazara del Vallo in una zona tranquilla ma comoda per raggiungere il centro in pochi minuti di macchina.
Abbiamo contattato subito il proprietario del baglio, il signor Vito, che ci ha fatto capire di aver trovato il posto giusto dove mettere la prima base del nostro viaggio. Una persona molto accogliente e premurosa che già dalla prima telefonata ci ha fatto sentire a casa nostra.
Il baglio è stato ristrutturato interamente, in stile rustico e appena si entra la sensazione è quella di fare un passo nel passato della regione. Il signor Vito ci ha spiegato la storia del baglio, ci ha accolti e portati alla scoperta di queste strutture che ormai hanno perso la loro struttura originaria trasformandosi in posti adatti ad accogliere chi come noi cercava una sistemazione caratteristica.
I nostri bimbi erano già al settimo cielo nell’istante esatto in cui gli è stato detto che avremmo dormito in quella che era l’antica stalla del baglio! Ma non solo quello: hanno subito esplorato ogni zona possibile, potendo sfogarsi del viaggio nell’ampio cortile interno e nella bellissima piscina, bassa e adatta a loro.
Abbiamo riscontrato nel baglio un posto davvero pulito e curato in ogni dettaglio e degna di nota la colazione super che veniva servita alla mattina!
Nel baglio c’è possibilità di parcheggiare gratuitamente e il mio consiglio per girare in zona è quello di avere una macchina perché i mezzi pubblici non sono molto efficienti.

 

Mazara del Vallo, una città meravigliosa

La scoperta vera di questa città la devo al signor Vito del Baglio Calia. E’ stato lui che ci ha organizzato una interessantissima visita guidata di questa città con una guida eccezionale, il signor Antonio, che ci ha guidati e ci ha spiegato come questa città sta pian piano cambiando e migliorando rendendosi sempre più bella e interessante agli occhi anche dei turisti più pretenziosi.
Consiglio di iniziare la visita da Piazza della Repubblica dove si affacciano bellissimi palazzi e la Cattedrale del Santissimo Salvatore, purtroppo spesso chiusa e quindi difficilmente visitabile.
Ci si può poi dirigere verso Piazza Plebiscito dove si trova un patrimonio unico al mondo, conservato in un piccolo museo in centro città: il Satiro Danzante, conservato nel Museo del Satiro posto nella chiesa sconsacrata di Sant’Egidio, è una statua bronzea dell’epoca ellenistica ripescato dal mare da pescatori del luogo negli anni ’90. Interessante è vedere il video che riporta tutte le fasi di ritrovamento e restauro della statua. Oltre al Satiro il museo ospita diversi vasi e reperti ritrovati nel mare nei pressi di Mazara. Questo museo è un museo regionale e prevede il pagamento del biglietto di ingresso (gratuiti i bambini e adulti 6 euro).
Tutti i siti di proprietà comunale per volere del sindaco di Mazara del Vallo sono invece stati tutti resi accessibili gratuitamente. Quindi appena usciti dal museo del Satiro si può tranquillamente fare una visita ai resti della Chiesa di Sant’Ignazio, crollata negli anni ’30 e recentemente riaperta al pubblico e suggestiva in quanto senza la copertura e al Collegio dei Gesuiti che si trovano subito nei pressi del museo.
Molto interessante soprattutto di sera illuminato è il Castello normanno del Conte Ruggero, o meglio quello che ne resta, che si trova vicino al lungomare.
Bellissimo il teatro Garibaldi, il teatro del Popolo, quasi interamente di legno e recentemente restaurato.
Una visita la merita la Chiesa di San Francesco… come ci ha consigliato la nostra guida, tenete il respiro prima di entrare!
Ma il cuore pulsante della città è la Kasbah ovvero un labirinto di stretti vicoli che un tempo erano il centro della città saracena. Fino a poco tempo fa la zona era molto degradata e poco sicura. Fortunatamente grazie alla nuova guida comunale ora sono state posizionate telecamere per la sicurezza di chi la visita e la zona è stata ripulita e abbellita da ceramiche artistiche, decorate da vari artisti locali; questa riqualificazione ha dato alla zona un carattere e io consiglio vivamente di non farsela scappare perché non credo si possa dire di aver compreso Mazara del Vallo se non ci si è lasciati trasportare tra le opere ceramiche, leggendo quello che gli artisti hanno voluto trasmettere perdendosi nei colori che ora queste opere hanno conferito alla città.

 

Il mare di Mazara del Vallo

Il mare è stata un’altra piacevole scoperta. Ci sono diverse spiagge ma quella più adatta ai bambini e quella che consigliamo è La Tonnarella, con sabbia bianca e acqua cristallina e bassa, adatta ai bambini. La spiaggia è in parte attrezzata e in parte libera con diversi bar e punti ristoro.

I dintorni di Mazara del Vallo

Noi abbiamo trascorso solo tre notti al baglio Calia. Dalla nostra guida Lonely Planet ci sembravano più che sufficienti e invece solo sul posto ci siamo accorti quanto questa zona avesse da offrire. Quindi se possibile cercate di starci almeno qualche giorno in più.
In primo luogo da non perdersi è una visita al sito archeologico di Selinunte e alle Rocche di Cusa. Bellissima la spiaggia Lido di Zabbara, di sabbia rossa e acque limpidissime. Da questa spiaggia si ha una bellissima vista sul sito archeologico di Selinunte.
Da Mazara in circa un’ora e mezza si può raggiungere il sito archeologico più importante della Sicilia, la Valle dei Templi ad Agrigento. Noi dopo una visita al sito sul ritorno ci siamo fermati all’affascinante Scala dei Turchi, uno sperone di roccia calcarea bianchissima nei pressi di Realmonte.
Da Mazara si possono raggiungere le spiagge di Sciacca, Porto Palo e Tre Fontane.
Come città sono facilmente raggiungibili Marsala e Trapani, con le sue meravigliose saline. Da queste città è possibile inoltre partire alla scoperta delle Isole Egadi.
Abbiamo anche visitato la spiaggia di Eraclea Minoa ma personalmente non ci è piaciuta. Di queste località trovi qualche informazione in più qui

Dove mangiare a Mazara del Vallo

Abbiamo seguito il consiglio del Signor Vito e siamo entrati in uno dei numerosissimi ristoranti posizionati sul lungomare Mazzini, quello che ci ispirava di più era Lo Scoiattolo, dove abbiamo mangiato molto bene a prezzi contenuti. Ma ci sono tantissimi ristorantini da provare, l’imbarazzo della scelta insomma!

Mazara del Vallo, con tutte le sue sfaccettature è una città che ci ha sorpreso. Quasi una scommessa per noi che non ci aspettavamo altro se non un semplice punto di appoggio. Ma spesso sono le sorprese che conferiscono quel qualcosa in più ad un viaggio. Quindi ora siamo noi che abbiamo il piacere di raccomandare a chi vuole scoprire al Sicilia di inserire anche questa città nel proprio itinerario sicuri che non sarete delusi!

3 Comments

  1. Avatar
    Vito Calia says

    Questo articolo sincero e veritiero è Un bellissimo omaggio alla terra di Sicilia, alla mia città ed al mio piccolo Baglio.
    Ha toccato la vera essenza della città di Mazara: Una città di mare ,poco nota dal punto di vista Turistico, ma ricchissima di storia,di cultura e di….spiagge
    Vi auguro sempre giorni felici.
    Vito Calia

  2. Avatar

    Grazie a te Vito per averci fatto conoscere un angolo di Paradiso poco conosciuto!

  3. Avatar
    acasadiclara says

    ti invidio che hai visto il Satiro Danzante!!!! bellissimo viaggio e bellissima parte della Sicilia! ciao!!!

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