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Matera con i bambini

matera con bambini

Matera con bambini, una meravigliosa scoperta

Io mamma sognatrice e viaggiatrice super organizzata e determinata ho deciso di portare la mia piccola tribù alla scoperta di Matera; e così senza pensarci troppo, abbiamo deciso di passare un week end in questa meravigliosa ma per molti ancora sconosciuta città. Partenza tattica da Trieste alle ore 4 del mattino (con bimbi addormentati nel seggiolino con tanto di pigiamini, copertine e cuscini) siamo arrivati attorno alle ore 15 nel cuore di Matera….(900 km!!!!), e ci siamo trovati con la Sig.ra Paola che ci ha gentilmente accompagnato alla nostra caratteristica casa vacanza (trovata scontata sul sito Airbnb “La casa di Gianni” cell. 3405688314).

L’alloggio è ricavato in un sasso antico completamente ristrutturato con il soffitto a volta e in posizione strategica per la visita della città, precisamente nel rione Barisano ed è stata davvero un’esperienza piacevole dormire in un sasso ma con tutti i comfort moderni!

A Matera nel 1952 fu ordinato lo sgombero per mano del Presidente De Gasperi , a causa della precarietà igienica delle case e degli abitanti, Matera fu dichiarata vergogna nazionale e 17.000 persone dovettero abbandonare le loro abitazioni e trasferirsi nei rioni nuovi.

Verso gli anni 80 lo Stato ha permesso il ripopolamento dei Sassi da parte dei cittadini e la grande spinta che ha accelerato il processo di risanamento e riqualificazione della parte vecchia di Matera è stata data dall’UNESCO che nel 1993 ha dichiarato i Sassi Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Matera è una città divisa in 2 parti, la parte antica e caratteristica, che si affaccia verso il canyon costituita dal Rione Barisano e Caveoso, e la parte moderna che si trova in alto della città.

Matera si presta a essere visitata in più modi :

a piedi per apprezzarne gli scorci i e vicoletti e curiosare dentro i sassi non ancora ristrutturati

con l’ape calessino per divertirsi a correre su e giù per le stradine strette

con il bus scoperto per fare il giro della Murgia Materana e apprezzare Matera da uno straordinario belvedere posto al di la del canyon scavato dal fiume Gravina

 

Matera con bambini, la nostra esperienza

Appena arrivati a Matera, volevamo orientarci e capire la storia di questa straordinaria città stupendamente conservata e abbiamo deciso di rivolgerci ad una guida che a piedi ci ha accompagnato a fare il giro nel Sasso Caveoso (la parte più antica e rimasta autentica perché difficilmente raggiungibile dai mezzi e macchinari per la ristrutturazione) , spiegandoci come si svolgeva la vita e le attività degli uomini e donne che vivevano con le bestie all’interno dei sassi per scaldarsi nei rigidi inverni lucani. Abbiamo camminato su e giù per i vicoletti entrando e uscendo dai sassi e chiese con pitture rupestri e scattando un sacco di foto.

I bambini sono stati coinvolti dalle curiose spiegazioni della nostra guida e hanno partecipato attivamente a tutto il percorso durato circa 1 ora e mezza (costo circa 40 euro in 4).

La sera abbiamo cenato da Paolangelo ,un’ottima trattoria con piatti tipici lucani nel cuore di Matera.

La mattina successiva dopo una ricca colazione a base di dolcetti lucani siamo saliti tutti e 4 sull’ape calessino! Wowww che avventura! Alla guida c’era Cosimo, il nostro autista che sfrecciando per i vicoletti di Matera ci ha raccontato un sacco di cose interessanti e fermandosi nei posti più particolari per una foto, per qualche degustazione o la visita all’interno dei sassi più caratteristici, i bambini erano entusiasti, soprattutto Samuele di 5 anni che si è seduto accanto a Cosimo e ogni tanto suonava il clacson!( costo circa €.35 per 1 ora e mezza, Cosimo cel. 3296193820 o 3492899362 mail : menavento@virgilio.it)

Al pomeriggio, nelle ore più fresche abbiamo optato per una passeggiata nel Parco della Murgia Materana e abbiamo raggiunto in auto il Belvedere per godere di una vista mozzafiato sul Canyon e la città di Matera arroccata ,che si presenta come un presepe e vale la pena percorrere qualche sentiero per raggiungere alcune delle 150 chiese rupestri o quello che ne resta, disseminate nel Parco.

Mi sarebbe molto piaciuto poter percorrere il sentiero da trekking che scende il canyon e lo attraversa grazie ad un ponte tibetano sospeso a circa 10 metri di altezza (inaugurato da pochi mesi ), per poi risalire su un sentiero che si inerpica verso la città di Matera, purtroppo non siamo riusciti a farlo perché mio marito e mio figlio soffrono di vertigini e quindi ci siamo limitati a guardare il ponte dal belvedere…in totale sicurezza dietro alla recinzione!!!

Il terzo giorno a Matera lo abbiamo passato camminando senza meta in cerca di scorci, vicoletti, negozietti di souvenir, panzerotti, granite e gelati…

E’ stato un week end ricco di emozioni, camminare per quelle strade ciottolate ti riporta ai tempi antichi dove le persone vivevano in maniera semplice, senza lussi, quando la mucca o la capra vivevano in casa perché servivano per scaldare l’ambiente, quando la privacy non esisteva visto che dormivano genitori nonni figli tutti nella stessa stanza, quando i bambini crescevano liberi in strada, quando il sostentamento della famiglia dipendeva dal raccolto…è stato un grande insegnamento scontrarsi con questa realtà…neppure così remota…di un Italia autentica che non si deve dimenticare.

2 Comments

  1. Avatar
    Alessandra says

    Bellissima avventura
    Grazie per i numerosi consigli
    Noi vorremmo andarci a novembre
    Farà freddo ?
    Hai il nome di qualche guida da consigliarci ?
    grazie

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