Campeggio e Outdoor
Leave a comment

Magdeburgo ed Elba in bici

bici in germania

Outdoor a Magdeburgo in Germania con i bambini sulla ciclabile dell’Elba

Magdeburgo è la capitale sella Sassonia Anhalt, ex Germania dell’est. E’ una bella città moderna costruita sulla riva del’Elba, strade larghe e tante ma tante piste ciclabili, un po’ ovunque anche in centro. Dopo aver mangiato qualcosa da Pizza Hut, proprio di fronte alla stazione centrale dei treni, ci rechiamo da Fahrrad Magdeburg per noleggiare delle biciclette. Sono 1500 mq di magia per chi ama pedalare, c’è di tutto pure una stradina interna per provare a pedalare!

Io opto per una e-bike con trasportino a traino, nasce per portare i bambini (due piccoli o uno più grandicello) ma io lo userò per la mia attrezzatura fotografica. La bicicletta elettrica è inoltre dotata di una borsa anteriore e due sacche laterali, potrei partire per un lungo viaggio con tutti questi contenitori ed invece mi attendono solamente 16 km lungo il fiume Elba ;).

Il nostro itinerario parte dal centro di noleggio bici  Fahrrad Magdeburg (sito in tedesco), in centro a Magdeburgo, poco distante dalla stazione dei treni, da qui attraversiamo una strada ed una zona pedonale e siamo subito sulla strada principale della città, la Breiter Weg. Sono organizzatissime queste città tedesche, tram in centro alla strada, due corsie per l’auto e lateralmente quelle per le bici. Di fronte a noi la prima delle attrazioni di questa città, l’ultima creazione dell’architetto artista Hunderwasser, un grande complesso residenziale e commerciale che stupisce per le sue forme ed i colori dei rivestimenti in piastrelle, ogni pilastro al pianoterra è un’opera d’arte! Sfiliamo l’edificio e ci dirigiamo con le biciclette verso la chiesa di Nostra Signora e quindi verso la poco distante cattedrale della città. Sulla Dom Platz, laterale alla grande costruzione in stile gotico, con le alte torri che svettano verso il cielo, ci sono le fontane a pavimento che si lasciano ammirare nei loro giochi d’acqua, perfette per far giocare un po’ i bambini. Un tratto di ciclabile lungo il fiume e quindi attraversiamo il corso d’acqua sul ponte Sternbruecke la cui struttura interamente in travi d’acciaio colore blu elettrico si presta tantissimo a fare delle belle foto, e siamo sull’isola di Werder. Sempre su ciclabile, da notare, risaliamo un tratto del fiume godendo di alcune viste spettacolari sulla città e sulla sua imponente cattedrale, attraversiamo un altro ponte e ci innestiamo sulla ciclabile sulla riva sinistra risalendo l’Elba, è sufficiente seguire le indicazioni con il simbolo del Elbe Radweg (ciclabile dell’Elba) che sono presenti praticamente ovunque (al negozio ci hanno lasciato una mappa pure), per il resto tramite passerelle e rampe ci si muove con facilità. Passando sotto alcuni ponti notiamo alcuni graffiti carini, non mancano gli stop e gli scatti. Lungo il fiume ci sono alcuni locali di ristoro e bar con una specie di stabilimenti balneari con sdraio e tavolini all’aperto su terrazze galleggianti, poco più avanti e prima di uscire dalla città anche una frequentata zona di sosta per camper.

Il tragitto lungo il settore più a nord della città di Magdeburgo è caratterizzato da alcune costruzioni industriali parzialmente abbandonate, una specie di museo dell’industria a cielo aperto, ci sono i capannoni, la ferrovia, un battello messo a secco un ponte mobile in travi di acciaio grigie con un cartello con la scritta “halt”, pare uscito da un film della guerra fredda. Altra sosta, altre foto.

Attraversiamo nuovamente il fiume su di un ponte ciclabile per passare sulla riva destra, dove termina la città ed inizia la zona più rurale. C’è molto più verde ed il paesaggio lascia più spazio al verde dei prati, a quello dei grandi alberi. In lontananza spunta qualche ciminiera in mattoni rossi, affascinante memoria industriale del luogo. Si pedala ancora lungo il fiume mentre sfila qualche imbarcazione da diporto o qualche battello turistico. E’ estremamente piacevole attraversare questa zona, tra l’altro molto frequentata dai ciclisti di ogni età.

Campi appena tagliati con geometriche balle di fieno tutte allineate, cavalli, mucche e pecore sono i nostri amici di percorso, l’ultimo tratto passa attraverso un boschetto su di uno slargo del fiume, solo qualche piacevole sali-scendi prima dell’arrivo.

Il nostro itinerario si conclude a Hohenwarte, piccolo paesino circa 16 km più a nord della città di Magdeburgo, proprio dove c’è il “ponte canale”, un corso d’acqua che attraversa il fiume Elba su di un ponte a circa una decina di metri d’altezza. Qui l’organizzatore del tour recupererà le nostre biciclette al parcheggio dandoci un passaggio per il ritorno in città.

Informazioni utili per visitare Magdeburgo e l’Elba in bici.

Il percorso che abbiamo fatto partendo da Magdeburgo ha una estensione di circa 16km perlopiù pianeggianti, è adatto ai principianti ed ai bambini (anche senza e-bike). Il tempo di percorrenza è di circa 2 ore, noi ci abbiamo messo quasi il doppio a causa di tutte le soste per fare delle fotografie o delle riprese video. E’ chiaramente possibile effettuare dei percorsi più lunghi lungo il fiume. Nei tratti rurali non dimenticatevi un po’ d’acqua per rinfrescarvi.

E-bike perfetta per la famiglia a Magdeburgo ed Elba

Per chi non ha mai provato questo mezzo la e-bike è praticamente una bicicletta a pedalata assistita, che significa? Voi pedalate come normalmente fate in bici ma c’è un motorino che fa un po’ di fatica al vostro posto. C’è la possibilità di regolare quanto aiuto necessitate, in genere su tre livelli, standard, sport e turbo, ciò avviene in contemporanea all’utilizzo del normale cambio (se c’è) per affrontare salite o tratti pianeggianti, basta premere un pulsante si di una semplice centralina sul manubrio. In cinque minuti si la prende mano e si apprezza questo tipo di mezzo a sforzo “agevolato”. Per chi ha bambini non piccolissimi ed il cui peso incide notevolmente sulle vostre gambe, sia sul seggiolino o a traino sul rimorchio, è veramente un toccasana. Permette di muoversi, di fare sport senza ammazzarsi di fatica, lasciando, anche a chi non è realmente uno sportivo, apprezzare questa attività all’aria aperta.
Fate attenzione se usate il trasportino a traino a non fare le retromarce in quanto si può capovolgere (mi è successo e per fortuna c’era solo il mio zaino e nessun bambino!)

Dormire a Magdeburgo ed Elba

A Magdeburgo abbiamo dormito al Maritim Hotel Magdeburg, un grande albergo di chiara impostazione socialista (pre caduta muro) con enormi stanze dotate di grandi finestre rettangolari tutte uguali, lunghissimi corridoi, grandi atri ed imponenti scale. La stanza che mi hanno assegnato aveva un ingresso, un grande bagno con doccia, un guardaroba a se stante tipo cabina armadio(stranissimo per un hotel) e la zona notte, praticamente un mini-appartamento. Carino se devo essere sincero, ho apprezzato particolarmente anche i distributori automatici di bibite e snacks (a pagamento) ai piani.

Mangiare a Magdeburgo ed Elba

Se per il pranzo veloce abbiamo optato per la classica pan pizza di Pizza Hut a cena scegliamo il ristorante di cucina polacca (collegamento al sito del ristorante in lingua tedesca) in Leiterstrasse 3. E’ Bastian, il nostro compagno di viaggio, a spiegarci che in questa zona (Magdeburgo) in passato sono immigrate molte persone provenienti dalla Polonia, per questo motivo la tradizione di questo tipo di cucina si è radicata in città. Mi gusto uno squisito piatto di Gulash con una specie di pane morbido in piatto, seguito da uno Strudel con panna, tutto eccellente, tutto super-consigliato.

gulash a magdeburgo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.