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Libertà

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Stamattina mi sono svegliata presto, una notte quasi insonne, sara’ che sto invecchiando ma alcune cose mi sono difficili da digerire.

Mi sveglio come al solito bevo il caffe’ e leggo le notizie, questa mattina non posssono che non essere terribili.

Un grande abbraccio ai miei bimbi appena svegliati mi calma, loro sono la mia forza, loro sono la nostra forza.

Decido di spiegargli l’accaduto con un nodo in gola e le lacrime agli occhi, e’ la prima volta che mi succede per un fatto che non mi riguarda in prima persona. Hanno diritto di sapere, di conoscere.

Gli spiego il massacro in maniera leggera, che poi tanto leggera non e’, loro sono piccoli non capiscono, non capisco quanto brutto e’ tutto questo ed e’ giusto che sia cosi’.

Un paio di mesi fa ci hanno chiesto cos’e’ il razzismo, loro non lo conoscono, uno dei migliori amici del mio principe e’ Mohammed, bambino di origine libanese. La piccola mi ha chiesto piu’ volte cosa sia il burca e se poteva indossarlo, per lei non ha un valore diverso da una collana o un anellino. Chi lo indossa e’ una sua amica, un’amica con un capellino speciale azzurro, nulla piu’!

Stamattina ho cercato di spiegargli un po’ la situazione mai nominando l’Islam, l’Isis o l’origine di questo male. Non voglio insegnarli a discriminare, non voglio insegnarli il razzismo. Ho cercato di spiegargli, ma non sapevo se definire questa persone cattive, perche’ poi anche con questo termine si puo’ alzare un muro.

Siccome non trovavo le parole giuste, ho spiegato i valori che vorrei insegnarli, la tolleranza, l’amicizia, l’ugualianza. A loro interessava solo giocare, quindi “mamma fai presto!” E’ giusto cosi!

Cosi’ ho deciso di tenermi per me il dolore, di non accendere la tv, ma di uscire con loro e giocare. Non voglio farli conoscere il brutto del mondo di oggi, voglio che sia bambini e che si godano il piu’ possibile la loro infanzia.

Oggi mentre i capi di stato si riuniscono per inalzare l’odio con misure di difesa assurde, io preferisco essere libera di andare al cinema, in spiaggia o al ristorante.

Non rinuncio alla nostra liberta’, non rinuncio alla nostra serenita’ non rinuncio ai nostri sogni. Continueremo a viaggiare come abbiamo sempre fatto, continueremo a conoscere il mondo senza filtri, a fermarsi per strada a parlare con le persone, a fare amicizia, continueremo a non discriminare e non giudicare!

La paura va superata per raggiungere la felicita’ e noi la supereremo!

2 Comments

  1. Avatar
    Marzia says

    Cara Giulia,
    la penso esattamente come te, da quando pratico meditazione vedo il mondo in modo diverso e così lo presento alle mie figlie. Avranno tempo di formarsi le loro idee, di conoscere e accettare questi aspetti più cupi del mondo…
    Quando mi chiedono perché ci sono persone che rubano, mi limito a dire che sono persone a cui probabilmente i genitori non hanno insegnato quando erano piccoli che bisogna saper rispettare ciò che é degli altri e che prima di prendere qualcosa che non é nostro, é importante chiedere l’autorizzazione…
    Non voglio trasmettere paure e pregiudizi, voglio piuttosto fare nel mio piccolo dei gesti perché il primo cambiamento a questa triste realtà parta da me e dall’educazione.
    Grazie

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