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Le Azzorre, un paradiso naturale

Le Azzorre, per un viaggio in mezzo alla natura

Quando si parla di natura selvaggia il pensiero di tutti noi viaggiatori va a nord, va all’Islanda e ai suoi paesaggi. Ma molto più a sud c’è un arcipelago, meno conosciuto, ma fantasticamente più bello da visitare, le isole Azzorre.


Nove isole di origine vulcanica dove la natura crea le attrazioni più belle da vedere. Scogliere di rocce vulcaniche nere che scendono a picco sul mare, creando delle sfumature colorate da lasciare a bocca aperta, crateri vulcanici diventati negli anni dei laghi di colore cristallino, e sorgenti di acque sulfuree che creano degli spettacoli meravigliosi. Se non vi ho ancora convinto che le Azzorre sono da visitare, pensate ad un clima mite tutto l’anno, a dei pascoli fioriti 365 giorni e a una ruralità difficile da trovare al giorno d’oggi. Le case sono costruite in stile portoghese del diciottesimo secolo, un tripudio di stile e di eleganza.

 

Le nove isole dell’arcipelago delle Azzorre

San Miguel, è l’isola principale di questo arcipelago dove convertono tutte le attività economiche delle isole Azzorre. Da visitare l’entroterra con i suoi laghi, il più bello è Lagoa do Fogo, e le sue fumorale nella Valle de Furnas. Ideale per gli amanti del trekking.

Terceira. Da visitare per la bellezza delle sue cittadine, tanto che Angra do Heroismo, il capoluogo, è considerata Patrimonio dell’Umanità.

San Jorge. Con le sue coste rocciose che scendono in verticale sul mare è una meraviglia della natura. L’interno è ideale per chi ama fare trekking in mezzo alla natura per la sua ricca flora. C’è pure un’area protetta per gli uccelli.

Santa Maria è l’isola delle spiagge sabbiose e del clima mite e secco dove solitamente tutti i turisti fanno sosta per fare una vacanza al mare. Le sue cittadine sono simili alla regione dell’Algarve.

Pico, con il suo vulcano di 2300mt è l’isola in assoluto più visitata e quella dove si beve anche il vino più buono, la particolarità di quest’isola sono i suoi numerosi vigneti che crescono sulla terra nera vulcanica. Quest’isola è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità.

Graziosa, è l’isola della lentezza e della tranquillità. Non adatta ad un turismo di massa, chi si rifugia qui ha necessità di tranquillità. La maggior attrazione sono i suoi mulini a vento.

Fayal è l’isola dei navigatori, si dice che qualsiasi imbarcazione che decida di attraversare l’Atlantico abbia fatto rotta qui. Il clima  che si respira è un clima molto più internazionale e turistico anche se il fascino di questo isolotto non lascia indifferente.

Flores, è forse l’isola più bella e più selvaggia, numerose cascate e ruscelli la rendono una vera isola tropicale. Da visitare sono le Rocha dos Bordoes  chiamate anche denti di balena, costruzioni di basalto molto fitte e appuntite.

Corvo. La più piccolina delle isole delle Azzorre e anche la più disabitata. Un’unica cittadina di case costruite con la pietra vulcanica e stradine di ciottoli da visitare, Vila Nova do Corvo. Sul lungomare sono visitabili dei piccoli mulini a vento.

Come raggiungere le Azzorre

Le Azzorre sono facilmente raggiungibili dai maggiori aeroporti nazionali italiani con Tap Portugal, Roma, Milano, Bologna e Venezia. Sata Air Azzorre collega invece l’arcipelago dai maggiori aeroporti europei ed internazionali.

 

2 Comments

  1. Avatar
    Alessia says

    Ciao Giulia, sto pensando ad una vacanza alle azzorre con la nostra bimba che a giugno avrà 20 mesi. Secondo te una settimana potrebbe bastare?! Quali sarebbero le isole più adatte? So che la salita al vulcano Pico è fantastica ma altrettanto difficoltosa.
    Per quanto riguarda l’assistenza sanitaria si può stare tranquilli? Immagino che le isole più piccole abbiano un’assistenza minima.
    Grazie per togliermi qualche dubbio….

    • Avatar
      Geanina miray sagin says

      Ciao Alessia alla fine sei partita per le azzorre… Anche io ho avuto da poco una bimba e l’anno prossimo puntavamo a questa metà per le nostre vacanze lei avrà un anno e qualche mese e vorrei sapere se è fattibile portarla così piccola

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