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La sicurezza con Mustela

la sicurezza dei bambini

La sicurezza dei bambini, Mustela ci insegna come proteggere i nostri bambini

Un paio di giorni fa sono stata invitata ad una conferenza che ha organizzato Mustela con Salvamento Accademy a Milano. Il tema trattato mi incuriosiva, “la protezione dei bambini” e volevo capire, pur non avendo bimbi piccoli, quanti errori avevo fatto in passato (non si sa mai anche per il futuro 😛 ), in termini di sicurezza. Per me è stata una bella sfida poter affrontare un tema così importante e delicato, di cui si parla molto, ma forse non molto approfonditamente.


Bè di errori o orrori ne ho commessi moltissimi, me ne sono accorta dopo le primissime parole, in fatto di sicurezza domestica dei bambini tutti noi siamo molto attenti ma basta pochissimo perché un bimbo si possa fare male. 400.000mila bambini nel mondo ogni anno muoiono in età pediatrica, molti per incidenti domestici, alcuni per annegamento altri per la SIDS. Prevenire è possibile solo attraverso la conoscenza e la formazione ai genitori. Mustela in questo campo si impegna tantissimo nel diffondere la cultura della sicurezza per i bambini.

 

Ecco alcuni suggerimenti per me molto importanti che mi sono stati dati, la sicurezza dei bambini

  • La sicurezza dei bambini inizia a casa o negli ambienti che loro frequentano come l’asilo e la scuola. Mai lasciare i bambini con adulti che non conoscono il primo soccorso pediatrico. In Italia le insegnanti non sono tenute a conoscere le pratiche di primo soccorso pediatrico, scegliamo sempre strutture con personale formato, competente e che abbia frequentato un corso di primo soccorso pediatrico.
  • La sicurezza della pelle dei nostri bambini parte dalla scelta dei cosmetici che utilizziamo. I prodotti cosmetici che utilizziamo sui lattanti possono essere dannosi per la loro salute (no parabeni no fenossietanolo), sopratutto se non lavabili (le salviettine umide sono il prodotto cosmetico più diffuso e più dannoso)
  • non utilizzare gli olii essenziali, sia perché troppo forti per la pelle del bambini, sia perché possono scatenare delle allergie
  • Si può diminuire notevolmente la probabilità che un neonato muoia di Sids. La morte in culla, una delle morti più traumatiche per i genitori perché senza cause apparenti e che si manifesta fino all’anno di età. E’ dovuta ad un malessere del lattante senza risveglio. Per diminuire la probabilità della Sids bisogna evitare il surriscaldamento del bambino. Bisogna mantenere nella stanza del neonato una temperatura non superiore ai 18 gradi, il lattante deve dormire nel suo lettino (sempre e comunque), coperto o dal lenzuolo o dal sacco nanna. E’ consigliato che all’interno del lettino non ci sia nulla se non il neonato ed il ciuccio (no a peluche no a cuscini parabordi).
  • La sicurezza dei bambini passa anche attraverso la vita in casa. Rendere una casa sicura vuol dire coprire le prese, gli spigoli, alzare da terra tutti i detersivi, chiudere con le sicurezze i cassettoni, evitare fonti di calore ustionanti, mettere la protezione per il piano cottura. In auto il bambino deve sempre stare seduto sul posto posteriore, sul suo seggiolone posto in posizione centrale in senso contrario a quello di marcia. Togliere sempre il giubbotto per allacciarlo.
  • La sicurezza a tavola. La sicurezza del bambino è anche dargli cibi che non lo soffochino. Tutti gli alimenti devono essere frullati o tagliuzzati in maniera tale da non creare dei tappi (no alle carote a fettine, ai wurstel a fettine, alle noci intere!)
  • fare sempre un corso per imparare le manovre di disostruzione pediatrica.

1 Comment

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    Roberta Canale says

    Ciao Giulia leggo sempre questo blog e scopro sempre tante cose utili. Ho una figlia prossima tredicenne e per esperienza personale vorrei aggiungere alcune notizie riguardanti l’ esposizione solare. Usare creme solari non basta , fondamentale è NON esporsi al sole nelle ore della giornata che vanno dalle 12 alle 16 per chi ha figli di pelle chiara e occhi chiari. Le scottature prese da piccolissimi portano dei seri danni alla nostra pelle quando si è grandi. I nei possono più facilmente degenerare in melanomi. La protezione solare deve essere molto alta(personalmente uso la linea della Dermasol, funziona benissimo).
    So che d’ estate è difficile non andare a mare alle due del pomeriggio , ma dovrebbe essere la regola. A maggio,giugno, in particolare per una posizione particolare della terra rispetto al sole i raggi sono più pericolosi. Prendiamo tutti il sole che è la nostra vita ,ma non in quelle ore. Queste sono regole d’ oro divulgate dagli oncologi e dermatologi degli ospedali che quotidianamente sono a contatto con queste realtà. Un saluto Roberta

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