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Islanda un paese da visitare con i bambini

islanda panorama

Sara ci racconta il suo viaggio in Islanda con la sua bambina

Solitamente Sara è abituata ad organizzarsi i viaggi da sola, ma per l’Islanda ha preferito affidarsi ad un’agenzia di viaggio che gli prenotasse sia per i pernottamenti che il volo. Si e’ fatta consigliare poi anche con chi prenotare l’auto e l’itinerario da seguire.
E’ il suo primo viaggio con Viola e non voleva rischiare di avere dei problemi.


Risultato: è stato un viaggio eccezionale!

L’Islanda e’ un paese ideale per un viaggio family friendly, sicuro, coinvolgente ed emozionante, l’unico accorgimento da seguire e’ di avere buon senso quindi non fare sentieri senza parapetto con i bambini o non andare troppo vicino alle cascate.
Sara prima di partire si informa sulle condizioni meteo, e’ prevista una temperatura media di 11 gradi, in realtà la temperatura era un po’ più freddina 7 gradi pioggia e vento 8 giorni su 9, il sole è stato solo un miraggio.
Si e’ organizzata con un itinerario da seguire in autonomia, no tour organizzati troppo limitati e con tempi troppo stretti rispetto alle necessita’ di una piccola viaggiatrice.
Inoltre essendo una bambina piccola alle volte piangente, Sara non voleva disturbare chi l’Islanda l’ha sognata e se la voleva godere a pieno.
Il primo problema da superare per organizzare un viaggio in Islanda e’ il bagaglio, non deve essere troppo grande e pesante perchè difficile da trasportare con i bimbi al seguito.
Su questo punto questa famiglia ha avuto qualche problemino, maglioni troppo ingombranti, cambi vari per la bimba, giochi, e zaino per le escursioni. Morale della favola sono partiti con un valigione, due zaini, un zaino porta bimbi per le escursioni e lo zainetto della piccolina. Forse troppi bagagli!

Primo consiglio di Sara

Primo consiglio che Sara ci da e’ di lasciare il passeggino a casa in quanto invece di aiutare potrebbe essere di impiccio per le escursioni. Preferite lo zaino porta-bimbi o il marsupio.

Secondo problema da affrontare un primo viaggio in aereo formato family friendy, problema superato egregiamente anche grazie al servizio dato dalla compagnia aerea.

Secondo consiglio di Sara

L’itinerario prevedeva un pernottamento per ogni hotel, il secondo consiglio di Sara e’ di viaggiare con un borsone morbido da riempire e svuotare ad ogni hotel evitando di scaricare dalla macchina tutti i vostri bagagli.

Terzo consiglio di Sara

Sara ci consiglia per l’Islanda di partire con dei vestiti comodi che si possono indossare a cipolla, delle scarpe tecniche, k-way, antivento per i piccolini e copriscarpe. Insomma preferite la praticità alla bellezza! Per i freddolosi come me berretto, guanti e sciarpa sempre pronti per essere indossati.
Per i bambini l’abbigliamento da escursione, sopratutto se i bambini sono piccoli e non si muovo tanto, deve essere un’abbigliamento comodo e caldo. Per mettere al riparo dalla pioggia con il vento, Viola e’ stata protetta da un sacco per le immondizie che le funzionava come paravento. Una scelta geniale, comoda ed economica! Brava Sara!

Appena atterrati in Islanda, sono partiti da Keflavik, per poi percorrere la pista F35 e fare la costa orientale. 200 chilometri al giorno sono davvero tanti per i bambini quindi armatevi di tablet con cartoni animati, giochini interattivi e tanta pazienza per rendere il vostro on the road fantastico.
Purtroppo viste le cattive condizioni meteo, Viola non e’ mai riuscita a godersi a pieno il viaggio, ma con un po’ di ingegno e fantasia i suoi genitori l’hanno distratta facendole vedere i paesaggi e coinvolgendola in quello che da sempre era per loro uno dei viaggi da sogno nel cassetto.

Accoglienza in Islanda

L’accoglienza in Islanda, ci racconta Sara, pare essere al top. Loro sono sempre stati colpiti positivamente dai vari host incontrati durante il loro viaggio, in un hotel addirittura hanno trovato dei peluche in camera.
I ristoranti sono sempre attrezzati per accogliere i piccoli viaggiatori, certo e’ difficile che nel menu’ ci sia la pasta, bisogna adattarsi un po’ alla cucina tipica locale, ciò non toglie che patatine e pollo sono sempre molto apprezzati dai bambini.

Grazie a Sara per aver condiviso con noi la sua esperienza e per aver confermato che l’Islanda e’ un paese da visitare con i bambini!

Come organizzare un viaggio in Islanda?

Sicuramente il primo passo da fare e visitare il sito dell’Ente del turismo dell’Islanda, dove troverete consigli di viaggio, itinerari suggeriti, strutture in gradi di accogliervi.

Cercate di organizzare un tour formato famiglia, con destinazioni interessanti anche ai piccoli viaggiatori e informatevi prima se le escursioni hanno qualche pericolo particolare per i bambini.

Per le escursioni per vedere le balene siate sicuri che sono adatte ai bimbi, sia per le condizioni del mare sia per la durata, spesso durano circa quattro ore.

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