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I piani d’Erna, tra Lecchese e Brianza

piani d'erna

Una gita fuori porta in Brianza e Lecchese, i Piani d’Erna

Adoro l’estate e il caldo. Ogni inverno non vedo l’ora che arrivi la bella stagione per fare passeggiate all’aperto e stare nella natura. Certo che poi dopo aver tanto sognato il caldo, se vivi in Brianza ci sono giorni che si deve fare i conti col l’odiosissima afa estiva. E qualcosa si deve pure inventare se non si può fuggire al mare.
Questa volta la scelta è ricaduta su un posto dove io e mio marito andavamo in estate quando eravamo fidanzati poi chissà perché non ci siamo più tornati da sposati e tantomeno con i bambini: eppure i Piani d’Erna sono proprio sopra a Lecco, quello che si dice una gita proprio fuori porta! Ti ricordi ti avevo anche suggerito per una gita fuori porta il Parco della Preistoria oppure l’ Acquaworld, ma torniamo a noi 🙂
E’ una meta adatta a bambini di tutte le età perché è raggiungibile sia a piedi (diversi percorsi a seconda dell’allenamento) sia in funivia che parte da Lecco. Inoltre una volta in cima ci sono attrazioni per tutti, quindi divertimento assicurato per tutta la famiglia!
Per la salita ci siamo dovuti dividere: l’ometto di quasi 7 anni ha optato per la salita a piedi col papà (e mi ha stupito perché è salito come uno stambecco) mentre la piccola di 5 anni è salita con me in funivia. Con la funivia in pochi minuti si è in cima, per la salita a piedi mio marito e mio figlio ci hanno messo 1 ora e 40 minuti. I percorsi che portano ai Piani d’Erna sono sentieri di montagna quindi i bambini che non camminano possono essere messi solo in zaino, marsupio o fascia e assolutamente non in passeggino.
Per gli orari e i prezzi della funivia si può guardare qui
Per prendere la funivia si può lasciare la macchina al parcheggio vicino al punto di partenza della funivia (2 euro al giorno) ma occorre arrivare abbastanza presto nei weekend perché se no si è costretti a parcheggiare più lontano.

 

 

Cosa fare ai Piani d’Erna

Quando ci andavamo da fidanzati la nostra giornata tipo era prato – plaid – pic nic- sole -relax.
Ecco diciamo che la nostra domenica con i bambini è stata invece un po’ diversa…. Innanzitutto i punti fissi: prato – plaid – pic nic –sole ci sono stati… ma diciamo che il relax è stato ampiamente sostituito da divertimento su tutti i fronti! Si perché appena arrivati nel nostro grande prato nei pressi del rifugio Marchett i bambini già avevano visto che gran parte del prato stesso era occupata da uno scivolo da percorrere con i gommoni: il tubing.
Neanche abbiamo avuto il tempo di sistemare i plaid e già eravamo in pista! Bello per grandi e piccoli: i bambini sotto i 6 anni vanno accompagnati (due gommoni uniti insieme); attenzione che si viene spruzzati di acqua nel percorso! Il tubing è accessibile come costi: 1 euro a giro ma si possono acquistare 7 giri a 5 euro oppure il pacchetto di 15 giri a 10 euro. Per maggiori informazioni
Dopo un bel pic nic nel prato, dove è anche presente un parco giochi, siamo andati al Parco Avventura. Purtroppo per i miei piccoli il percorso più facile, quello giallo, era solo dagli 8 anni per cui si sono accontentati di fare La Tyrolienne ovvero un percorso costituito da 2 funi sospese, da percorrere con una carrucola (si può fare dai 3 anni) Qui trovate tutti i percorsi possibili: mentre per i costi potete guardare qui
Nei pressi del Parco Avventura è stato allestito anche un interessante percorso, accessibile a tutti perché molto semplice: il Percorso Polisensoriale per conoscere la natura con i propri sensi: il tatto, la vista, l’udito e il gusto. Si può infatti toccare con mani e piedi elementi della natura, si può osservare gli animali che la popolano ( si devono scovare insieme gli animali che abitano i Piani d’Erna rappresentati in pannelli sparsi nel bosco), si possono ascoltare i suoi suoni del bosco e infine imparare il gusto della salute..
Ecco qui maggiori informazioni
Ci sono poi altre cose da fare qui ai Piani d’Erna, magari noi le proveremo un’altra volta perché purtroppo in un giorno non si riesce a fare tutto: ad esempio si può percorrere il Sentiero Natura da percorre con schede ambientali che vengono fornite presso la partenza della funivia dei Piani d’Erna.
I Piani d’Erna inoltre sono punto di partenza per salire al Resegone.

 

Dove mangiare

Noi abbiamo sempre optato per il pic nic (con plaid o su uno dei tavolini). In alternativa ci sono diversi punti di ristoro, bar o ristori veri e propri. Per ogni altra informazione relativa a questo bellissimo si può consultare il sito

2 Comments

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    Stefano Mindthetrip says

    Ciao Ragazzi,
    grazie mille per le utili informazioni!
    Avevamo anche noi sentito parlare del Parco Avventura ma non ci siamo andati, un buon motivo per tornarci. Viviamo a Milano e abbiamo scoperto la bellezza dei Piani d’Erna quasi per caso. Il giorno da noi scelto per la gita fuori porta la funivia era chiusa per manutenzione (resterà chiusa fino al 2 dicembre 2017) e questo ci ha dato la possibilità di percorrere a piedi il sentiero n 1 che conduce in cima e di fermarci, dopo circa 45 minuti di cammino lungo il sentiero, al rifugio Stoppani. Polenta, vino, spezzatino, chiacchiere con gli avventurieri di passaggio e uno splendido panorama, bellissimo!

    Consiglio a tutti di andarci, magari la prossima volta ci andiamo insieme 🙂

    A presto
    Un abbraccio!
    Stefano

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