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Come fare un buco nel muro con il trapano e appendere un pensile

buco nel muro trapano

Stando più tempo a casa si vedono tutte quelle cose da sistemare o da sostituire che forse prima sfuggivano all’attenzione. Bene! Mai come adesso è ora di dedicarsi al fai da te e alla nostra dimora. In questo post vi spiegherò in modo chiaro (e spero semplice) come fare un buco nel muro con il trapano, posizionare un tassello e appendere un mobile pensile, oppure una mensolina o quello che è (ad esempio per appendere qualche quadro a parete o una realizzare una parete verde). Nessuna paura, è un lavoro che possono fare tutti, uomini e donne, magari con un pizzico di iniziativa e buona volontà. Passiamo all’azione!

I materiali necessari per fare un buco nel muro

Non necessitano molte cose per fare questo lavoro di fai da te ma alcune di queste sono indispensabili pertanto ecco la lista del necessario:

  • trapano elettrico o avvitatore-trapano (indispensabile)
  • cacciavite (indispensabile) o avvitatore
  • pinza
  • tasselli a espansione (tipo Fisher – diametro stresso punta trapano) indispensabili
  • viti o ganci con filettatura
  • martellino (piccolo)
  • punte da trapano (a seconda del diametro del foro – stesso del tassello – 5, 6 o 8 mm)
  • matita
  • livella a bolla
  • qualche stuzzicadente
  • metro a nastro

Come segnare il foro sul muro

La prima cosa che dobbiamo fare è segnare sulla parete dove andremo a fare il foro. Ci dotiamo di matita, livella e metro a nastro e con la matita segniamo sulla parete il punto esatto del buco. Dobbiamo cercare di essere abbastanza precisi perché da questa fase dipenderà se il nostro pensile sarà diritto o storto. Basta fare una crocetta o un puntino, non serve fare un graffito! Attenzione e precisione… e magari controlla due volte le misure. In certi casi potrebbe esser utile in certi casa costruire un dima (una sorta di maschera) che ricalchi la posizione dei fori da fare), basta appoggiare un cartone sul pensile e segnare le posizioni per poi riportarle a parete.

Il foro con il trapano

Montiamo sul trapano la punta da muro (attenzione che sia da muro – queste modalità non vanno bene se la parete è in cartongesso) del diametro del tassello che dovremo successivamente inserire. Se abbiamo un tassello da 8 mm o più grande meglio procedere per gradi, ad esempio fare un foro da 5 mm e poi allargarlo con la punta da 8 mm.

Dove abbiamo fatto il segno della parete abbiamo l’accortezza di applicare un pezzettino di nastro di carta, questo permetterà alla punta del trapano di non muoversi troppo all’inizio della foratura e lo potremo togliere facilmente successivamente.

Partiamo piano con la pressione e con la velocità del trapano bassa per poi spingere un po’ di più. Se la parete è rivestita con piastrelle evitiamo di usare la percussione perché potremmo rompere la piastrella. Giunti alla profondità del tassello o poco di più estraiamo la punta del trapano dalla parete, attenzione che scotta! A questo punto o cambiamo punta e ripetiamo l’operazione (oppure passiamo all’inserimento del tassello.

Questa operazione fa rumore e fa polvere. Se il vostro trapano non è dotato di aspiratore (come quasi tutti i trapani) potete utilizzare un aspirapolvere, meglio un bidone aspiratutto, facendolo tenere da un persona con il tubo sotto alla punta del trapano quando fate il foro, eviterete un bel disastro di polvere ovunque!

attrezzi foro nel muro pensile
Alcuni degli attrezzi e materiale necessario

Posizionare il tassello a parete

Il tassello deve essere spinto con la mano (o con il martelletto) in fondo al foro ma restando a livello con la superficie della parete, perciò non perdetelo all’interno della parete! Se si muove un po’ troppo, perché magari il foro era un po’ impreciso, potete utilizzare degli stuzzicadenti di legno per stabilizzarlo all’interno del foro posizionandoli tra la parte esterna del tassello e la parte in muratura del foro. Li potete battere con il martellino (attenzione alle dita). Il tassello si espande all’interno del muro come avvitate la vite o il gancio, controllate che sia ben stabile o fissatelo meglio, ne va della sicurezza! Dovete stringere bene, gancio o vite, senza esagerare, se la vite gira a vuoto, non va bene, vuol dire che il tassello non ha fatto la dovuta presa…

Posizionare vite o gancio a parete per il pensile

Ora è tutto abbastanza semplice, sul tassello a parete dovete solamente fissare il gancio filettato, magari aiutandosi con una pinza, oppure la vite, aiutandosi con un avvitatore. Consiglio: quando acquistate i tasselli prendete anche le viti della misura corretta. Chiedete: viti e tasselli da muro. Ogni tassello sulla scatola indica la portata in kg, solitamente quelli da 5 e 6 mm si usano per cose più piccoline e meno importanti (meno pesanti), per un pensile tipo cucina si utilizza solitamente i tasselli da 8 mm o per cose più pesanti da 10 mm.

I pensili della cucina e altri pensili a barra

Alcuni pensili, come quelli della cucina ad esempio, vanno agganciati a una barra di metallo. Questa si presenta con una forma più o meno piatta con una specie di parte curvata dove si agganciano i mobili. In questo caso dovrete fissare prima la barra a parete con viti e tasselli, come spiegato sopra, e quindi procedere all’aggancio dei pensili. Seguite successivamente le istruzioni dei mobili per l’aggancio e la regolazione.

In conclusione

Non è un lavoro difficile ma potrebbe risultare un po’ complesso le prime volte che lo fate. Non demordete! Il mio suggerimento è quello di dotarsi di materiale e attrezzi adeguati, tanta calma e un pizzico di intraprendenza per sistemare il vostro primo pensile. Fatemi sapere nei commenti come è andata. Buon lavoro!

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