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Due storie di cinema

cinema per ragazzi

Per quanto puoi dotarti di TV a pollici infiniti con la tecnologia dell’ultimo minuto, il fascino del cinema è insuperabile. La grande sala e il grande schermo con le poltrone ordinate, l’atmosfera ovattata, l’emozione quando calano le luci e il proiettore ti porta dentro la magia, sei tu e lo schermo, magari qualche immancabile pop corn. Posso rinunciare a molte cose ma a queste sensazioni non resisto, ogni tanto devo tornare al cinema e sono fortunato di aver trasferito questa passione ai miei bambini.

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Sarà per il barattolo gigante di pop corn, ma i miei ragazzi vengono volentieri al cinema, e dai primi lungometraggi in tema Disney e cartoni animati siamo passati ai primi film formato famiglia. Magari differenziamo un po’ tra il grande e la piccola, talvolta ci dividiamo, donne in una sala e maschietti dall’altra.

Due film e 4 libri di ispirazione

La cosa che maggiormente ci piace di un film al cinema è quello che ci portiamo a casa, emozioni, spunti, storie. Cose che poi diventano un po’ parte della nostra vita quotidiana. Se penso ad un paio di esperienze recenti che abbiamo fatto con i bambini al cinema sono stati i film Cattivissimo 3 e Wonder, il primo ha letteralmente catturato la nostra bimba specialmente grazie ai Minions, il secondo film era più per il nostro teenager di famiglia, una storia ricca di emozioni e ispirata ai rapporti tra adolescenti e tra adolescenti e adulti.

Cattivissimo 3 (ora anche in DVD) è la storia di Gru, il cattivissimo per eccellenza diventato buono ma ora tornato sulla cattiva strada, grazie all’affascinante Lucy e a Dru, il fratello gemello con tanto di capigliatura bionda fiammante, che tanto assomiglia al presidente Trump. Cosa voluta?

Una storia simpatica, che ondeggia tra il bene e il male, tra la forza dei valori e quella degli interessi, e fortunatamente finisce con il trionfo del primo. I Minions, indaffarati e incasinatissimi collaboratori di Gru, sono i preferiti di nostra figlia, tanto che si è innamorata di una lampada Varta a tema Minions (su amazon.it a circa 14 Euro) e non la sposta più dal suo comodino. Ha voluto quella in stile lanterna, così ce la possiamo portare in campeggio per il nostro tour estivo in Europa, batterie chiaramente ricaricabili, siamo ecologici noi!

cinema Minions

Lampada lanterna ispirata ai Minions dei film

Wonder è una pellicola che è piaciuta tanto anche a me. E’ la storia di un ragazzino che affronta la prima media a New York, argomento scolastico del quale abbiamo parlato in questo post, tratta dal libro dell’autrice R.J. Palacio. Un bambino con un serio problema estetico al viso a causa di una malattia genetica (la sindrome di Treacher Collins), mamma e papà che vorrebbero proteggerlo da tutto (un po’ come tutti noi) ma nel contempo spingerlo ad affrontare la vita, l’impatto con la scuola e i compagni, con gli estranei e i professori, i rapporti tra adolescenti, dentro e fuori la scuola.

Uno degli aspetti più interessanti del film è che la storia viene raccontata non solo dal giovanissimo protagonista, ma anche dagli altri personaggi, i genitori, la sorella che sente il calo di attenzione genitoriale nei suoi confronti in favore del fratello, anche da parte dei compagni di classe e amici.

Wonder è un film da vedere, portatevi un pacchetto di fazzoletti di carta al cinema, o sul divano di casa quando esce in DVD. Sfilano tante emozioni durante i circa 120 minuti di proiezione. Il messaggio sostanziale è “sii gentile”, perché ognuno combatte la sua battaglia, e mai come in questo bel film si capisce questa evidente realtà che riguarda tutti noi.

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Il libro di Wonder dal quale è tratto il film

Il mio prossimo obiettivo è leggere il libro di Wonder, cartaceo o Kindle, che poi non è uno solo perché ce ne sono altri tre, con le storie di Julian, Christoper e Charlotte, per aggiungere un punto di vista diverso alle stesse vicende, come succede nella vita reale. Anche se si tratta sempre di una fiction è una storia che fa riflettere, obbiettivo raggiunto per ogni autore che si rispetti.

Il grande schermo rimane sempre una parte importante nella mia vita, ogni volta che torno a casa con una nuova emozione mi sento di ringraziare per essere ancora vittima o fan di questo piacevole passatempo che si chiama cinema.

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