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Cambogia, il mio primo viaggio in Asia

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Cambogia, preparativi di viaggio per l’Asia

“Seminare dei ricordi. Nel mio ruolo di padre non ho fatto altro. Ai figli non ho mai pensato di poter insegnare granché, ma fin dall’inizio della loro presenza in casa ho sentito che attraverso alcune esperienze indimenticabili potevo mettere nella loro memoria i semi di una grandezza con la cui misura vorrei che vivessero”. Tiziano Terzani

E’ forse leggendo Terzani che è nato in me il desiderio di visitare la Cambogia, il mio primo viaggio in Asia, beh è arrivato il momento. Il mio personale #‎dreamtravel‬ di quest’anno sarà questo paese dell’Indocina, lì sospeso tra Vietnam, Laos e Cambogia. E’ un desiderio che affonda le radici negli anni, spesso rimasto da parte, mai spento però. La prima volta che ho sentito parlare di questa terra risale a quando ero piccolino, ascoltavo la tv che parlava della guerra del Vietnam, degli attraversamenti di confine dei guerriglieri, del fiume Mekong, immagini di paesaggi tropicali che probabilmente ho immagazzinato nella memoria e mai dimenticato. Negli anni ogni volta che vedevo un’immagine o un film non potevo fare a meno di pensare “quanto vorrei vederlo di persona, toccare con mano”.

L’occasione è venuta con un’offerta Qatar Airways di qualche giorno fa, incredibilmente solo 400 Euro andata e ritorno via Doha, la capitale del Qatar, meno di un tragitto in treno ad alta velocità in Italia, poco più di un volo low cost in Europa, possibile rinunciare all’Asia? Queste offerte filano veloci e sul volo di andata era proprio l’ultimo posto rimasto libero, ci siamo lasciati 24 ore di ragionamento, riunione di famiglia, poi giusto un paio di click per dare inizio ad un sogno.
La mia Cambogia sarà innanzitutto incontrare il mio ex compagno di banco Mauro, abbiamo già parlato di lui in un altro post, vive sulla costa ed accompagna i turisti a visitare il paese, questa volta non sarà l’Italia il luogo della rimpatriata, ma proprio la sua Cambogia di cui abbiamo parlato già diverse volte insieme, in chat o di persona, quando a distanza di anni abbiamo avuto modo di ritrovarci. Un bella parte di motivazione a questo viaggio la devo dare anche a lui che ha saputo invogliarmi e convincermi nel tempo, raccontandomi del suo nuovo paese, della semplicità e del fascino di questa terra.

In Cambogia non voglio perdere i templi di Angkor Wat, l’esplorazione della capitale Phnom Pen, le spiagge affacciate sul Golfo di Tailandia, ma anche le zone rurali con gli animali ed i campi di riso, i fiumi come il grande Mekong, le pagode ed i monasteri buddisti, i piccoli centri, c’è tanto da vedere, speriamo che la ventina di giorni previsti siano sufficienti. Ho qualche perplessità sull’alimentazione… ma anche questa fa parte della scoperta del viaggio.

Questa volta daddy blogger per l’Asia parte da solo, i bambini non possono perdere giorni importanti di scuola ed il periodo in questione è proprio tempo di esami. E’ grazie al supporto di mia moglie Giulia che posso intraprendere questa piccola avventura verso oriente ed il sud est del mondo, il grazie non può mancare. La frase di Terzani è ispiratrice, non penso di andarmi a divertire, vado a vivere un’esperienza di vita e di lavoro della quale porterò memoria, trasferendola ai miei piccoli, con le parole, con le foto e con i filmati. Il mio desiderio più grande è quello di conoscere la cultura del luogo, incontrare le persone, ascoltare e scoprire quello che hanno da raccontare, capire il perché, il come, sempre stato curioso, che ci volete fare.
Manca ancora qualche mese ma c’è da pensare a come affrontare al meglio il viaggio, all’assicurazione compreso quella sanitaria, ad eventuali vaccinazioni, i visti necessari, all’itinerario ed al programma, il jetlag, quante cose ragazzi, ma quanto affascinante è programmare prima di partire, accentua l’emozione dell’attesa, una parte fondamentale di ogni viaggio.

Posso dire che non vedo l’ora? Non sarà facile, come ogni volta salutare Giulia, i miei piccoli, so che mi mancheranno da morire, ma è una cosa che sento di dover fare, come lo sono tante scelte della vita, inevitabili, alla fine è solo un viaggio, e riabbracciarsi sarà l’emozione più grande.

Poi loro mi seguiranno come non mai in questa mia prima volta in Asia.

Per seguire il mio viaggio in Cambogia gli hashtags sono #DreamTravels #CambodiaByMe

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