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Al Bioparc di Valencia per conoscere gli animali

bioparc bambini

Visita al Bioparc di Valencia in Spagna

Uno dei tanti buoni motivi per visitare Valencia e’il Bioparc. Unico nel suo genere in Europa il Bioparc e’ una parco zoologico di ultima generazione. Bandite gabbie, reti e recinzioni, gli animali vivono in ambiente naturale in semiliberta’. Parlo di semiliberta’ perché si garantisce sempre la tutela del visitatore e degli animali con delle protezioni, generalmente delle vetrate.

Il Bioparc di Valencia e’ attivo nella salvaguardia delle specie in via d’estinzione con programmi di allevamento in cattività’. Cio’ permette, secondo la filosofia del parco, oltre al reintegro in Habitat naturale degli animali allevati in cattivita’ anche in una profonda sensibilizzazione e in diffusione dell’educazione all’ambiente e al mondo animale.Vedere come molte specie convivono in un’ambiente naturale, crea nel visitatore un’emozione tale da sensibilizzarlo alla salvaguardia del habitat e quindi alla conservazione degli animali.
Lo zoo-immersion copre un’area di 100.000 metri quadrati dove sono state create tre aree, la savana africana, l’Africa equatoriale e il Madagascar.

Passando prima nell’Africa sahariana dove si possono incontrare antilopi, giraffe, rinoceronti, leoni, cinghiali e iene per poi passare alla Grotta di Kitum in Kenia dove vive un branco di pachidermi per arrivare a immergersi negli alberi del Madagascar.
La savana e’ stata concepita in diverse micro aree ambientali comunicanti diverse dove gli animali possono liberamente passare. Al visitatore e’ permesso osservare la vita degli animali tramite delle vetrate protettive poste su un percorso ciclico. Vedere a un metro di distanza le antilopi, gli scimpanzé oppure le iene, credetemi e’ un’esperienza emozionale indimenticabile! E non ha nulla a che fare con la visita a uno zoo tradizionale.
L’area dedicata agli elefanti e’ stata concepita in maniera tale da creare un ambiente molto simile alla Grotta di Kitum in Kenia. Per darvi un’idea delle dimensioni la grotta artificiale e’ alta 8 metri e larga 40, ed e’ in grado di accogliere un’intero branco di elefanti !

La zona del Madagascar e’ una zona protetta, può’ essere visitata solo a gruppi di persone in maniera tale da non turbare gli animali e soprattutto i lemuri. Qui non esistono vetrate protettive ma si cammina tra gli animali ed e’ proprio per questo che viene chiesta una particolare cura e delicatezza dei movimenti, come e’ assolutamente vietato mangiare: non si sa mai che un animaletto non rubi la merenda!
Bere un caffè con la giraffa che ad un metro di distanza ti osserva curiosa, salutare una scimmia o verderla grattarsi la pancia, piuttosto che vedere dal vivo un enorme rinoceronte, sono solo alcuni dei motivi che spingono ogni anno migliaia di visitatori a conoscere questo fantastico parco!

Informazioni pratiche per visitare il Bioparc

A Valencia si arriva comodamente ed economomicamente grazie alle nuove rotte aeree di Ryan Air da diverse città italiane ed estere.
Abbiamo scelto un appartamento con self cattering su Airbnb per dormire, in centro città e da li con le linee di bus ci siamo mossi a raggera per visitare Valencia. Al Bioparc ci si arriva con le linee bus 7, 17, 29, 61, 81 and 95 oppure in metropolitana con la linea 3 e 5 stazione Nou d’Octubre. Visitate il sito web del Bioparc per avere informazioni utili (costo del biglietto, orari..).

Noi siamo stati fortunati durante la nostra permanenza a Valencia le condizioni meteo sono state favorevoli cosi’ da permetterci di visitare tutta la città agevolmente.

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