Maternità
comments 12

Aereo e neonati: le 4 regole d’oro

aereo e neonati

Aereo e neonati: si può volare con i bambini piccoli

Non ho mai vissuto il viaggio come un problema anzi, fin da piccoli hanno preso aereo, treno e auto per andare ovunque. Sì, forse qualche capriccio lo hanno fatto, e pure qualche pianto disperato, ma con il senno di poi non è stata una cosa terribile, i bambini crescono e si abituano (i miei anche si divertono ad esser sinceri). Il grande ha preso il suo primo aereo a sei mesi, tratta Trieste – Roma, la piccolina a tre mesi era a Parigi. Pazza? Forse sì, ma vediamo un po’ come ho fatto.

Aereo e neonati la mia esperienza

Prima regola per il binomio “aereo e neonati”: state tranquilli. I bambini sentono le vostre emozioni, se voi sarete agitati probabilmente lo saranno anche loro. Che sia auto, treno o aereo la regola vincente è sempre la stessa, nessuno vi costringe a viaggiare, se lo fate è perché vi piace, quindi trasmettete questo piacere della scoperta anche a loro.

Alle volte sento delle mamme che dicono “Mia figlia piange appena si siede sul seggiolino dell’auto, figurati se prendo un aereo”, beh tutti i bambini solitamente almeno una volta hanno pianto salendo in auto, è normale. L’auto è rumorosa come il treno e l’aereo, scuote e gli dà poca sicurezza, non capiscono cosa sta succedendo. Tranquillizzatevi, nessun bambino è mai morto per un pianto, per poi conseguentemente tranquillizzare il neonato.

Aereo e neonati: la seconda regola

La seconda regola per il binomio “aereo e neonati” è: cercate di non stancarvi e stancare il piccolo prima dell’imbarco. Il “se non dorme adesso dormirà tutto il volo” è un’arma a doppio taglio, potrebbe essere talmente stanco da urlare e non riuscire ad addormentarsi. Nell’attesa al gate dell’aeroporto, come durante i controlli, seguite il suo ritmo sonno/veglia naturale. Il volo non è una tortura ma solo un modo per stare assieme.

La terza regola dei neonati in volo

Terza regola per il binomio “aereo e neonati”. Non stravolgete le sue abitudini.  Se siete abituati a muovervi con il passeggino, portatelo fino sotto la scaletta, se siete abituati a muovervi con la fascia fatelo anche in aeroporto. Fate particolare attenzione se avete dei bagagli a mano, non caricatevi di troppe cose, assicuratevi di riuscire a portare tutto fino all’imbarco.

Il dolore alle orecchie dei neonati in volo

Quarta regola per il binomio “aereo e neonati”. Succhiare lo aiuta a non aver dolore alle orecchie. Al decollo e all’atterraggio è consigliato allattarlo anche se non ha fame, dargli del latte o dell’acqua con biberon, o semplicemente, per chi lo utilizza, lasciategli il ciuccio in bocca. Se utilizzate latte o bevande particolari non preoccupatevi potete portare a bordo anche più di 100 ml (i cibi per i bambini sono alimenti necessari quindi si possono portare), unico accorgimento per la durata del volo è che è preferibile utilizzare del latte liquido invece che quello in polvere.

NB: portatevi due ciucci, due biberon…  uno potrebbe cadere e in volo, è quasi impossibile sterilizzare le cose. In aeroporto informatevi se c’è una corsia riservata alle famiglie per il controllo di sicurezza, risparmierete un bel po’ di stress a voi e al vostro neonato.

Le cose utili con i neonati in aereo

Telo igienico, un cambio e dei pannolini. Il piccolo viaggiatore non ha orari, potrebbe farla in qualsiasi momento. Un bambino con il pannolino sporco può innervosirsi, meglio cambiarlo. In tutti gli aeroporti troverete il bagno fasciatoio, in aereo potete abbassare la tavoletta del gabinetto, appoggiare il telo igienico e cambiarlo posandolo sopra. Il bagno dell’aereo è piccolo si sa, ma i viaggiatori sanno adattarsi 🙂

La sua copertina, il suo fazzoletto o l’orsetto del cuore potrebbero essere d’aiuto, ma ricordatevi che a fare la differenza siete voi, solo voi riuscirete a dargli la sicurezza di cui ha bisogno. In viaggio le cose si possono perdere si sa, non allarmatevi se non trovate più l’orsetto, vivete la perdita con tranquillità. Il dramma molte volte è più nostro che loro 🙂

Credo di non aver dimenticato nulla, ma se fosse così, segnalatemelo, lo aggiungo volentieri!

12 Comments

  1. Marianna says

    Concordo su tutta la linea….i miei bimbi (7 e 4 anni adesso) hanno sempre viaggiato in auto e l’aereo l’hanno preso entrambi da piccoli. Non ci sono mai stati problemi o crisi isteriche….le vacanze per noi iniziano sempre nel momento in cui si esce da casa….e quindi il viaggio è cmq viaggio e vacanza….bisogna cercare, a volte con un pochino di fantasia, di fargli apprezzare anche i momenti trascorsi sui mezzi di trasporto….qualsiasi essi siano!
    Aggiungo all’elenco anche di portare con se qualcosa da sgranocchiare per i bimbi un pochino più grandi…fa distrarre dal resto ed è un diversivo….e fa stare più tranquilli loro e i genitori che non devono aspettare le hostess….

  2. Pingback: Passeggino da viaggio, quale scegliere - bambiniconlavaligia

  3. Marta says

    CIao, leggo questo post del 2016 solo oggi, perché tra qualche giorno partirò con la mia bimba di 1 mese e mezzo per Tenerife e sto cercando informazioni e consigli per affrontare il viaggio. Lei mangia il latte dal seno , quindi nn devo portarmi biberon ecc ecc. oltre al farla succhiare in fase di decollo e atterraggio avete qualche altro consiglio da darmi? Il pediatra non mi ha detto altro. Grazie

    • bambiniconlavaligia
      bambiniconlavaligia says

      Infatti non c’è altro, stai tranquilla e la tua piccola lo sarà pure lei.

  4. Deborah says

    Scusate mi viene un dubbio, come mai i ediatri sconsigliao di adare in montagna oltre i 1000/1200 mt fino a un anno, ma l aereo che viene pressurizzato come un altitudibe di 2000 in pochi minuti…. va bene? Non capisco

    • bambiniconlavaligia
      bambiniconlavaligia says

      Ma i neonati che nascono e vivono in montagna hanno pediatri diversi? 🙂 In ogni caso tutti i neonati viaggiano senza problemi in aereo.

    • Margherita says

      Perche in aerio (esendo lo spazio chiuso) la presione è moderata…solo durante decollo e atterraggio si sente podi cambio di presione! Per questo si devo bere o masticare qualcosa per evitare mal di orecchie! Invece se ai salita in montagna sia in piedi che con la macchina la pressione sale in continuo! Scusa il mio italiano ma spero che si è capito la diferenza!

  5. gloria says

    ciao…porterò il mio bimbo a Parigi che avrà tre mesi per due giorni…quindi sentendo la tua testimonianza è fattibile.?

    • gloria says

      lo so che non è proprio obbligatorio viaggiare ma siamo genitori viaggiatori e volevo abituato e abituarci fin da subito.

    • Caterine says

      Io avrò un bambino tra poco e anche noi prenderemo l’aereo presto. Cosa avete usato? A tre mesi va già bene il passeggino?

      • bambiniconlavaligia
        bambiniconlavaligia says

        Ciao Caterine, in aereo abbiamo sempre portato passeggino e marsupio. A tre mesi occhio che i passeggini leggeri hanno ruote piccole e non attutiscono bene le buche, potrebbe essere fastidioso per la schiena. Comunque in aereo puoi portare fino a tre pezzi che vanno in stiva e quindi ti suggeriamo di prendere anche le custodie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.