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48 ore da turisti a Parigi con bambini

vacanza a Parigi

Parigi è una delle più belle capitali europee, senza dubbio. I lunghi viali, i suoi palazzi e i suoi negozi sono unici. Così come i parchi, le chiese, la Senna e l’immancabile Torre Eiffel. 48 ore sono poche per visitare Parigi, certo è una grande città, ma se capita un weekend o un paio di giorni da abbinare alla visita di Disneyland Paris, perché non approfittarne? In questo post vi proporremo un itinerario di due giorni da fare con i bambini, senza correre troppo e godendosi il meglio della città. Magari per un weekend solo papà e bimba, come abbiamo fatto noi!

Parigi in 48 ore – dove dormire

Considerando che abbiamo due giornate intere a disposizione la cosa migliore è alloggiare in centro. Recentemente abbiamo dormito all’Hotel Novotel Paris les Halles dove ci siamo trovati particolarmente bene. Certo non è un hotel economico, ma il fatto di essere in pieno centro con negozi e ristoranti fuori dalla porta dell’hotel è un plus da tenere in buono conto per un city break da 48 ore a Parigi. In più l’hotel è molto curato, le camere confortevoli e nei Novotel i bambini solitamente non pagano.

camera hotel family Parigi

La camera del nostro hotel a Parigi

Itinerario per 48h a Parigi con bambini

Il primo giorno a Parigi

Il nostro primo giorno a Parigi non può che iniziare con una bella passeggiata in centro iniziando da la Ile de la Citè. Dall’albergo che vi abbiamo indicato la raggiungete facilmente attraversando il Pont au Change, sulla vostra destra oltre il fiume c’è anche il vecchio Castello di Parigi con ancora tre torri ben distinguibili dal tetto a punta.

La Ile de la Citè è una delle parti più antiche della città ed è qui che si trova la cattedrale gotica di Notre Dame. Merita fare la fila per l’ingresso e farsi un giro sotto i grandi archi della chiesa. Se i bambini si annoiano in fondo sulla destra c’è una sezione con il plastico della chiesa in costruzione che magari li può interessare. Se volete incuriosirli potete raccontargli la vicenda del gobbo campanaro oppure fargli vedere i tanti Gargoyle che addobbano le parti alte della cattedrale. Nella piazza antistante c’è un bagno a pagamento (se dovesse servire) e dietro l’angolo della chiesa un piccolo giardino con parco giochi.

ingresso metro parigi

Ingresso della METRO a Parigi

Se non vi siate alzati prestissimo e avete fatto le cose con calma sarà quasi ora di pranzo, attraversate il ponte pedonale verso il Quartiere Latino che prende il nome dal fatto che in questa zona, o “arrondissement”, c’era e c’è ancora l’Università de La Sorbona. È qui che si possono trovare ancora delle case di modeste dimensioni e un clima tipicamente parigino. Tappa da Shakespeare and Company, una libreria in stile tutto Harry Potter (pare che per il film si siano ispirati proprio a questo negozio) e quindi, con il pancino che brontola, ad assaggiare una crepe in uno dei tanti locali tipici. Noi vi suggeriamo Chez Suzette, un locale con le vetrine tutte blu in Rue de la Harpe, dove abbiamo mangiato bene e speso non moltissimo, sui 10 Euro a testa crepe e bibita.

creperie Parigi

Il nostro ristorantino di crepes dolci e salate

A questo punto potete salire il Boulevard Saint Michel sino al Le Jardin du Luxembourg. Si tratta del grande parco di un palazzo parigino tipico ritrovo per le famiglie che vivono in città. C’è un grande laghetto dove si prendono a noleggio delle barchette a vela e le si può far navigare sullo specchio d’acqua spingendole con dei bastoncini, il parco giochi, le altalene, pure i pony per fare un giro a cavallo. È un posto dove trascorrere un po’ di tempo in armonia e far riprendere il fiato ai bambini dal giro in città. Se cercate nel giardino troverete una Statua della libertà in miniatura, è il modello che Bartholdi (di origine italiana) aveva realizzato prima di procedere alla realizzazione del simbolo degli Stati Uniti che si trova a New York.

Dal giardino si può scendere di nuovo verso il fiume e raggiungere il molo dal quale partono i traghetti di Bateaux Parisien per una crociera di un’ora sulla Senna. Merita tantissimo vedere la città dal suo fiume, e merita di più quando calano le luci della sera e palazzi e ponti si illuminano. In inverno, dopo una certa ora, la Torre Eiffel si illumina con migliaia di luci scintillanti, è uno spettacolo unico che merita vedere. Succede i primi cinque minuti di ogni ora perciò calcolate bene i vostri tempi.

Se a pranzo avete assaggiato le crepes dolci o salate tipiche locali a cena vi suggeriamo una pizzeria dove ci siamo trovati bene. Si chiama Pizza & Mozza e si trova al numero 1 di Rue des Innocents a due passi dall’hotel. La pizza è buona, un po’ in stile napoletano, i prezzi nella norma per Parigi. Fanno anche una pasta al forno ai quattro formaggi non male. Se nel menù non trovate la vostra pizza preferita chiedete e vi accontenteranno.

giardino Lussemburgo Parigi

Il giardino del Lussemburgo è uno dei più visitati dalle famiglie a Parigi

Il secondo giorno a Parigi

Il secondo giorno a Parigi non può iniziare con una tappa in una tipica Brasserie con i tavolini sulla strada per assaggiare i Macaron, questi straordinari, colorati e buonissimi dolcetti tutti parigini che assomigliano a un panino imbottito. Vi dirigerete quindi verso il Louvre, il più grande museo d’Europa, non per estensione perché l’Ermitage di San Pietroburgo è più ampio, ma per numero di opere conservate.

Qui dovrete fare una scelta, entrare o non entrare? Il museo, come già detto è grandissimo, ma è diviso in diverse sezioni pertanto potreste fare una visita veloce anche con i bambini (e ve lo consigliamo perché merita). Suggeriamo un’occhiata alla piramide all’ingresso, un’altra alla Monnalisa, perché non si viene al Louvre senza passare da questa sala, un’occhiata più rilassata alla galleria dei pittori del Rinascimento italiano (sulle orme del Codice Da Vinci) e via con i bambini alla galleria degli egizi dove, tra mummie e sfingi, resteranno certamente affascinati.

Dopo il museo relax con i bambini ai giardini delle Tuileries dove avranno certamente spazio per correre un po’ e giocare al parco giochi. Davanti ai giardini c’è la Place de La Concorde, è qui che la rivoluzione francese ha vissuto molti dei suoi momenti più inquietanti, una delle ghigliottine si trovava proprio qui. Da vedere il grande obelisco egiziano proveniente da  Luxor nel mezzo della piazza.

Prendete un taxi (o un bus) e fatevi portare almeno a metà degli Champs Elysees, la salita è abbastanza impegnativa con i bambini, più per la lunghezza che per altro. In fondo al grande viale c’è l’arco di trionfo ma vi basterà passeggiare un po’ per questa che è una delle strade più famose del mondo per godervi l’atmosfera parigina. In giro ci sono diversi locali dove mangiare, non avrete difficoltà a trovarne uno adatto a voi. Se durante il viaggio non fate tappa a Disneyland Paris qui c’è un grande Disney Store che sarà un bel momento per i piccoli. I papà potranno vedere il negozio principale della Renault e quello della Citroen, le mamme il grande negozio di Louis Vuitton.

Altro trasferimento (taxi o bus o metro) e tappa al Trocadero per la foto di rito davanti alla Tour Eiffel. Se volete potete scendere dal Trocadero, attraversare il ponte sulla Senna e salire sulla torre ma vi informiamo che le file non sono cortissime. In alternativa vi suggeriamo una tappa in un posto specialissimo come i magazzini La Fayette, la hall centrale è qualcosa di indimenticabile, sotto le feste gli addobbi sono imperdibili e il reparto giochi per bambini non creerà malumori ai bambini.

Paris, mon amour

Vi innamorerete presto di Parigi e scoprirete quante sono le cose da fare. Questo post è solo un’ispirazione, ma c’è molto ma molto di più, un buon motivo per tornare ancora!

 

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