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Cagliari, 11 buoni motivi per visitarla

spiaggia poetto cagliari

Perché visitare Cagliari con i bambini

La prima impressione che ho avuto di Cagliari è quella di una città che ama i bambini. E’ evidente dall’impegno che ci mettono per organizzare eventi e manifestazioni che coinvolgono giovani e giovanissimi, le scuole ed il volontariato.
Qui sono passati fenici, romani, vandali, goti, bizantini, pisani, spagnoli e piemontesi nel corso della storia, ed ognuno a lasciato qualcosa di bello in diverse parti della città.
Cagliari la immagino come la porta della Sardegna, dove arrivare, e fermarsi per un paio di giorni, prima o dopo una vacanza programmata sull’isola dal mare smeraldo, un luogo da vivere con tutta la famiglia, e di seguito vi spiego il perché.

Un libro per raccontare Cagliari. Luigi Dal Cin è uno scrittore simpatico prima di tutto, uno che si mette il cappello da pirata e, spada rigorosamente di gommapiuma alla mano, porta i bambini in giro per la città alla scoperta dei suoi segreti. Uno scrittore così amato dai bambini è l’autore del libro per ragazzi Sotto le ali del vento  , un racconto avventuroso che narra ai bimbi, attraverso una narrazione coinvolgente, storia e vicende di Cagliari. Una guida turistica perfetta per le famiglie che arrivano nel capoluogo della Sardegna.

La marina, il quartiere del Porto. Le zone del porto sono da sempre punti di incontro di culture diverse, così è anche oggi il quartiere alle spalle del porto di Cagliari, dietro alle facciate classiche dei palazzi sul lungomare. Lunghe strade salgono verso la collina dando origine ad un reticolo leggermente irregolare, all’origine dimora di mercanti e pescatori, oggi una zona fortemente multietnica e multiculturale, dove trovare ristoranti e locali per assaggiare specialità locali ma anche sapori provenienti da lontano. Tra le strette vie spuntano ad un tratto delle rovine, sono quelle della chiesa di Santa Lucia risalente al 1100, poi distrutta durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, oggi cantiere archeologico aperto, volutamente non è stato messo alcun recinto per fare in modo che la gente possa osservare cosa succede o si scopre durante gli scavi.

Il quartiere del castello. Ci si arriva lungo una bella e lunga scalinata dalla quale si apprezza, a parte l’esercizio fisico, l’imponenza delle fortificazioni, quelle pisane e quelle spagnole, le torri, altissime ed imponenti come quella dell’elefante, cercate il piccolo animale sul lato della costruzione, o quella di San Pancrazio, la più alta della città. Sono visibili ancora i sistemi di chiusura originari con le grandi porte in legno rivestite in ferro originale dell’epoca. La caratteristica delle torri è che sono aperte su di un lato, era necessario per armarle in caso di attacco, un vero spaccato sulla storia. Il quartiere è un aggregato di palazzi nobiliari e strade strette tutte da esplorare tra scorci sulla città e verso il mare. Imperdibile la cattedrale, all’interno visitate la cripta e fate vedere ai bambini il bassorilievo nella cappella di sinistra, è di origine romana e ci sono tanti strumenti musicali dell’epoca!

I giardini pubblici. Cagliari è una città molto verde, ed il verde è il posto migliore dove portare i piccoli viaggiatori, per godere di spazi ampi, per giocare, liberi. I giardini pubblici di Cagliari sono per antonomasia quelli vicino all’ex carcere, ci si accede lungo una vecchia strada romana tagliata nella roccia per poi ritrovarsi tra palme e piante esotiche come gli enormi ficus con radici aeree, dove ci si può pure sedere o arrampicare per i bimbi.

La spiaggia del Poetto. Se pensate che una visita a Cagliari non sia attinente con una vacanza al mare venite al Poetto! Una distesa larghissima di sabbia bianchissima, in parte attrezzata ed in parte libera, la vista sulla Sella del Diavolo, un alto promontorio che taglia la baia della città in due parti (perfetto per fare hiking o mountain bike), il mare di un colore incredibile, con tonalità che passano dall’azzurro intenso al turchese (“lasciatemi qui” ho pensato quando l’ho vista 🙂

Gli stagni e le saline. A Cagliari la natura è stata generosa, ecco allora una distesa d’acqua ricca di vita, una zona umida unica, in parte destinata ad antiche saline, quelle di forma più regolare, in parte a stagni naturali, quelli dove la natura ha plasmato forme più morbide. E magia nella magia, una colonia di migliaia di fenicotteri rosa hanno preso casa proprio in questa zona della città, un vero spettacolo d’incanto.

Il cibo. A Cagliari si mangia bene, molto bene. Dalle cose più semplici come il pane carasau, una sfoglia croccante che parla di convivialità e di una cultura alimentare millenaria. Al pesce come il tonno, che arriva sempre fresco dalle tonnare dell’isola di Carloforte, e poi il pecorino sardo, il vino rosso come il Cannonau, il liquore di Mirto. Una visita all’Antico Mercato di San Benedetto è altamente consigliata, qui arriva tutto il pesce fresco ogni mattina e l’atmosfera è molto verace tra le grida dei pescatori.
I ristoranti Luigi Pomata , La Stella Marina di Montecristo , cucina.eat, sono punti di riferimento per gustare le specialità locali a Cagliari.

Gli eventi, Monumenti aperti ed il Festival della letteratura per ragazzi “Tuttestorie”. Ogni anno a Cagliari si organizzano due eventi interessanti. Il primo è dedicato ai libri e si tiene in ottobre, Tuttestorie porta in città ed in 20 comuni limitrofi centinaia di incontri, eventi e laboratori interattivi dedicati ai bambini e ragazzi, autori, illustratori, spettacoli all’aperto ed al chiuso, una festa della cultura e della letteratura che dura 4 giorni interi. Il riferimento on line è www.tuttestorie.it. Monumenti aperti arriva invece a primavera, un grande progetto di volontariato e collaborazione con le scuole che rende visitabili siti ed attrazioni, molti dei quali solitamente chiusi al pubblico. Info on line su http://www.monumentiaperti.com/

L’aeroporto Elmas  è molto vicino alla città di Cagliari, è servito da diverse compagnie aeree anche low cost. Con solo 1,25 Euro ed in 6 minuti si arriva in città con il treno, più comodo di così! Da segnalare inoltre il wifi gratuito.

Il clima. Cagliari si trova più o meno alla latitudine tra Napoli e la Sicilia, sono partito con il giubbotto invernale mi sono ritrovato in maniche corte in autunno inoltrato, promossa a pieni voti. In più c’è sempre un po’ di vento che aiuta a portare via le nuvole quando malauguratamente ci dovessero essere, lasciando così spazio ad un cielo di un bel azzurro intenso.

Il sorriso della gente. Ho trovato i caglieritani molto sorridenti, specialmente nei confronti dei bambini, desiderosi di lavorare ad attività ed eventi che li coinvolgano, una ragione in più per prendere un volo e prenotare una vacanza in Sardegna con Cagliari quale tappa obbligata. Consideriamo Cagliari un esempio, ci piacerebbe vedere più città che lavorano così per i bambini.

Grazie al Consorzio Camù  per averci fatto conoscere questa città così particolare durante #cagliarintour, ma soprattutto è stato bello conoscere persone così interessanti, anche se solo per un weekend.

Info pratiche per alloggiare a Cagliari.

A Cagliari abbiamo individuato tre hotel di qualità con camere familiari: l’Hotel Italia a tre stelle, Hotel Regina Margherita a quattro stelle, entrambi in centro storico, ed il Birkin Castello a 50 metri dal Duomo

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