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Viaggio a Copenhagen

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Viaggio a Copenhagen, il primo giorno nella città della Sirenetta

E’conosciuta come la città della Sirenetta, la bella fanciulla mezzo pesce e mezzo donna, creata da Hans Christian Andersen ( http://it.wikipedia.org/wiki/Hans_Christian_Andersen ) e resa famosa più recentemente con il nome di Ariel dal colosso Disney. Noi l’abbiamo visitata ad agosto 2014 e questo é il nostro diario di viaggio.

Il nostro viaggio a Copenhagen ci porta nella città in un soleggiato pomeriggio di fine estate, il nostro albergo é il Danhostel Copenhagen City proprio in centro città, vicino al Parco Tivoli. Parcheggiamo nelle vie limitrofe, per i non residenti il posteggio si paga ed oggettivamente non é proprio economico, lasciamo alla macchinetta circa 56 Euro per due giorni, fortunatamente riuscendo a pagare con la carta in quanto a così tante monetine non eravamo proprio preparati. Il tragitto verso l’ostello non é così lungo, si tratta di un moderno palazzo affacciato da un lato sul canale navigabile, entriamo. Un pullulare di ragazzi come ci si può aspettare in ogni ostello, alla reception sono gentili e veloci, ci consegnano la scheda elettronica per entrare in camera, lenzuola ed asciugamani (in ostello il servizio é chiaramente fai da te), non ci resta che salire al settimo piano dove siamo alloggiati. La stanza familiare è semplice ma accogliente e soprattutto pulita, un letto doppio ed uno a castello dove, come al solito, i bimbi fanno un po’ di lotta su chi sta sopra e chi sotto, no moquette fortunatamente ed il bagno con doccia é nuovo, il must é la vista sulla città ed i sui canali con le imbarcazioni che scorrono sull’acqua è spettacolare, specialmente più tardi quando sarà l’ora del tramonto. Non sarà un hotel 5 stelle ma a noi ha già regalato una bella emozione.

 

Vogliamo approfittare del pomeriggio ed accantonate le valigie partiamo alla scoperta della città. Siamo dotati di Copenhagen Card con la quale abbiamo accesso a numerose attrazioni e trasporti nella città. Ci dirigiamo a piedi verso Gammel Strand per imbarcarci su di un battello turistico e fare il giro della città per scoprire i suoi numerosi canali, tanto da definirla la Venezia del Nord. Restiamo stupefatti dal numero di biciclette che circolano, anche della velocità dei ciclisti a dire la verità, fate attenzione! Le partenze si susseguono, siamo fortunati e prendiamo parte ad una che oltre al danese è anche in lingua inglese ed italiana, la guida é un simpatico connazionale che talvolta si lascia andare a qualche battuta, una risata fa sempre bene.

Il percorso si snoda attraverso la rete di navigli ed il porto di Copenhagen, passiamo davanti al Palazzo dell’Opera, alla nave della Regina, alla sede temporanea dell’Experimentarium ( Museo della Scienza che visiteremo https://www.experimentarium.dk/index.php?id=1001 ) a Freetown Christiania (la città hippy che si é autoproclamata repubblica indipendente), alla libreria nazionale, alla mitica Sirenetta adagiata sugli scogli, lì triste ed immobile, mentre i turisti si fotografano con lei, vicino al castello del suo principe (che poi é la residenza reale in città). Prima di un viaggio a Copenhagen vi suggeriamo di andare a recuperare la favola originale di Andersen, molto diversa da quella successivamente revisionata dalla Disney.

Un’oretta abbondante di tour e sbarchiamo soddisfatti, non prima di restare perplessi su come l’imbarcazione riesca a passare da uno strettissimo passaggio sotto un ponte ed un breve show canoro della guida italiana. A questo punto, zaino in spalla e macchina fotografica in mano, ci avventuriamo per le strade del centro di Copenhagen, percorriamo la Kobmager Gade, una delle vie principali pedonali con i negozi delle grandi marche, passiamo davanti al Museo della Posta (chiuso purtroppo alle 17), sotto alla Rundetaarn (dai un’occhiata qui per capire di cosa si tratta http://www.rundetaarn.dk/italiano/), la torre rotonda dalla quale é possibile godere di uno splendido panorama della città, non saliamo perché siamo un po’ stanchi e proseguiamo lungo le vie dello shopping sino Norre Voldgade, dove ci fermiamo per un caffé e riprendiamo il bus verso il Danhostel Copenhagen City. Scopriamo che al piano seminterrato c’è una ampia zona gioco per i bambini oltre a diverse sale per i ragazzi, la cucina dove è possibile prepararsi qualcosa e mangiare ai tavoli, comodo ! Tempo per sfruttare il wifi gratuito (che funziona ;)) e buttare giù qualche post per il sito, un ultimo sguardo al panorama della città al tramonto e crolliamo sui letti pensando che questa città è fichissima da visitare con i bambini. Domani sarà ancora viaggio a Copenhagen !

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