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10 cose da sapere prima di viaggiare con bambini piccoli

viaggiare con bambini piccoli

10 cose che devi sapere prima di viaggiare con i bambini piccoli

Viaggiare con bambini piccoli vuol dire fare un viaggio da ricordare, un’esperienza unica perché condivisa con le persone a cui vogliamo maggiormente bene. Solitamente le amicizie nate in viaggio sono quelle più forti e durature, solitamente sono legami che resistono alla distanza e ai cambiamenti. Le coppie di genitori che viaggiano sono abituate ad adattarsi a nuove situazioni, hanno una capacità di trovare delle soluzioni molto più accentuata di quelle che vivono una vita stazionaria, solitamente sono anche coppie con una relazione molto forte e consolidata.

Queste parole sono bellissime, ma è proprio vero?

Io le migliori litigate le ho fatte in viaggio, quando Fabio voleva fare una cosa e io no, o viceversa, le ansie casalinghe non sono nulla in confronto alle ansie da viaggio con un bambino piccolo, la stanchezza la fa da padrona, quando magari il bimbo di notte non dorme e tu sei dall’altro capo del mondo e vuoi vedere mille cose. Ok il viaggio forma, impara, consolida, ma non è sempre tutto rose e fiori!

Ecco dieci cose alle quali ti vorrei far prestare attenzione prima di viaggiare con bambini piccoli

10 cose che devi sapere prima di viaggiare con bambini piccoli

  • i bambini sotto i 12 anni quasi mai pagano la tassa di soggiorno, non farti fregare da chi ti vuole lucrare quei due euro;
  • in aereo al primo urlo del tuo bambino tutti ti guarderanno male, se poi piangerà tutti ti odieranno non ricordandosi che anche loro sono stati bambini. Tu cerca di calmarlo se è possibile, un giochino, un libretto oppure semplicemente ciucciando un pò il biberon, ma non preoccuparti di chi si irriterà e te lo farà notare, le persone antipatiche ci sono ovunque;
  • chiedi prima di partire se la struttura dove alloggi ha un lettino a sponde e un seggiolone, molto spesso soprattutto in alta stagione li hanno esauriti, a meno che tu non decidi di alloggiare in un family hotel. Richiedi la dotazione di cui necessiti all’atto della prenotazione via mail, l’impegno scritto è sempre un’arma in più per evitare inutili arrabbiature;
  • se noleggi l’auto assicurati che tu possa noleggiare il seggiolino, in alternativa decidi di attrezzarti comprando ad esempio i rialzi se l’età del tuo bambino lo permette oppure viaggia con la navetta. Il seggiolino è obbligatorio in tutta la comunità europea, noi abbiamo usato il seggiolino zaino Trunki;
  • non aver paura di viaggiare con un bimbo sotto i 24 mesi, ma nemmeno sovrastimare le sue capacità, rimane sempre un bambino piccolo che ha bisogno di essere rispettato nei suoi bisogni e nei suoi tempi;
  • in molte strutture ti guaderanno male se chiederai un minestrina di verdure per tuo figlio oppure una particolare pastina (mio figlio mangia solo stelline), non ti preoccupare il bambini si adattano a tutto, molto spesso siamo noi troppo ansiose. In viaggio spesso ho dato le minestrine pronte e loro ne erano felici;
  • ricordati che il viaggio deve essere un viaggio anche per lui, non fare solo cose che piacciono a te, trova i tempi giusti per tutti;
  • ricordati che forse quel viaggio lo vorrebbe fare anche lui invece che aspettare con i nonni che mamma e papà che ritornino da quel viaggio. Molto spesso non sono le destinazioni a fare la differenza ma la voglia di stare assieme;
  • Concediti in viaggio il tempo di rilassarti, di leggere un buon libro, di bere un caffè o una tisana con calma, il tuo bimbo ti ringrazierà. Non ci sono corse o gare a chi vede più cose ma belle emozioni da condividere;

               Last ma non least

  • Viaggiare non è obbligatorio, fallo solo se ti diverte e pensi che possa divertire tuo figlio.
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