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Maldive con bambini in guesthouse

Maldive con bambini

Relax a contatto con la natura alle Maldive

Le Maldive sono sempre state il mio sogno, quando ho scoperto l’esistenza delle Guesthouse nelle isole di pescatori (quindi lontano dai resort e dal lusso) ci siamo informati e abbiamo deciso che dovevamo andarci!
Avendo 2 bimbi piccoli (3 anni e mezzo e un anno e mezzo) ho cercato di scegliere un’isola dove ci fosse il medico e dove non ci fosse bisogno di una tratta aerea per raggiungerla. La guesthouse, ASIA INN, sull’isola Hangnaameedhoo, nell’atollo di Ari sud, l’abbiamo scelta grazie alle numerose recensioni positive lette e da un paio di mamme che me ne hanno parlato e tranquillizzato, togliendomi ogni dubbio (era cmq il nostro primo intercontinentale a  quattro e la nostra prima volta in Asia!)

spiaggia Maldive

La nostra spiaggia alle Maldive

Per abbattere i costi, ho monitorato tramite skyscanner voli e compagnie aeree e alla fine abbiamo optato per Emirates, una garanzia! Grazie ad un’offerta i primi giorni dell’anno abbiamo avuto un prezzo molto competitivo e la guesthouse invece l’ho contattata via mail e tramite whatsapp.
Il volo era la parte che più mi preoccupava, per via della lunga tratta (Milano-Dubai 6 ore, Dubai-Male 4 ore a cui bisognava poi aggiungere un’oretta e mezza di speed boat per raggiungere l’isola) . E’ vero, è un viaggio lungo ed estenuante, ma posso assicurarvi che i bimbi sono stati bene, in aereo Emirates non ha eguali, li ha riempiti di attenzioni, giochini, album da colorare, copertina con orsacchiotto per dormire.. hanno guardato un po’ di cartoni animati e mangiato! Il tempo è passato e loro hanno dormito tranquillamente! (io un po’ meno, visto che Giovanni non avendo il posto assegnato, ha dormito addosso a me 😉 )

Maldive mercato

Al mercato alle Maldive

La barca che collega Male, la capitale, con Hangnaamedhoo c’è solo una volta al giorno, alle 15.30… noi, arrivati la mattina alle 8, stanchi e un po’ spiazzati per il caldo, siamo stati raggiunti da Zahir, un ragazzo mandato da Amir (il gestore della guesthouse) che ci ha lasciato cambiare tranquillamente (abbiamo tolto maniche lunghe e scarpe) e ci ha portato le valigie alla barca e ci ha fatto fare un giretto per Malè.
Abbiamo apprezzato molto la sua presenza, con la sua guida, in 10min. passeggiando, eravamo al Local Market, tripudio di frutta e verdura esotica di tutti i tipi e a seguire al mercato del pesce che arriva fresco al mattino. Abbiamo passeggiato un po’, visto la moschea e poi dritti ad aspettare la barca cercando un po’ d’ombra sotto i pochi alberi che costeggiano il porticciolo.
Alle 16, finalmente la nostra barca è in partenza, Giulia fa amicizia con 3 ragazze canadesi, dirette anche loro verso la nostra guesthouse, la traversata dura 1 ora e mezza, i pupi crollano nuovamente e noi ci rilassiamo… io avvisto anche un delfino in lontananza! Miglior benvenuto non credo ci possa essere!!!

giocare alle maldive

Giocare in spiaggia alle Maldive

Arrivati a destinazione un po’ frastornati, dalle ore di viaggio, dal caldo (31 gradi che ci accompagneranno per tutta la vacanza, giorno e notte), l’umidità e i colori del mare che ci abbaglia, veniamo accolti da Amir – Amhed (un ragazzo che sarà la nostra guida per le escursioni) e Habeeb (il tuttofare nella Guesthouse) che trasporta i nostri bagagli e ci offre subito una bevanda rinfrescante, semplice ma d’effetto , acqua e limone per tutti!

Siamo stati in questa guesthouse per 8 gg, i gg sono passati seguendo i ritmi locali, al mattino una buona colazione (solitamente biscotti/brioche/pane tostato/nutella/marmellata) e la tipica colazione maldiviana: MOSSUNI (piadine fatte in casa a cui bisognava aggiungere un trito di cocco , cipolla e tonno) , l’accostamento può sembrare strano, ma a noi è piaciuto un sacco!!
Dopo colazione, una breve passeggiata per arrivare alla bikini beach (l’unica spiaggia dell’isola dove è consentito a noi turisti stare in costume da bagno e poi rientravamo per il pranzo (riso bianco/pasta al tonno/verdure fresche tipo carote e cetrioli e frutta fresca, banane papaya cocco e anguria).

tramonto maldive

Tramonto alle Maldive

La spiaggia a noi dedicata è molto ampia e offre la possibilità, anche solo camminando in acqua di ammirare coralli e pesciolini, quindi anche per chi non è un grande nuotatore (come noi del resto). E’ facilissimo ammirare la bellezza della barriera corallina! I miei bimbi hanno potuto vedere pesciolini, stelle marine, granchi e paguri sulla spiaggia.
Il pomeriggio era dedicato al riposino di grandi e piccini, uscivamo solo quando il sole era più gestibile, verso le17, una passeggiata al porto, una sorta di ritrovo per tutti gli abitanti dell’isola. Qui, sotto gli alberi o sulla sabbia, incontravamo le mamme con i loro bimbi che giocavano fino al tramonto. In questo caso, avere bimbi piccoli è un lasciapassare, abbiamo fatto amicizia con tutti/e.. . appena ci vedevano arrivare, sentivo le mamme chiamare Giulia e Giovanni scappava a rincorrere i bimbi che incrociava. Qui, le donne si ritrovano fra di loro e vivono insieme, in una sorta di clan femminile, una famiglia allargata , si occupano dei figli/nipoti e del cibo, mentre gli uomini pescano oppure si occupano di turismo.


Ad Hangnaameedhoo, nonostante sia molto piccola (750 abitanti e 1km per 200mt circa di estensione) attualmente ci sono 7 guesthouse. Fino al 2008 su quest’isola non esistevano strutture turistiche, gli abitanti vivevano solo di pesca e vendevano qualche souvenir quando sbarcavano sull’isola i turisti dei resort che facevano escursioni per visitare un’isola di pescatori. Nonostante siano passati 9 anni, lo stupore negli occhi degli abitanti è ancora palpabile ed è anche bello vedere come si viene ben accolti con sorrisi e sguardi curiosi. Noi eravamo gli unici turisti con bimbi piccoli in quei gg sull’isola ed è stato emozionante vedere come soprattutto le mamme accoglievano i miei bimbi, spesso li prendevano in braccio, li accarezzavano o mi fermavano con un sorriso e cercavano in qualche modo di chiedermi i loro nomi e la loro età e mi presentavano i loro.. nonostante avessimo grossi problemi di comunicazione visto che non tutti parlano inglese..
Io avrei voluto fotografare tutte queste donne, i loro sguardi, la loro compostezza dietro i loro veli. Donne molto affascinanti, con occhi profondi, senza un filo di trucco ma con un sorriso disarmante. Ogni tanto condividevano con i nostri bimbi qualcosa da mangiare, hanno offerto loro mango o altri frutti di cui però non so il nome. Questo probabilmente è stato l’aspetto più emozionante di questo viaggio…

relax spiaggia bimbi

Relax in spiaggia con i bimbi

La sera si cenava fuori in giardino, solitamente c’era del pesce fresco pescato il gg prima da Amir e company. Noi, con all inclusive avevamo incluse anche tutte le escursioni giornaliere. Il secondo giorno mio marito è andato a pesca con Amhed e gli altri ospiti della guesthouse (io ne ho approfittato per fare una passeggiata per l’isola visto che in barca, di sera senza luci, non era il caso di portare i bimbi).. mio marito ha pescato 3 barracuda! E la sera dopo ovviamente erano nei nostri piatti.. qualche gg dopo abbiamo fatto l’escursione su un’isola deserta vicina, con un dhoni (la loro imbarcazione tipica) Amhed ci ha portato su un’isola tutta per noi, pranzo al sacco, acqua e succhi di frutta a volontà, teli e ombrelloni. Tutto bellissimo, peccato solo per l’orario dell’escursione.. dalle 10 alle 15 circa.. dove ci siamo cotti per bene.. per fortuna che avevamo una super crema protettiva e le magliette anti UV!
L’ultima escursione a cui abbiamo partecipato era quella a cui io tenevo di più, ovvero l’uscita in barca per cercare di avvistare i delfini.. purtroppo non li abbiamo avvistati.. Amir ci ha poi dato la possibilità di provarci di nuovo l’ultimo gg.. ma ahimè.. non si sono fatti vedere.. questa è stata l’unica pecca di questa vacanza!


Torniamo da questa vacanza arricchiti, 8 gg passati intensamente, perennemente scalzi, giornate scandite dall’orario delle preghiere per loro, con la voce dell’Imam che risuonava in ogni angolo dell’isola, 8 gg a mangiare solo pesce, a vedere colori forti, acqua di un azzurro accecante, un caldo esasperato senza escursione termica, 31 gradi fissi, giorno e notte! 8 gg a dondolarci sulle loro amache, con loro, a bere succhi di frutta e acqua per rinfrescarci, gg passati a vedere bimbi con sorrisi magici che giocano tra loro senza giochi, solo a rincorrersi, in bici o in altalena.

L’ultimo nostro giorno, su consiglio di Amir, visto che la barca di rientro era prevista (come tutti i gg) per le7.30 del mattino e il nostro volo per Milano alle 23, abbiamo fermato un piccolo albergo a Hulumale (l’isola artificiale creata attorno all’aeroporto) per avere un appoggio per riposare e rinfrescarci prima del volo, e ci è servito un sacco, soprattutto per far riposare i bimbi. Anche in questo caso abbiamo avuto un aiuto, Zahir ci ha accompagnato da Male a Hulumale, poi Shaada ci è venuto a prendere e con un taxi ci ha portato in albergo e accompagnato in aeroporto in serata. La giornata l’abbiamo quindi passata a passeggiare (anche se essendo venerdì era quasi tutti chiuso), abbiamo pranzato sul lungomare con un bel hamburger, un locale molto carino con una bella area per i bimbi (thefamilyroom), ultimo giretto in spiaggia e le ultime foto sorseggiando un cocco, ammirando le onde e i surfisti.

barca Maldive

Le barche alle Maldive

Il rientro in aereo è andato alla grande, i nostri cuccioli appena saliti in aereo e sistemati si sono addormentati subito, scalo in piena notte sempre a Dubai, il piccolo in marsupio e per Giulia abbiamo utilizzato i passeggini forniti da Emirates per spostarci da un gate all’altro. Che dire… il rientro a casa è stata la consapevolezza che viaggiare apre la mente, conoscere altre culture aiuta a crescere, e i nostri bimbi sembrano cresciuti un sacco in questi gg!
Ed è vero quello che avevo letto, si arriva da turisti e si rientra come amici.. I maldiviani sono un popolo accogliente, solare e molto attento alle esigenze dei bambini!
Come ultima cosa, contenti di aver scelto un’isola lontana dal lusso e una guesthouse gestita solamente da maldiviani!

DA PORTARSI ASSOLUTAMENTE ALLE MALDIVE

Crema solare, protezione alta (noi ci siamo trovati benissimo con protezione 50+ Avene)
magliette con filtri anti UV (soprattutto per i bimbi) per noi sono state una vera e propria salvezza
Medicinali (non so se sia facile o meno reperirli sull’isola, in quanto per fortuna non ho dovuto testare l’efficienza dell’ambulatorio, ma in ogni caso, a mio avviso è meglio avere già qualcosa in valigia, soprattutto per non dover provare medicinali nuovi sui bimbi)
Omogeneizzati di frutta e verdura (io ogni tanto ho condito il riso con omo di verdura, evitando che il piccolo si “intoppasse” visto il cibo spesso a base di riso o pasta e poca verdura. Nei negozi invece si trovano parecchi succhi di frutta e brioche ottimi per spezzare la fame in mattinata o nel pomeriggio
Maschera per snorkeling, anche se a dire il vero, i miei bimbi hanno potuto, camminando in acqua, accostarsi ai coralli ed ammirare i coralli che nascondono i pesciolini colorati.
Scarpette per gli scogli, per camminare tranquilli anche in spiaggia visto i numerosi coralli
Il passeggino serve a ben poco, l’isola è tutta sabbia e le strade sono sterrate, inoltre non è enorme.. noi ci siamo trovati bene portando il marsupio (manduca)

DA SAPERE ALLE MALDIVE

Le Maldive sono un Paese musulmano. Soggiornando su un’isola di pescatori bisogna rispettare e accettare le loro “regole” quindi avere un abbigliamento consono (soprattutto noi donne, ma vale anche per uomini e bimbi), no Bikini se non sulla spiaggia adibita, no alcolici, non si possono portare né si trovano in nessun bar né tantomeno in guesthouse.
Soggiornare in guesthouse ti permette di vivere con i loro ritmi, il loro cibo e vivere non nel lusso dei resort (dove invece è tutto un po’ occidentalizzato), scegliere questo tipo di vacanza non è per tutti, ci sono dei compromessi da accettare. La sera, dopo il tramonto, non c’è più nulla da fare, l’unico svago è chiacchierare con gli abitanti.. noi abbiamo anche fatto amicizia con i vicini di casa grazie ai nostri bimbi ☺
A fine vacanza, sembrava di conoscere tutti, il barista del porto, il ragazzo del bazar, le mamme dei bimbi con cui giocavano i nostri…
Non aspettatevi le grandi abbuffate, il cibo non ci è mancato, ma era sempre in quantità giuste, a volte un po’ monotono, ma sempre fresco. Ci ha colpito molto la loro semplicità, la gentilezza e la cortesia con cui siamo stati coccolati e ascoltati in ogni esigenza.

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Stefania

38 anni, sognatrice, determinata e molto curiosa. Mi piace visitare posti nuovi, passeggiare in riva al mare e chiaccherare con le amiche. Laureata in lingue, amo tutto ciò che è “Spagna”, amo viaggiare ma soprattutto organizzare viaggi e quando si tratta dei miei lo faccio curando i minimi dettagli; in questo ho contagiato mio marito e ora anche i nostri piccoli che ci seguono ovunque e sono la nostra gioia! Sogno di crescerli liberi e viaggiatori curiosi, attenti e rispettosi verso tutto ciò che è diverso e lontano da noi. I miei punti deboli? Sono logorroica e ho poche idee in cucina… ma sui dolci non mi batte nessuno! (soprattutto a mangiarli ( ) Il mio motto è vedere sempre posti nuovi, mai tornare su posti già visti!

5 Comments

  1. Cinzia (la C.) says

    Grazie grazie grazie!!!! A Stefania per la recensione e a Giulia e fabio per averla condivisa 🙂
    Credo proprio sfrutterò ogni consiglio.
    E poi…che dire? leggere la presentazione di Stefania è come leggere la mia… :))))
    Alla prossima, ancora grazie!

    Cinzia
    mamma di nanetta treenne, quasi moglie, già separata, sognatrice, viaggiatrice, organizzatrice……

    • bambiniconlavaligia
      bambiniconlavaligia says

      Bravissima Stefania per questa sua recensione sulle Maldive, grazie anche a te Cinzia!

  2. Olga says

    Brava Stefania! Mi è piaciuto molto il racconto.
    Abbiamo lo stesso motto in comune “vedere sempre posti nuovi”.
    Tu continua a scrivere,io continuerò a seguirti!

  3. Daniela says

    Ciao,è possibile avere ulteriori informazioni?è da anni che vorrei andarci ma il costo elevato mi ha sempre fermata….
    Ho dato un occhiata a queste guest hause,ma hanno tutte camere doppie,o sbaglio?e solo con colazione….
    Altra domanda…tu ci sei andata ad Agosto?purtroppo è l’unico periodo in cui ho le ferie….

    • Ilaria says

      Grazie per la splendida recensione delle Maldive! Mi hai fatto sognare!! Noi abbiamo 2 gemelli di 5 anni e vorremmo andarci l’anno prossimo perché festeggeremo 10 anni di matrimonio..;-) anch’io vorrei sapere in che periodo ci sei stata..perché io potrei solo nelle vacanze natalizie oppure in agosto… grazie

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