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Il Museo delle Navi Vichinghe in Danimarca

navi vichinghe

Il museo delle navi vichinghe di Roskilde in Danimarca

Nemmeno un’ora d’auto da Copenhagen e si arriva a Roskilde http://en.wikipedia.org/wiki/Roskilde, questa piccola cittadina sull’isola di Zealand in Danimarca che si affaccia sul Mare del Nord. Un piccolo centro, con una piacevole zona pedonale centrale ed una piazza dove, mentre arriviamo, si tiene un mercatino, qualcosa di usato, piante e fiori, frutta e verdura, tutta roba carina che ci soffermiamo a sbirciare sui tavoli. Cattura la nostra attenzione un banchetto che sembra la bacheca di un museo, con tutta una serie di peperoncini esposti con tanto di descrizione, qui c’è pure l’ufficio turistico http://www.visitroskilde.com per chi ha bisogno di qualche informazione ed un caffè. Ricordatevi che qui apre tutto non prima delle 10, negozi e bar compresi.

Il museo delle navi vichinghe, nostra meta, é localizzato sul lungomare, una serie di costruzioni in legno affacciate su di un porticciolo dove sono ormeggiate diverse imbarcazioni in legno dalla tipica foggia vichinga ed una grande tenda bianca sul prato prospiciente. Ci avviamo verso l’ingresso, ci danno un braccialetto per accedere alle diverse aree del museo, di fatto il museo non ha un recinto, è pure attraversato da una pista ciclabile e pedonale per cui gli abitanti del posto vivono il luogo naturalmente, per accedere alle sale del museo serve invece il braccia-biglietto. Proprio in queste acque sono state ritrovate le 5 imbarcazioni vichinghe che in tempi medioevali erano state affondate per proteggere l’ingresso del porto, sono state riportate alla luce, ricostruite e sistemate nella grande sala del museo affacciata sul mare.

Entriamo, una piazzetta centrale si apre su diversi settori dedicati a laboratori per bambini e ragazzi, ce ne sono i diversi tipi, quello dove si esplora il mondo delle cime (le corde per chi non é marinaio), quello di falegnameria dove un gruppo di ragazzi, sia maschi che femmine, armeggia con delle accette su dei blocchi di legno (qualche mamma apprensiva rabbrividirebbe solo al pensiero), quello del fabbro, un’altro dove colorare spade e scudi in legno con motivi tipici vichinghi (a pagamento) o realizzare collanine. Da un lato il ristorante e bar promette cibo di nuova tradizione “new viking food” http://www.vikingeskibsmuseet.dk/en/visit-the-museum/restaurant-snekken/new-nordic-viking-food/#.VAqvAWSSyG8 , per il momento ci accontenteremo dei nostri italianissimi sandwich, approfittando dei tavoli all’aperto!

L’area del Museo delle navi vichinghe é ampia e tutta da esplorare, c’è l’officina dove si ricostruiscono i pezzi delle barche così come si faceva una volta, un’imbarcazione la stanno realizzando proprio ora ed è possibile fermarsi a guardare come lavorano mani abili con tecniche di un tempo. Ci avviamo verso la grande sala del museo per scoprire le cinque imbarcazioni originali attraversando un ponticello di legno, mentre sotto di noi, su di una barchetta vichinga a remi, un gruppo di ragazzi prova a far uscire l’imbarcazione dal porto a forza di remi, mi sa che poi tocca anche a noi !

Il museo principale è molto grande, ospita le cinque navi vichinghe, alcune delle quali in discreto stato conservativo, una ci impressiona per la lunghezza, affascinante pensare che quelle stesse imbarcazioni solcavano i mari addobbate con gli scudi sui fianchi e la grande vela quadrata centrale. A parte una serie di pannelli informativi ci cattura l’attenzione l’area dedicata ai bambini, qui é possibile travestirsi da vichinghi (anche gli adulti volendo) e giocare oltre che con spade e scudi con i giochi da tavolo tipici dell’epoca o imparare l’alfabeto in simboli runici. Ci sono due grandi barche dove i bimbi possono salire, giocare o sedersi a guardare un filmato sull’avventura dello Sea Stallion http://www.kulturarv.dk/1001fortaellinger/en_GB/the-viking-ship-hall/stories/the-sea-stallion-from-glendalough , una ricostruzione di un originale imbarcazione vichinga del 1042 che, con i suoi 30 metri di lunghezza, a forza di remi ed a vela, ha navigato (non proprio semplicemente) nel 2007 sino a Dublino, la barca ora é ormeggiata proprio al porto del museo, pronta per salpare verso una nuova destinazione.

E’ il momento della navigazione sulla barca vichinga. Il nostro skipper Toke, un simpatico esperto navigatore con una vaga somiglianza con i suoi avi, ci introduce all’esperienza nel magazzino dove ci vengono consegnati i giubbotti salvagente e dove possiamo lasciare gli zaini. Ci spiega che l’imbarcazione sulla quale monteremo si differenzia da quelle originali vichinghe solo per il tipo di timone. Arriviamo alla barca, avrà circa 9 metri di lunghezza con un albero in legno ed alcune pietre sul fondo, poi ci spiegherà che servono per stabilizzare il natante, é per 24 persone ma ci montiamo in circa 12. Ci viene fatto un corso acceleratissimo sulla voga con remi (in inglese), su dove sistemare i bambini, su come comportarci a bordo, ok, ci imbarchiamo. Sotto i comandi del nostro paziente skipper riusciamo in qualche modo ad uscire dal porto a remi senza sbattere contro nulla, non male per un equipaggio che va in mare da 5 minuti, ma il bello deve ancora venire. Quando siamo in mare aperto Toke ci dice di mettere via i remi e che da questo momento si andrà a vela ! Ci guardiamo un po’ spiazzati. Un po’ di manovre a bordo con il DAD impegnato a tirare su la grande vela quadrata e via ! Che emozione, il rumore del vento e quello del mare in un luogo fantastico come il Mare del Nord, mentre scivoliamo veloci sul mare blu. Lo skipper ci spiega che la barca non ha deriva e pertanto bisogna stare dalla parte opposta al vento e poi di fare attenzione quando viriamo, é il momento più importante. Fila tutto liscio, siamo con il sorriso stampato sulle labbra, rientriamo in porto a vela e ci ormeggiamo. Tempo per ringraziare Toke, tirare un sospiro di sollievo ed andiamo a pranzare.

La navigazione sulla barca vichinga è stata una delle esperienze più emozionanti della nostra vita, fortemente consigliata ! Per onor di cronaca dobbiamo riportare che il nostro maschietto in questa avventura é stato un piccolo eroe, appena montati in barca é stato punto da un ape dietro l’orecchio (attenti perché ce ne sono diverse in giro), ha scelto lui di restare a bordo anche se oggettivamente gli faceva proprio male ( e lo si vede nelle foto con cappuccio e un po’ sofferente), abbiamo messo una goccia di acqua di mare fredda ed ha sopportato come un vero e proprio piccolo vichingo, regalando così a tutta la famiglia una grande avventura.

Roskilde ed il suo museo delle navi vichinghe ci ha affascinato, é interessante scoprire come da queste parti si stia riscoprendo la cultura del passato, valorizzandola ed avvicinandola alla gente ed ai bambini. Una meta da mettere in agenda per il vostro prossimo viaggio in Danimarca.

L’ingresso costa 80 DKK (circa 11 Euro) o 115 DKK (circa 15 Euro)a seconda della stagione, bassa o alta, i bambini e ragazzi fino a 17 anni entrano gratuitamente, la navigazione di un’ora con la barca vichinga (da prenotare) costa 90 DKK (circa 12 Euro) a testa anche per i bambini.

Museo delle Navi Vichinghe

http://www.vikingeskibsmuseet.dk/en/other-languages/italiano/#.VAogTGSSyG8

Vindeboder 12, 4000 Roskilde, Denmark

museum(at)vikingeskibsmuseet.dk

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