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Con una bambina in Messico

Chiara, Alessandro con la loro piccola bambina di 1 anno sono stati recentemente in Messico, gli abbiamo fatto una breve intervista che racconta la loro esperienza oltre Oceano in un paese così affascinante, ecco il resoconto:

Itinerario di Viaggio: io, mio marito e nostra figlia siamo partiti da Milano Malpensa diretti a Cancun facendo scalo a New York. Abbiamo volato con la American Airlines, ci eravamo documentati e diversi viaggiatori non si erano trovati poi così bene; possiamo dire che effettivamente gli aerei non sono nuovissimi e che non c’è uno schermo per ogni viaggiatore ma con noi sono stati sempre molto gentili ed attenti alle esigenze della bambina, assegnandoci su tutte le tratte un posto in più.

Atterrati in Messico abbiamo preso a noleggio un’auto e abbiamo raggiunto il nostro albergo (Hotel Hacienda Mariposa, che consigliamo vivamente) a Playa del Carmen, sulla Quinta Avenida (che è la strada pedonale fulcro della vita). Nei giorni successivi abbiamo fatto diverse tappe nei dintorni: Chichen Itza, Tulum, Punta Venado, Xel-Hà, Akumal, l’isola di Cozumel oltre che, ovviamente, la stessa Playa del Carmen.

Quali sono le cose che ti hanno colpito maggiormente di questo viaggio: i mari (dove puoi nuotare assieme alle tartarughe giganti e alle murene), i cenotes (laghi con acqua cristallina immersi nel verde), le rovine Maya di Chichen Itza e Tulum (che è a picco sul mare) e la tranquillità del popolo messicano. Nonostante alcuni nostri timori, ci siamo dovuti ricredere sulla accoglienza e facilità di gestione dei bambini.

cenote Yucatan Messico

Cenote in Yucatan

Consigli pratici: portatevi delle creme solari per il bambino e tutto l’occorrente per fronteggiare una possibile diarrea del viaggiatore (sia per gli adulti che per i bambini). Stare molto attenti all’orario vigente: la penisola dello Yucatan adotta un fuso orario diverso rispetto a quello del resto del Paese. Quando siete alla guida di un’auto attenzione alle topes (rallentatori molto pronunciati che possono causare anche dei danni all’autovettura) ed ai frequenti posti di blocco (anche se sembrano servire più da mezzo di intimorimento che da vero e proprio controllo casuale dei mezzi in transito).

Indicazioni : nelle città principali (Cancun, Playa del Carmen, Tulum) sono presenti ristoranti di ogni tipologia di cucina. Non si può andare nello Yucatan senza andare a visitare le rovine Maya di Chicen Itza: da Playa del Carmen sono quasi tre ore (passando per Tulum e Cobà) ma ne vale la pena perché le rovine sono bellissime e si attraversano alcune cittadine caratteristiche che rivelano la vera vita di questa parte di Messico che è molto diversa da quella che si vede nelle località di villeggiatura costiera (ed ancor di più nei villaggi turistici). Anche il sito di Tulum è molto caratteristico, le rovine sono a picco sul mare e, dopo aver visitato il parco archeologico ci possiamo fermare a riposare sulla spiaggia sorseggiando delle bevute a basso costo ai chioschi presenti. Ad Akumal capita con facilità di nuotare fianco a fianco con le tartarughe giganti, le razze e le murene…una dritta, se volete fare snorkeling evitate le escursioni con barca a pagamento: la troppa confusione tiene alla larga questi abitanti del mare. Nella laguna di Yal-Ku è possibile fare snorkeling seguendo gli anfratti e le correnti di questo posto stupendo. Attenzione alle indicazioni sulle stazioni di servizio: alle volte sono vicinissime tra di loro ed altre passano molti km tra una e l’altra.

Costi: lo Yucatan è a buon prezzo quasi in ogni dove; a Playa del Carmen basta allontanarsi dalla Quinta Avenida e con circa 10 euro a persona si mangia veramente bene sia carne che pesce. In spiaggia non si paga l’accesso ma una consumazione minima che assicura lettini e ombrelloni per tutto il giorno. Per fare la spesa sono presenti alcuni centri commerciali e supermercati molto ben forniti per qualità ed a prezzi accessibilissimi (visto anche il cambio molto favorevole): noi abbiamo acquistato cibo, bevande e pannolini per nostra figlia a costi irrisori rispetto agli stessi prodotti in Italia.

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Chiara

Ciao sono Chiara, ho 38 anni, un marito e una figlia di 15 mesi!! Ho sempre amato viaggiare!! Ho iniziato da piccola con i miei genitori in giro per l'europa e ho proseguito poi con gli amici. Uno dei miei sogni è sempre stato l'Australia e l'ho esaudito durante il viaggio di nozze, 3 settimane a giro per quello stupendo continente....ma prima o poi ci tornerò, 21 giorni sono troppo pochi :-)!!! 15 Mesi fa è nata Elisa e dentro di me sapevo già che non avrei potuto smettere di viaggiare; quando aveva 4 mesi abbiamo fatto un week end a Roma e il suo/nostro regalo per il suo primo anno sono stati 10 giorni in Messico!! Esperienza fantastica che ho raccontato anche sulle pagine di Bambini con la valigia. Poco tempo fa mi è stato proposto di diventare un collaboratore e quindi...eccomi qua!!! Prossima tappa a giugno: Londra!!!

5 Comments

  1. Alberto says

    Ciao Chiara, stiamo per partire (ad Aprile) per il Messico con il nostro piccolo Brando che in quei giorni avrà appena compiuto 15 mesi. Faremo un tour con partenza da Città del Messico e arrivo a Cancun. Ancora indecisi se farlo in macchina, o con un tour organizzato. Oltre il preziosissimo articolo, cosa potresti dirci?rifaresti questo viaggio?grazie e saluti alla tua bellissima bimba!

  2. paola says

    Salve mi chiamo paola , vorrei se possibile avere più informazioni possibili sul viaggio in yucatan con bimbo visto che partirò con una bimba di 18 mesi , grazie.

  3. Katia says

    Ciao!! Anche a noi piace molto viaggiare. Gioia è salita sull aereo a 4 mesi per Gran Canaria e poi a 11 mesi. Ora che ne ha 17 siamo a Fuerteventura, però abbiamo avuto qualche difficoltà nel farla stare seduta e tranquilla nell ultimo viaggio. Voi che fate tratte così lunghe, come vi comportate?

    • bambiniconlavaligia
      bambiniconlavaligia says

      Ciao Katia viaggiando la notte tutto è più semplice se no i consueti passatempi e giochini, anche su un viaggio lungo come il Messico

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