Campeggio e Outdoor
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Abbigliamento da viaggio in primavera ed estate

abbigliamento da viaggio

Cosa mettere nella valigia prima di partire? Quali sono i capi più adatti per un viaggio? Meglio prendere tutto o selezionare i vestiti più adatti? Esiste un vero abbigliamento da viaggio? Cosa non deve mancare mai nello zaino o nel trolley?

Le domande sono sempre tante quando ci si appresta a preparare la valigia per un viaggio, specie quando si visita per la prima volta la destinazione e le previsioni meteo sono discordanti. Il giorno prima di partire è quello che solitamente dedichiamo alla selezione dei capi da indossare o mettere nel bagaglio. Per la scelta generalmente non optiamo sull’aspetto estetico dei vestiti, il lato fashion lo vediamo un po’ distaccato dal concetto di viaggio e scoperta, cerchiamo magari qualcosa che vada bene per tutta la famiglia. Puntiamo così su alcune caratteristiche principali quali, leggerezza, praticità, versatilità, facilità di essere piegato e riposto nella valigia, pure il fatto che per determinati capi sia possibile lavarli facilmente e soprattutto velocemente.

abbigliamento da viaggio lo zaino

Lo zaino di Canadian ad Eindhoven

La scelta dell’abbigliamento da viaggio per noi passa anche dalla consapevolezza che ogni capo, si tratti di una giacca o di un pantalone, ha la priorità di proteggere il nostro corpo, quello dei bambini specialmente, viaggiando spesso in famiglia. Ci troviamo a dover interagire con importanti elementi della natura, vento, pioggia, freddo ma anche caldo. Quali capi scegliere? Come fare la selezione e cosa mettere in valigia prima di partire?

Una valigia leggera prima di tutto

E’ uno dei nostri cavalli di battaglia. Sarà che abbiamo iniziato a volare con le compagnie low-cost ma il fatto di avere trolley o zaini leggeri è una delle priorità in ogni partenza. La scelta di cosa portare con sé non è solamente nel numero di cose, ma anche nella qualità dei capi che costituiscono il nostro abbigliamento da viaggio.  Scarpe e vestiti non devono pesare molto. Questo dettagli non da poco ci permette di rimanere entro la soglia dei 10kg per il bagaglio a mano (a volte anche 8kg) e di non sovraccaricare la schiena qualora utilizziamo lo zaino. Ma non solo, viaggiare con bagagli leggeri significa muoversi più liberamente tra aeroporti, transfer, hotel e destinazioni. Meno stress e meno fatica vuol dire un viaggio con una marcia in più.

abbigliamento viaggio famiglia

NANTUCKET MICRO°LITE HOODY con noi al Nemo di Amsterdam

Proprio su questi temi, abbiamo avuto modo di testare alcuni capi di abbigliamento, in collaborazione con Canadian produttore di abbigliamento da viaggio, già durante il nostro recente viaggio in Olanda, 45 giorni di tour nei Paesi Bassi tra Eindhoven, Utrecht e Amsterdam, ma un test che durerà anche per i prossimi 6 mesi. In questo caso, per proteggerci dal vento freddo che spira anche nei mesi primaverili a queste latitudini, abbiamo optato per NANTUCKET MICRO°LITE HOODY, un pile leggerissimo e reversibile. La sua funzione è quella di proteggere con il tessuto antivento e mantenere la temperatura corporea con il pile. E’ dotato di due comode tasche per riporre qualche oggetto e di cappuccio. In Olanda il tempo cambia repentinamente in questa stagione e questo accessorio a volte amato, a volte meno, è stato proverbiale quando ad esempio ci siamo dimenticati i berretti di tutta la famiglia in hotel ed eravamo già a 50 km di distanza! Nantucket lo abbiamo usato tutti, io, Giulia e bambini, con la zip davanti è comodo dosare la temperatura corporea e non da fastidio ai bambini, come dicevo prima è leggerissimo, pare di non averlo addosso, è caldo, si presta pure ad essere indossato come secondo strato (in questo post abbiamo parlato di come vestirsi a strati), in valigia occupa pochissimo spazio e si piega facilmente.

Quale t-shirt per l’abbigliamento da viaggio?

Non c’è nulla di peggio che tenere addosso dei vestiti umidi, specie se c’è del vento, freddo, specie per i bambini. La soluzione è ottimale è optare per delle t-shirt tecniche. Cosa significa? I tessuti negli ultimi anni si sono evoluti molto, come la conoscenza che il cotone è caldo ma tende ad assorbire l’umidità corporea, e peggio a mantenerla.

 

Viaggiando è inevitabile sudare, spesso si passa da locali riscaldati come le hall degli aeroporti direttamente all’esterno, e non è possibile spogliarsi e rivestirsi, ma ci sono da fare anche i lunghi tragitti nei corridoi che portano ai gate, Schiphol ad esempio ne ha certi veramente di lunghezza infinita. Mi vengono in mente anche i passaggi nella metropolitana, caldo freddo, da un momento all’altro, o i centri commerciali con l’aria condizionata a palla nei mesi estivi o il riscaldamento sovra misura anche nelle stagioni di passaggio.

E qui ci viene in aiuto il tessuto tecnico traspirante. Per prima cosa non trattiene l’umidità, permette cioè il passaggio del vapore acqueo dalla pelle all’esterno, se poi il secondo strato è traspirante anch’esso, come nel caso della giacca Nantucket che abbiamo visto sopra, il gioco è fatto: si resta asciutti!

t-shirt da viaggio

BAMBOO BABEL T-SHIRT dentro in nostro zaino Canadian – abbigliamento da viaggio

Nel nostro viaggio in Olanda abbiamo coniugato l’esigenza di disporre di una maglietta leggera e traspirante con un piccolo vezzo di estetica. La nostra BAMBOO BABEL T-SHIRT è leggera, realizzata in tessuto tecnico poliestere misto a fibra di bambù, che contiene carbone e riflette la radiazione corporea, permettendo il giusto comfort pur non trattenendo il vapore acqueo. Ma Bamboo Babel T-Shirt di Canadian ci è piaciuta subito non solo per le sue qualità tecniche, questa maglietta è geniale anche a livello di comunicazione. Sulla parte frontale riporta infatti una serie di icone che richiamano le consuete necessità di un viaggiatore. C’è il disegnino dell’ospedale, quello della posta o quello del wifi. Diventa uno strumento di comunicazione visiva eccezionale per ogni viaggiatore. Mi viene da pensare a quando mi sono trovato in Cambogia in un paesino dove l’inglese non lo parlava nessuno e avevo la necessità di trovare la fermata del bus per Phnom Penh, sono certo che questa t-shirt mi sarebbe stata di grande aiuto, ecco perché abbiamo deciso di assoldarle nel nostro guardaroba da viaggio, utile e confortevole.

Bamboo Babel si lava facilmente e si asciuga in un attimo, ottima per i viaggi con mini bagaglio come il nostro in e-bike nella Valle del Reno.

Mai più in viaggio senza zaino

Da quando abbiamo iniziato a viaggiare più frequentemente ci siamo accorti dell’effettiva comodità di usare uno zaino in viaggio. Il fatto di avere le mani libere in ogni occasione, per tenere per mano il bambino o per fare una foto davanti a qualcosa di straordinariamente imperdibile, è una cosa importante. Non uno zaino gigante possibilmente, uno di dimensioni e peso accettabile, in modo che non costituisca un carico eccessivo per le spalle ma nel contempo che permetta di tenere con sé tutte quelle cose che ci servono quando siamo in giro.

Nel mio zaino ad esempio porto in viaggio il notebook, noi scriviamo spesso per i blog e non ce ne separiamo quasi mai, la action cam con i suoi accessori, le medicine base, come la tachipirina o l’ibuprofene, una seconda batteria da viaggio, questa l’ho presa recentemente e mi permette quasi 5 cariche complete dello smartphone, la reflex o la fotocamera a 360° e un piccolo treppiede in alluminio. Nello zaino metto pure delle salviette umide, dei fazzoletti di carta, i documenti e le prenotazioni, il diario di viaggio, sì uso anche un taccuino di tipo tradizionale, e infine le cuffie wifi Regent.

Lo zaino per noi fa parte dell’abbigliamento da viaggio, tanto che abbiamo instillato un po’ di questa filosofia anche nei nostri ragazzi. Quando partiamo in quattro, partiamo con 4 zainetti. Per la primavera e l’estate abbiamo scelto AME MURA PRO e PACKABLE BACKPACK. Il primo è uno zainetto che possiamo usare anche in città con una tasca porta computer, è dotato anche di una copertura utilissima per la pioggia, due giorni fa al Mercato dei Fiori galleggiante di Amsterdam ci è stata veramente utile, è arrivato un acquazzone in pochi secondi e dentro avevamo i biglietti per il giardino il giro in battello. Il secondo è uno zaino sportivo, resistente ma molto leggero, perfetto quindi per viaggiare. Una tasca interna per i documenti o il tablet, due esterne per l’acqua, non ci muoviamo mai senza una borraccia o una bottiglietta d’acqua, e ancora due tasche a zip, una sopra, ottima per gli occhiali ad esempio, e una sul retro dove tengo le cose da avere a portata di mano come la cartina geografica ad esempio.

stanza ostello stayokay

Nella nostra stanza allo StayOkay di Utrecht con AME MURA PRO di Canadian

Gli accessori immancabili nella valigia del viaggiatore

Ogni volta che facciamo la valigia prepariamo tutto sul letto o sul pavimento in una sorta di memo visuale o outfit di tutto quello che ci serve per l’abbigliamento da viaggio. Tra le cose che cerchiamo di non dimenticare sono delle calze adatte a camminare, meglio quelle da trekking elasticizzate, così non si muovono sul piede e si evitano le vesciche al piede. In Olanda abbiamo provato le Trekker Socks di Canadian, inizialmente la sensazione è quella di una calza molto fasciante, indossate per l’intera giornata però l’effetto a fine giornata è stata quello di benessere e comfort assoluto.

Meglio tenere in valigia o zaino tra l’abbigliamento da viaggio anche uno scaldacollo, specie viaggiando nei paesi del Nord Europa il meteo cambia spesso, una protezione in più per la gola come MICRO JERSEY GAITER diviene essenziale, specie per i nostri bambini che sono soggetti alla tosse.

Keukenhof Amsterdam zaino

Davanti ai campi di tulipani del Keukenhof ad Amsterdam – abbigliamento da viaggio con zaino Canadian

Da ultimo ma non meno importante, per la stagione di viaggio entrante abbiamo scelto tra gli accessori Canadian un portapenne per evitare che una matita o una biro ci rovini le altre cose nello zaino (KOBE) e una cintura con una tasca segreta da tenere in vita, ottima per riporre dei contanti di emergenza in viaggio, si chiama 180° MONEY BELT.

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