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Campeggio in tenda: 10 consigli utili

campeggio in tenda

Il campeggio in tenda con i bambini: 10 consigli utili

Hai deciso che è ora di provare il campeggio? I tuoi bambini non ti mollano all’idea di passare una, o più notti, in tenda? Tua moglie, inaspettatamente, ha detto si a questa idea strambalata che ti porti dietro da tanti anni? Bene, meglio arrivare preparati alla piazzola! Questi sono in miei 10 migliori consigli per affrontare al meglio una vacanza in campeggio in famiglia, specie se con i bambini al seguito, ecco il campeggio in tenda.

1. Comincia da una destinazione semplice. Tra le diverse mete scegli una abbordabile, non tanto per il prezzo ma per la logistica. Il campeggio di montagna è affascinante, e già ti vedi disteso sotto ad ammirare le stelle tra pini e vette aguzze. Lascia stare 🙂 Se è il tuo primo campeggio meglio scegliere una destinazione dove non piova quasi ogni giorno e dove di notte non faccia tanto freddo 🙂 Quando sarai un po’ più esperto sarà una meta fantastica.

2. Nella scelta dell’attrezzatura, parlo di tende, stai un po’ largo. Con i bambini lo spazio potrebbe essere un po’ ridotto, se opti per la tenda, quando c’è scritto 3 persone è considerato che queste tre persone ci dormano e basta, affiancate, non che ci passino magari una mezza giornata uggiosa. Tienine conto nella scelta della tenda. La regola del più piccola è più si sta al caldo vale in montagna, ma vedi sopra 😉 Se ha una buona altezza ti permetterà di cambiarti in piedi, se ha una verandina avrai un po’ di spazio in più per sistemare le cose. Questa, vista amazon.it, potrebbe essere una tenda adatta ad una famiglia di due adulti e due bambini, e forse anche di più!

campeggio in tenda

3. Quando arrivi in campeggio nella scelta della piazzola fai attenzione al terreno, se vedi delle zone dove il terreno è più scuro è un indice che quando piove rimane dell’acqua. Una buona ombreggiatura non è male per proteggersi dal sole ma la foresta nera non farà filtrare un raggio di sole quando ce n’è più bisogno, tipo dopo una pioggia quando hai necessità che la roba si asciughi. Evita i terreni in pendenza e portati un attrezzo (paletta) per scavare una piccola cunetta perimetrale in caso di pioggia. Non male avere in tenda anche uno scopino e paletta per raccogliere la sabbia o la terra che inevitabilmente si porta dentro.

4. Scegli una piazzola abbastanza vicino ai servizi igienici, magari quelli attrezzati per i bambini, di notte i tragitti dalla tenda al bagno possono essere anche molto lunghi, specie con i piccoli.

5. Trova il modo di impegnare i bambini con qualche passatempo durante il montaggio della tenda, all’inizio vorranno aiutarti, ed è magnifico, ma quando noti che potrebbe essere più complesso di quello che ti aspetti magari ti potresti innervosire, e non è il modo migliore di iniziare una vacanza. Tiragli fuori la bicicletta o la palla e che giochino liberi 🙂

6. In campeggio i servizi igienici sono condivisi, significa che è meglio che ti attrezzi di conseguenza, te ed i bimbi. Ciabatte per fare la doccia, asciugamani, un borsello impermeabile da tenere nel box, magari una piccola torcia per la notte.

7. Attrezzati bene per la pioggia. Non voglio portare sfortuna ma succede che il tempo non sia magnifico. Nella scelta della tenda fai attenzione al valore della colonna d’acqua che indica quale è il livello di impermeabilità in mm, maggiore è l’altezza più acqua tiene. Possibilmente non inserire un telo di plastica sotto alla tenda, ok che non vuoi sporcarla perché è nuova, ma se arriva la pioggia potresti trasformare la tenda in una piscina a causa della pressione tra il telo di nylon e quello della tenda, l’acqua potrebbe infiltrarsi nel mezzo.

8. Dormi alzato da terra. Dormire a terra richiama sensazioni ataviche ma non penso che ci sei abituato, più che la rigidità del supporto potresti risentire moltissimo dell’umidità. Usa dei tappetini isolanti prima di mettere il materassino gonfiabile, su questo ci abbiamo dormito bene noi, meglio sarebbe usare delle brandine da campeggio che ti tengono sollevato da terra.

9. Da non dimenticare infine le cose indispensabili per la vita all’aria aperta. Un buon repellente per zanzare, la mantellina per la pioggia (al caso) ed un telo impermeabile di riserva, le torce elettriche per la notte, una cassettina del pronto soccorso, il fornelletto da campeggio se pensi di cucinare, un cordino per mettere ad asciugare vestiti e teli da mare, il sacco a pelo è consigliatissimo anche in estate (di notte in pineta fa freddino) ed infine l’immancabile lettino da campeggio per i più piccolini, finalmente utilizzato nella giusta collocazione 🙂 Non sta male un buon martello e dei picchetti un po’ più professionali di quelli che generalmente mettono nelle confezioni delle tende che sono perfetti solo per terreni comuni, appena trovi un sasso son dolori.

il camping con la tenda

Una delle nostre uscite in campeggio con la tenda 🙂

10 L’ispirazione motivazionale. La vacanza in campeggio è uno dei modi migliori per godere la vita all’aria aperta. Il campeggio è fantastico che si tratti di Italia (Le Capanne, Le Pianacce o Primero a Grado ad esempio) o all’estero, specialmente con i bambini. C’è tanto spazio per loro, ma è anche un modo di vivere diverso la vacanza, in libertà, più vicino alla natura, è una delle esperienza più belle che abbiamo fatto in famiglia, direi che è l’esperienza familiare per eccellenza. Il suggerimento finale è quello di mettere da parte le perplessità e di provarlo questo campeggio in tenda, i bambini ne saranno felici.

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